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Come vedere i messaggi eliminati su WhatsApp

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Hai urgente necessità di recuperare un vecchio messaggio ricevuto su WhatsApp ma, dopo aver guardato in lungo e in largo la chat che lo conteneva, ti sei reso conto che, purtroppo, esso non è più presente. Intenzionato a porre rimedio a questo imprevisto, hai sùbito aperto Google alla ricerca di una guida che possa insegnarti come vedere i messaggi eliminati su WhatsApp, finendo proprio qui, sul mio sito.

Se le cose stanno in questo modo, credo di avere buone notizie per te: ti trovi nel posto giusto, al momento giusto! Nelle righe di seguito, infatti, ti spiegherò, nel dettaglio, i passaggi da compiere per poter recuperare le vecchie chat eliminate da WhatsApp. Per completezza d'informazione, poi, ti mostrerò anche una tecnica utile a leggere i messaggi eliminati dal mittente subito dopo il loro invio, prima ancora che il destinatario possa riuscire a leggerli.

Dunque, senza perdere altro tempo, ritaglia un po' di tempo libero per te e leggi attentamente tutto quanto ho da spiegarti su quest'argomento: sono sicuro che, terminata questa lettura, riuscirai a ottenere, in un battibaleno, il risultato che ti eri prefissato. Detto ciò, non posso fare altro se non augurarti buona lettura e buona fortuna!

Indice

Informazioni preliminari

Come vedere i messaggi eliminati su WhatsApp

Prima di passare alla pratica e di mostrarti come vedere i messaggi eliminati su WhatsApp, è bene che tu sia consapevole delle modalità con cui il tutto può essere messo in pratica.

Tanto per iniziare, allo stato attuale delle cose, non esistono soluzioni in grado di recuperare con facilità i messaggi cancellati dalla celebre app di proprietà di Meta (la stessa azienda a cui fanno capo anche Facebook e Instagram), siano essi inviati o ricevuti.

L'unico metodo efficace per poterci riuscire consiste nel ripristinare il backup delle conversazioni che, in questo caso, deve risalire a una data antecedente alla cancellazione dei messaggi di proprio interesse: così facendo, però, i messaggi ricevuti dopo la data in cui è stato effettuato il backup verranno a loro volta eliminati e saranno da ritenersi, dunque, perduti definitivamente.

Se, invece, t'interessa scoprire un metodo per leggere i messaggi ricevuti e poi eliminati dal mittente, le cose stanno in modo leggermente diverso: sebbene, anche in questo caso, non esista un software in grado di ripristinare i messaggi in questione, è possibile optare per alcune soluzioni in grado di “registrare” il contenuto delle notifiche ricevute sul dispositivo.

Per quanto concerne questo tema, ti spiegherò meglio come vedere i messaggi eliminati su WhatsApp app più avanti. Ad ogni modo, sappi che questo “trucchetto” è molto più semplice di quanto possa sembrare: giacché WhatsApp mostra, all'interno delle notifiche, le anteprime dei messaggi (sia testuali che multimediali), è sufficiente registrarle in uno o più file affinché essi possano essere letti in secondo momento, anche dopo l'eliminazione dei messaggi da parte del mittente.

Tieni presente, però, che si tratta di una tecnica applicabile esclusivamente sul sistema operativo Android e non su iOS/iPadOS dove, a causa delle restrizioni del sistema operativo, non sono reperibili soluzioni di questo tipo.

Come vedere i messaggi eliminati su WhatsApp per Android

Fatte le dovute precisazioni sul tema, è giunto il momento di mettersi all'opera: in questa sezione del tutorial, ti spiegherò come vedere i messaggi eliminati su WhatsApp per Android, ripristinando un backup antecedente rispetto alla loro cancellazione, e come fare a leggere i messaggi inviati e poi cancellati dal mittente, tramite un'app progettata per la registrazione delle notifiche e alla funzione integrata in molti dispositivi animati dal robottino verde.

Ripristinare backup

Ripristino backup locale Android

Prima ancora di provare a recuperare i messaggi eliminati avvalendoti dei backup di WhatsApp (che vengono realizzati su base quotidiana, settimanale o mensile, a seconda delle impostazioni delle app), devi assicurarti che essi siano antecedenti alla data in cui sono state effettivamente cancellate le chat di tuo interesse, altrimenti faresti un lavoro inutile.

Per conoscere la data dell'ultimo backup effettuato tramite Google Drive, avvia WhatsApp sul dispositivo, premi il pulsante ⋮ situato in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dal menu che ti viene proposto. In alternativa, premi sulla voce del menu Tu presente al fondo.

