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Come collegare il telefono al computer

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Hai scattato delle foto davvero belle con il tuo telefono e adesso vorresti farne una copia di backup sul tuo computer, per non rischiare di perderle nel caso in cui dovessi avere problemi con il tuo dispositivo. Vorresti nel frattempo anche trasferire alcuni file multimediali dal PC allo smartphone, per portarli sempre con te nel momento del bisogno. Non riesci, però, a capire come effettuare queste operazioni e cerchi una soluzione al tuo problema. Se le cose stanno effettivamente in questo modo, ti farà piacere sapere che sei capitato nel posto giusto al momento giusto.

In questo mio tutorial, infatti, ti illustrerò come collegare un telefono al PC tramite alcune soluzioni che prevedono l’utilizzo di software proprietari e funzionalità integrate nei sistemi operativi Windows e macOS. Inoltre, qualora ne avessi bisogno, ti proporrò alcuni metodi per connettere il tuo smartphone al PC senza la necessità di un cavo.

Scommetto che non vedi l’ora di scoprire come procedere, vero? Se le cose stanno così, mettiti comodo e dedicami alcuni minuti del tuo tempo libero affinché possa illustrarti le procedure per risolvere il tuo problema, sia che tu abbia un dispositivo Android che iOS. Starà solo a te scegliere, tra le soluzioni che ti proporrò, quella che fa più al caso tuo. Sei pronto a iniziare? Buona lettura allora!

Indice

Collegare un telefono Android al computer

Se vuoi collegare uno smartphone Android al tuo computer tramite cavo, sarai felice di sapere che la procedura da effettuare è davvero semplice. Nelle prossime righe, ti indicherò alcune operazioni che puoi eseguire, sia che tu abbia un computer con sistema operativo Windows che un Mac.

Windows

Se usi un computer con sistema operativo Windows, quasi sicuramente non avrai la necessità di utilizzare software aggiuntivi per collegare uno smartphone Android. Infatti, quando collegherai il dispositivo al PC tramite cavo USB, Windows inizierà a identificarlo, installandone automaticamente i driver (che, all’occorrenza, verranno scaricati da Internet).

In questo modo, potrai utilizzare semplicemente Esplora File di Windows per esplorare le cartelle e i file presenti nella memoria del tuo smartphone Android. Prima però di affrontare nel dettaglio questa procedura, è necessario esporti una breve premessa, in quanto operazione preliminare.

Collegando un dispositivo Android al computer Windows, non è detto che, sebbene riconosciuto dal sistema, la sua memoria sia accessibile. Questo accade perché la connessione USB del dispositivo al PC non è impostata in modalità MTP. Per verificare che sia attivo questo metodo di connessione, dopo che hai collegato il telefono al PC tramite cavo, verifica se è presente un avviso nel Centro di notifiche di Android. Fai quindi uno swipe dall’alto verso il basso, in prossimità del margine superiore dello schermo del tuo smartphone, e fai tap su di essa. Seleziona quindi la modalità MTP, per effettuare il trasferimento e la gestione dei file tramite il tuo computer.

In base al modello del tuo dispositivo Android, potrebbe anche comparire semplicemente un avviso a schermo, per indicarti se vuoi effettuare la sola ricarica della batteria oppure garantire l’accesso alla memoria interna. Con il dispositivo Android in mio possesso (Huawei Mate 10 Pro), per accedere alla configurazione della connessione USB, bisogna accedere alle Impostazioni del dispositivo, tramite la sua icona con il simbolo di un ingranaggio in home screen. Bisogna poi selezionare le voci Connessione dispositivo > USB e, tra le opzioni a schermo, scegliere File manager dispositivo (MTP).

Qualora il tuo smartphone non dovesse essere riconosciuto automaticamente da Windows, dovrai scaricare i driver dal sito Internet del produttore. Ad esempio, se possiedi un dispositivo Samsung, dovrai effettuare il download dell’applicazione Smart Switch; i dispositivi Huawei, invece, possono richiedere l’installazione del software HiSuite per essere riconosciuti.

