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Come fare foto con sfondo sfocato

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Quando vedi una foto con lo sfondo sfocato, rimani sempre esterrefatto dalla bellezza che ciò conferisce allo scatto. Anche alcuni particolari apparentemente insignificanti, come ad esempio le luci dei fari di alcune auto in lontananza, possono contribuire a dare alla foto un tocco “magico”. Che ne dici, allora, se ti insegno come fare foto con sfondo sfocato? Ti va? Ottimo!

Nei prossimi paragrafi. ti spiegherò per filo e per segno come riuscire a ottenere foto con lo sfondo sfocato, quindi con il cosiddetto effetto bokeh, utilizzando sia alcune funzioni ad hoc incluse in molti smartphone di ultima generazione, che alcune app di terze parti. E se hai una macchina fotografica Reflex a tua disposizione, ti spiegherò come procedere anche con quest’ultima (ottenendo risultati prevedibilmente migliori di quelli che si possono ottenere con un telefono).

Allora, si può sapere che ci fai ancora lì impalato? Forza: mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ti occorre per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, cosa ancora più importante, attua le “dritte” che ti darò. A me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e, soprattutto, buon divertimento!

Indice

Come fare foto con sfondo sfocato da smartphone

Se desideri fare foto con sfondo sfocato utilizzando il tuo smartphone Android o il tuo fido iPhone, allora sappi che puoi riuscirci sia sfruttando alcune funzioni specifiche che permettono di ottenere un ottimo bokeh grazie all’intervento del software, che adoperando delle app di terze parti.

Funzione bokeh dell’app Fotocamera

Per realizzare l’effetto bokeh, la fotocamera dello smartphone deve distinguere il primo piano e lo sfondo di una foto. Riuscendo a fare ciò, lo sfondo viene sfocato dal software, mentre tutto ciò che viene trovato in primo piano viene mantenuto a fuoco. Molti smartphone Android e iPhone di ultima generazione hanno una funzione ad hoc che permette di realizzare foto con uno sfondo sfocato in maniera egregia. Lascia che te ne parli più nel dettaglio.

Per quanto riguarda i dispositivi Android, questa funzione è presente su praticamente tutti i top di gamma dei principali produttori (Huawei, Samsung, Google, Honor, Xiaomi, etc.), anche se l’attivazione di questa modalità varia leggermente da dispositivo a dispositivo. In linea di massima, però, ciò che bisogna fare per attivarla è aprire l’app Fotocamera, scorrere le varie modalità di scatto e selezionare quella Portrait (potrebbe essere chiamata anche con nomi diversi, come Ritratto, Fuoco vicino, etc.).

Se possiedi un iPhone in grado di scattare foto con sfondo sfocato (iPhone 7 Plus, iPhone 8 Plus, iPhone X, iPhone Xr, iPhone Xs e iPhone Xs Max), invece, devi aprire l’app Fotocamera, scorrere il dito verso destra o verso sinistra (dipende dalla modalità di scatto impostata al momento) e selezionare quella denominata RITRATTO. Come potrai notare, attivando questa modalità e scattando una foto a un soggetto, lo sfondo verrà sfocato in modo automatico, mentre tutto ciò che si trova in primo piano sarà ben a fuoco. Se possiedi un iPhone Xs o Xs Max, potrai addirittura modificare in post-produzione l’intensità dell’effetto bokeh grazie ad alcune funzioni incluse in iOS 12 (esclusive per questi modelli di iPhone). Niente male, vero?

Possiedi uno smartphone Android o un iPhone che non è dotato di funzioni ad hoc per sfocare lo sfondo? In tal caso, in fase di scatto, puoi provare a realizzare una foto con sfondo sfocato prestando attenzione ad alcuni accorgimenti. Chiaramente, difficilmente otterrai risultati simili a quelli ottenibili dagli smartphone che hanno caratteristiche hardware e software più avanzate.

L’accorgimento più importante di tutti è quello di avvicinarti il più possibile al soggetto che vuoi mettere a fuoco e assicurarti che quest’ultimo sia il più distante possibile dallo sfondo. Se la fotocamera del tuo smartphone fa fatica a mettere a fuoco il soggetto in primo piano, prova a fare tap sullo schermo in corrispondenza del soggetto che vuoi mettere a fuoco. Se nemmeno così riesci a mettere a fuoco il soggetto e a sfocare lo sfondo, prova ad allontanarti un po’, così facendo “aiuterai” la fotocamera a mettere a fuoco ciò che si trova in primo piano.

App per sfocare lo sfondo

Se il tuo dispositivo non integra una funzione che sfoca lo sfondo in automatico, puoi sempre provare a sfocare lo sfondo in post-produzione. Esistono tantissime app che permettono di sfocare lo sfondo dei propri scatti ottenendo risultati più o meno interessanti. Vediamone un paio più da vicino.