Ora, recati nelle sezioni Chat e Backup delle chat e dai un'occhiata alla data situata in corrispondenza della dicitura Google Drive: se essa risulta antecedente a quella in cui hai provveduto a eliminare i messaggi di chat di tuo interesse, puoi accedere nuovamente a questi ultimi semplicemente installando e reinstallando l'app.

Ricorda che, una volta completata quest'operazione, perderai tutti i messaggi ricevuti in data successiva a quella di realizzazione del backup. Inoltre, se avevi impostato un backup crittografato end-to-end, potrai ripristinarlo solo se ricordi la relativa password. Per maggiori info qui.

Ad ogni modo, la prima cosa da fare è eliminare WhatsApp dal dispositivo. Recati nel menu Impostazioni > App e notifiche > Mostra tutte le app (oppure Impostazioni > App) di Android, tocca l'icona di WhatsApp nella schermata che si apre e premi per due volte consecutive sul pulsante Disinstalla. Per maggiori info qui.

Una volta completata quest'operazione, scarica nuovamente WhatsApp dal Play Store o dal sito ufficiale, installalo nuovamente e segui la procedura di configurazione iniziale immettendo, quando richiesto, il tuo numero di telefono e il codice di conferma ricevuto via SMS. A verifica ultimata, accetta il ripristino delle chat da Google Drive, toccando il bottone Ripristina.

Se, invece, la data del backup generato su Google Drive dovesse risultare successiva alla data di eliminazione dei messaggi di tuo interesse, puoi tentare di ripristinare un vecchio backup locale: si tratta di una procedura indubbiamente più macchinosa, tramite la quale, però, puoi recuperare anche i messaggi più vecchi.

Tieni presente che, anche in questo caso, una volta ultimato il ripristino del backup perderai tutti i messaggi successivi alla data di realizzazione dello stesso.

Se sei intenzionato a procedere, avvia un gestore file, come Files di Google (preinstallato nelle versioni più recenti di Android), recati nella sezione Memoria interna e accedi alla cartella \Home\Android\media\com.whatsapp\WhatsApp\Databases\ del dispositivo (oppure Scheda SD\WhatsApp\Databases, se utilizzi un device con memoria espandibile).

Nel percorso appena aperto troverai una serie di file denominati msgstore-[data].1.db.crypt14 (o .crypt15 nelle versioni più recenti) e un file che risponde al nome msgstore.db.crypt14 (oppure msgstore.db.crypt15): quest'ultimo contiene l'ultimo backup locale realizzato da WhatsApp, mentre tutti gli altri contengono i backup più vecchi. A questo punto, verifica la data in cui è stato realizzato il backup più recente (msgstore.db.crypt14 o .crypt15) e agisci nel modo più appropriato in base ad essa.

  • Se la data di creazione del file è precedente a quella in cui hai eliminato i messaggi che vuoi recuperare, allora non devi fare più nulla in questa cartella.
  • Se, invece, la data di creazione del file di backup principale è successiva a quella di eliminazione dei messaggi, verifica che gli altri file di backup con la data siano antecedenti alla data di cancellazione e, in caso affermativo, elimina il file di backup principale (msgstore.db.crypt14 o .crypt15). Per farlo, sfiora il pulsante ⏷ situato in sua corrispondenza, tocca la voce Elimina dal menu visualizzato a schermo e conferma la volontà di procedere, premendo l'omonimo pulsante. In seguito, individua il file di backup creato nella data a cui intendi riportare WhatsApp, premi il pulsante ⏷ ad esso corrispondente, fai tap sulla voce Rinomina e assegna al file il nome esatto del backup principale (es. msgstore.db.crypt14 o msgstore.db.crypt15, mantenendo la stessa estensione originaria dei file presenti). Per concludere, premi il pulsante OK.

Una volta terminate le operazioni sul backup, disinstalla WhatsApp seguendo gli stessi passaggi che ti ho segnalato in precedenza, oppure affidandoti alle istruzioni che ti ho fornito in questa guida.

A questo punto, devi rimuovere WhatsApp dalle applicazioni che hanno accesso a Google Drive, così da “forzare”, in fase di configurazione, il ripristino del backup locale: per poterci riuscire, collegati a questa pagina Web, effettua l'accesso al tuo account Google, se necessario, pigia sulla voce relativa a WhatsApp Messenger (sezione App di terze parti che accedono all'account) e, per dissociare l'app dallo spazio di archiviazione di Google, premi i pulsanti Rimuovi accesso e OK.

Superato anche questo step, non ti resta che installare WhatsApp, avviare l'app e seguire la procedura di configurazione iniziale del servizio. Conclusa la verifica del numero di telefono, WhatsApp dovrebbe rilevare il file di backup presente in memoria, chiedendoti se ripristinarlo: tutto ciò che devi fare è premere il pulsante Ripristina e attendere che le conversazioni vengano riportate “in vita”.