Ciò che ti consiglio in questi casi, è di raggiungere il sito Web del produttore e cercare al suo interno il modello del dispositivo da te in possesso, così da verificare la presenza di software da installare sul tuo computer. Inoltre, puoi effettuare una ricerca su Google o su un qualsiasi motore di ricerca Web, indicando [marca e modello del tuo dispositivo] seguito dalle parole USB Drivers o software update (ad esempio, Huawei Mate 10 Pro USB Drivers). Mi raccomando però, assicurati di scaricare i driver solo dai siti ufficiali e/o comunque da siti affidabili, in quanto il rischio di scaricare malware è abbastanza alto.

Da sottolineare che i software dei produttori di smartphone (Samsung Smart Switch, Huawei HiSuite ecc.), oltre a consentire il riconoscimento dei telefoni da parte del PC, permettono anche di effettuare dei backup di questi ultimi, sincronizzare i dati con il computer e altro ancora. Fatta questa doverosa premessa, torniamo a noi.

Adesso che il tuo smartphone Android è impostato correttamente nella modalità MTP ed è stato riconosciuto da Windows, puoi accedere ai file e alle cartelle presenti nella sua memoria. Fai quindi clic sull’icona di Esplora File di Windows (il simbolo di una cartella gialla, situata nella barra delle applicazioni) e seleziona la voce Questo PC dalla barra laterale di sinistra nella finestra che è comparsa sullo schermo.

Nel riquadro Dispositivi e unità, fai doppio clic sull’icona relativa al tuo smartphone e accedi alla sezione Memoria interna, per ritrovarti all’interno della memoria del dispositivo ed esplorare quindi tutte le cartelle e i file presenti al suo interno. Se vuoi maggiori dettagli su come trasferire foto e video tra il telefono Android e il computer, ti consiglio di leggere la mia guida su come collegare Android al PC.

macOS

Se invece usi un computer con sistema operativo macOS, puoi collegare il telefono a quest’ultimo utilizzando l’applicazione universale Android File Transfer, disponibile al download gratuito tramite questo link. Questo strumento permette di esplorare e trasferire file tra i dispositivi Android e i computer Mac in modo semplice, senza che siano richiesti complicati procedimenti per il collegamento tra di essi.

Fai quindi clic sul link che ti ho fornito e seleziona il pulsante Download now, così da effettuare il download di Android File Transfer. In questo modo, hai avviato il trasferimento del file AndroidFileTransfer.dmg sul tuo computer, al termine del quale dovrai fare doppio clic su di esso. Nella finestra che visualizzi a schermo, trascina l’icona del programma all’interno della cartella Applicazioni e attendi il trasferimento dei file per l’installazione.

Adesso, avvia il Launchpad, fai clic sull’icona dell’applicazione appena installata e scegli poi il pulsante Apri, per confermarne l’apertura. Fai quindi clic sul pulsante Inizia e collega lo smartphone al computer tramite cavo USB. Dopo qualche secondo, si aprirà una finestra a schermo che ti permetterà di esplorare i file e le cartelle del tuo dispositivo.

Se vuoi trasferire dei file dal telefono al tuo Mac, trascina semplicemente i file dalla finestra di Android File Transfer verso una qualsiasi cartella presente sul computer. Se dovessi avere problemi nell’identificazione dello smartphone tramite l’applicazione Android File Manager, ti consiglio, allo stesso modo di come ti ho indicato nel paragrafo precedente, di attivare la modalità MTP.

Inoltre, verifica sul sito del produttore del tuo smartphone, se è possibile effettuare il download di un software ufficiale per la sincronizzazione dei dati, compatibile con Mac. Se vuoi approfondire l’argomento su come connettere il tuo smartphone Android a macOS, puoi consultare la mia guida su come collegare Android al Mac.

Collegare un iPhone al computer

Se possiedi un iPhone, puoi collegarlo al tuo computer Windows installando il software ufficiale gratuito iTunes. Questo permette di sincronizzare i dati tra i dispositivi Apple e il computer in modo semplice, potendo effettuare anche operazioni di backup e ripristino.