AfterFocus (Android/iOS)

AfterFocus è un’app che permette di gestire con cura la profondità di campo, dando la possibilità di scegliere con molta precisione quale area della foto sfocare e quale, invece, mantenere a fuoco. È gratis per Android, mentre è a pagamento su iPhone (dove costa 1,09 euro).

Dopo aver installato e avviato AfterFocus sul tuo device, fai tap sul pulsante Album se vuoi sfocare lo sfondo di una foto già scattata, oppure pigia sul pulsante Camera per scattare una foto al momento e modificarla subito dopo. Una volta che avrai dinanzi a te la foto che vuoi ritoccare, ti verrà chiesto se preferisci utilizzare lo strumento di sfocatura automatica o quello manuale: personalmente ho riscontrato che lo strumento automatico non funziona sempre al 100% (specialmente con gli scatti più “complessi”), per cui ti consiglio di provare quello manuale.

Dopo aver selezionato l’opzione Manual e aver pigiato sul bottone Continue, evidenzia in rosso la porzione della foto che voi mantenere a fuoco cercando di essere il più preciso possibile. Pigia, dunque, sul bottone Next e, quasi come per “magia”, lo sfondo dell’immagine verrà sfocato, creando una sorta di bokeh “artificiale”. Per concludere, pigia sul pulsante Save e poi su Yes per salvare le modifiche fatte.

Instagram (Android/iOS)

Se sei iscritto a Instagram e hai scaricato l’app del celebre social network fotografico sul tuo dispositivo Android o iOS, puoi sfruttare una sua funzionalità per scattare foto con un ottimo effetto di sfocatura dello sfondo, che viene applicato agli scatti che hanno come protagonista un volto. Lascia che ti spieghi più nel dettaglio come adoperarla al meglio.

Tanto per cominciare, avvia l’app di Instagram, accedi al tuo account, pigia sull’icona dell’omino posta in basso a destra e fai tap sul simbolo (+) collocato in alto a sinistra (sulla tua foto del profilo). Dopodiché scorri verso destra o verso sinistra gli effetti di scatto disponibili (dipende qual è quello impostato attualmente) e seleziona quello chiamato RITRATTO.

A questo punto, inquadra il tuo volto (o quello del soggetto a cui vuoi scattare la foto) con la fotocamera dello smartphone e, come potrai notare, lo sfondo verrà sfocato ancor prima di scattare la foto, dandoti un’anteprima del risultato finale. Non ti resta, dunque, che pigiare sull’anello centrale, sul quale è raffigurato un volto stilizzato, per scattare la foto e poi decidere di scaricarla in locale facendo tap sull’icona della freccia rivolta verso il basso (in alto a destra), di pubblicarla nella tua storia (tramite l’apposito pulsante posto in basso a sinistra) o, ancora, di inviare la foto a un altro utente pigiando sul bottone Invia a (situato in basso a destra). Più semplice di così?!

Come fare foto con sfondo sfocato da Reflex

Se hai a disposizione una Reflex, realizzare degli scatti con lo sfondo sfocato sarà relativamente più semplice. Bisogna dire, comunque, che per ottenere dei risultati apprezzabili, sarebbe meglio usare obiettivi luminosi, che abbiano un’apertura del diaframma di f/1.8 o, ancor meglio, di f/1.4.

Se, come nel mio caso, hai una lente meno luminosa (per questa parte del tutorial ho usato un 18-55 mm della Canon con apertura f/3.5 mm montato su una Canon EOS 1300D), puoi comunque ottenere risultati soddisfacenti aprendo il diaframma alla sua massima apertura e avvicinandoti il più possibile al soggetto che vuoi far risaltare dallo sfondo.

Per scattare la foto, accendi la macchina fotografica spostando su ON l’interruttore posto sul corpo macchina e ruota la ghiera di selezione impostando la modalità di scatto manuale (contrassegnata dalla lettera M). Pigia poi sul pulsante Av/+– presente sul corpo macchina (se hai una macchina fotografica non Canon, leggi il suo manuale d’uso per sapere i tasti corrispondenti), poggia l’indice sulla ghiera principale (quella dentata, per intenderci) e spostala verso sinistra, così da impostare la massima apertura del diaframma.

Adesso, avvicinati il più possibile al soggetto principale, cercando di fare in modo che sia il più lontano possibile dallo sfondo (soprattutto se, come nel mio caso, hai una lente poco luminosa). Dopodiché guarda all’interno del mirino, componi l’immagine, premi a metà il pulsante di scatto per mettere a fuoco il soggetto in primo piano e continua a premere il pulsante di scatto per scattare la foto.

Se non hai ottenuto un buon risultato, forse faresti bene a ripassare le informazioni che ti ho fornito nell’approfondimento in cui spiego con maggior dovizia di particolari come sfuocare lo sfondo con la Reflex. Sono sicuro che anche questa lettura sarà di tuo gradimento.