Su Mac non c’è necessità di scaricare questo software, in quanto è già preinstallato al suo interno. Sui PC con sistema operativo Windows, invece, va eseguito il suo download tramite il sito Internet ufficiale di Apple, cliccando sul pulsante Download 32bit o Download 64bit, in base all’architettura del PC in uso. Se vuoi sapere se il tuo computer è a 64 bit o a 32 bit, ti consiglio di leggere questa mia guida.

Dopo aver effettuato il prelievo del file iTunesXXSetup.exe, avviane l’installazione facendo doppio clic su di esso. Attendi l’avvio della schermata iniziale dell’installazione e fai quindi clic sul pulsante Avanti. Imposta i parametri di installazione, scegliendo la lingua, la cartella di destinazione e attivando o disattivando le caselle relative alla creazione di un collegamento sul desktop, all’utilizzo di iTunes come player predefinito per la riproduzione di audio e all’aggiornamento automatico del software.

Fai quindi clic sul pulsante Installa e, nella finestra di Controllo dell’account utente di Windows, fai clic sul pulsante e poi di nuovo sul bottone , alla successiva richiesta che ti viene fatta. Alla fine del processo d’installazione, chiudi la finestra facendo clic sul pulsante Fine e, avviato il programma, scegli la voce Accetto.

Per collegare quindi il tuo iPhone al computer, sia esso un PC Windows o un Mac, usa il cavo Lightning in dotazione e avvia iTunes, nel caso in cui non si sia aperto automaticamente. Fai poi clic sul pulsante Continua sul tuo computer e poi fai tap su Autorizza, sul display del tuo iPhone. Potrebbe esserti chiesto di digitare anche il codice di sblocco del telefono.

Grazie a iTunes, puoi quindi trasferire file multimediali tra l’iPhone e il computer. Puoi infatti sincronizzare file musicali, foto, video e documenti, in modo da averli a portata di mano sul tuo smartphone. Puoi anche effettuare un backup dei singoli file, esportandoli dall’iPhone sull’hard disk del computer. Se vuoi approfondire quest’argomento, ti consiglio di leggere la mia guida su come trasferire file da iPhone a PC.

Su Windows, puoi accedere al contenuto della memoria dell’iPhone, ad esempio le foto salvate sul dispositivo, tramite Esplora File: te ne ho parlato nel mio tutorial su come importare foto da iPhone a PC.

Collegare un telefono al PC senza cavo

Se non hai disposizione un cavo per collegare il telefono a un PC, è possibile pensare a soluzioni alternative per eseguire questa operazione. Puoi, ad esempio, sfruttare i sistemi di cloud storage per il trasferimento di file, che sfruttano la connessione a Internet. In questo specifico caso, ti consiglio di utilizzare servizi come Google Drive, OneDrive o iCloud, giusto per citarne qualcuno.

In generale, l’utilizzo di questi servizi richiede però l’uso delle relative app, che sono utili per effettuare l’upload dei file nel cloud storage; effettuando poi l’accesso al sito Web del servizio che utilizzato o installandone l’applicazione desktop, è possibile visualizzare e scaricare sul computer i file trasferiti in precedenza. Per approfondire maggiormente quest’argomento, ti consiglio di leggere le mie guide dedicate, in particolare come scaricare Google Drive, come funziona OneDrive e come funziona iCloud. Puoi anche leggere la mia guida generica sui migliori cloud storage da utilizzare, per trasferire i file da un dispositivo a un altro.

In alternativa ai sistemi di cloud storage, puoi anche pensare di trasferire file tramite servizi di condivisione. Un esempio è Send Anywhere, che permette di condividere gratuitamente tra dispositivi file fino a 10 GB di dimensione. I file condivisi tramite questa piattaforma vengono posizionati all’interno di un cloud storage, accessibile soltanto tramite chiave di decodifica. Trascorse 48 ore dall’upload, il file viene eliminato e quindi non è più possibile recuperarlo. Se si effettua però la sottoscrizione di un piano in abbonamento ($ 5,99 al mese), è possibile estendere i limiti sopra menzionati. Se vuoi saperne di più su quest’argomento, ti consiglio di leggere le mie guide su come trasferire file da Android e come trasferire foto da iPhone, nelle quali ho menzionato il servizio Web Send Anywhere.

Se invece non vuoi utilizzare i sistemi di trasferimento che si basano sulla connessione a Internet, puoi pensare di effettuare il collegamento tra i dispositivi direttamente in modalità wireless. A tal proposito, esistono alcuni strumenti e applicazioni che puoi utilizzare per raggiungere questo obiettivo, di cui ti parlerò nei paragrafi successivi, dedicati ai sistemi operativi Android e iOS.

Android

Se vuoi connettere lo smartphone Android al computer, puoi utilizzare l’applicazione AirDroid. Quest’app gratuita permette di collegare e gestire molte funzionalità dei dispositivi Android direttamente da interfaccia Web. È possibile anche sottoscrivere un piano in abbonamento al costo di $ 1,99 al mese oppure $ 19,99 all’anno, per estendere le limitazioni dell’account gratuito. Infatti, la versione gratuita permette di effettuare un traffico mensile massimo di trasferimento pari a 200 MB, con un limite di dimensione ai file non superiore a 30 MB.

Per utilizzare questo servizio, scarica l’applicazione dedicata disponibile gratuitamente sul Play Store di Android, pigia sul pulsante Installa, poi su Accetto e infine su Apri. Dopo aver avviato l’applicazione, fai tap sull’icona con il simbolo di una freccia, che trovi nell’angolo in basso a destra, per tre volte consecutive e poi sfiora il pulsante Accedi o registrati. Effettua quindi la registrazione tramite social network oppure tramite email e password.

Adesso che hai effettuato l’accesso con un account, puoi iniziare a utilizzare il servizio. Collegati al sito Internet ufficiale tramite il browser del tuo computer ed effettua il login con le stesse credenziali utilizzate sullo smartphone. Se i due dispositivi sono connessi alla stessa rete Wi-Fi, questi si connetteranno automaticamente (altrimenti dovrai sfruttare la modalità di connessione remota, che è più lenta) e potrai iniziare a utilizzare tutte le funzionalità disponibili. Puoi anche scaricare le applicazioni desktop per Windows e macOS direttamente dal sito Web.

Nel caso di trasferimento di file, fai clic sull’icona File per esplorare le cartelle presenti nella memoria interna del tuo dispositivo Android. Per scaricare un file, ti basta fare clic con il tasto destro su di esso e scegliere la voce Scarica dal menu contestuale; per effettuare invece l’upload, fai clic sui pulsanti Carica file e Carica cartella, che si trovano nell’angolo in alto a destra del Gestore file di AirDroid.

Non possiedi uno smartphone Android? AirDroid è disponibile anche sui dispositivi con sistema operativo iOS, scaricando l’applicazione gratuita direttamente dall’App Store. Il suo funzionamento è simile a quello che ti ho indicato per i dispositivi Android.

iOS

Utilizzando iTunes, di cui ti ho parlato in un paragrafo precedente di questa mia guida, puoi attivare la funzionalità di collegamento wireless tra il tuo iPhone e il tuo computer. Per attivare questo metodo di comunicazione tra i due dispositivi, collega innanzitutto il tuo iPhone al computer tramite cavo Lightning. Avvia quindi iTunes, se non si è aperto automaticamente, e fai clic sull’icona dell’iPhone che trovi in alto a sinistra.

Seleziona poi la scheda Riepilogo, dalla barra laterale che trovi sulla sinistra dell’interfaccia di iTunes, e scorri la schermata fino a individuare la sezione Opzioni. Attiva quindi la casella Sincronizza con iPhone via Wi-Fi e fai clic sul pulsante Applica per confermare l’operazione.

Adesso ti basterà scollegare il cavo dall’iPhone e dal computer e connettere i due dispositivi alla stessa rete Wi-Fi, per farli comunicare tra loro in modalità wireless. Se non sai come eseguire quest’operazione, puoi consultare la mia guida su come connettersi al Wi-Fi.