Come trasferire file da Android a Mac

Hai eseguito un backup offline dei dati presenti su WhatsApp del tuo dispositivo Android? Allora, in tal caso, puoi sfruttare il backup offline per ripristinare le tue chat, anche se può rivelarsi una mossa rischiosa.

Se il backup è salvato su un PC Windows, collega lo smartphone al computer tramite cavo USB e, se richiesto, seleziona la modalità Trasferimento file (MTP) sul display del telefono. A questo punto, apri l'Esplora file di Windows, seleziona il tuo telefono dalla barra laterale e naviga nel percorso Android > media > com.whatsapp > WhatsApp > Databases. Copia qui il file del backup proveniente dal PC, assicurandoti che il file principale da far riconoscere a WhatsApp si chiami esattamente msgstore.db.crypt14 (o .crypt15 a seconda della versione), rinominando eventualmente il file di backup salvato in precedenza con questo nome esatto prima di incollarlo e sostituire l'esistente.

Se possiedi un Mac, tieni presente che i software storici come Android File Transfer potrebbero non funzionare correttamente con le versioni più recenti di macOS e Android (maggiori info qui): è preferibile utilizzare alternative moderne come OpenMTP per accedere alla memoria dello smartphone. Una volta aperta la memoria del telefono tramite il programma, naviga sempre nel percorso Android > media > com.whatsapp > WhatsApp > Databases, trascina il file di backup nella cartella corretta e segui le stesse istruzioni descritte sopra per completare l'operazione. Maggiori info qui.

App per vedere i messaggi cancellati

WhatsRemoved Android

Come dici? Non hai trovato utili le informazioni che ti ho fornito in precedenza, poiché avresti bisogno di un metodo per vedere i messaggi ricevuti ed eliminati dal mittente prima ancora che tu potessi leggerli?

A tal proposito, ti consiglio di affidarti a un'app gratuita che permetta di “registrare” le notifiche ricevute su Android, come per esempio WhatsRemoved+: in tal modo, il contenuto dell'anteprima del messaggio verrà salvato subito dopo la comparsa della notifica ad esso inerente e potrà essere letto in qualsiasi momento, anche dopo l'eliminazione della chat da parte del mittente.

Tieni però presente che app del genere funzionano a patto che le notifiche di WhatsApp non siano state disabilitate e soltanto se il dispositivo Android è in grado di ricevere la notifica prima ancora dell'effettiva eliminazione del messaggio.

Ricorda, inoltre, che recuperare e/o leggere i messaggi di chat volutamente eliminati dal mittente può rappresentare una pratica scorretta e che, in alcuni casi, potrebbe condurti anche a guai seri: io non mi riterrò responsabile dell'uso inappropriato delle istruzioni che sto per fornirti.

Fatte queste doverose premesse, ecco i passi da svolgere per poter efficacemente visualizzare i messaggi WhatsApp cancellati dal mittente: per prima cosa, scarica WhatsRemoved+ dal Play Store o dallo store alternativo in uso sul tuo smartphone seguendo la solita procedura.

Avvia quindi l'app, segui o salta il tutorial introduttivo e premi su Inizia > Impostare. Concedi ora i permessi richiesti, spunta WhatsApp tra l'elenco di applicazioni da monitorare e conferma con un tocco su Seguente. Seleziona infine Sì, salva file per archiviare anche i media eliminati (dopo aver concesso l'apposita autorizzazione).

Su alcuni dispositivi, il sistema potrebbe richiederti l'autorizzazione per l'avvio automatico. Concedendo questo permesso, l'applicazione potrà registrare le notifiche fin dal momento dell'accensione del telefono, evitando così di doverla aprire manualmente dopo ogni riavvio del dispositivo.

Il gioco è praticamente fatto! A partire da questo momento, WhatsRemoved+ registrerà tutte le notifiche ricevute tramite WhatsApp, incluse quelle contenenti eventuali file eliminati successivamente. Per potervi accedere, avvia l'app in questione, premi sulla scheda WhatsApp (collocata in alto: potresti dover scorrere orizzontalmente le voci del menu per trovarla) e seleziona la chat di tuo interesse.

Per poter visualizzare i file ricevuti (foto, video, note vocali e così via) e successivamente eliminati dal mittente, devi, invece, accedere alla scheda Rilevata (ma l'anteprima comparirà anche nella scheda WhatsApp).

Registro notifiche

come vedere la cronologia delle notifiche vecchie Android

Forse non lo sai, ma è possibile leggere i messaggi eliminati su WhatsApp senza app sfruttando una funzione nativa di Android chiamata Cronologia notifiche. Questo strumento di sistema è in grado di memorizzare tutte le notifiche ricevute, permettendoti di recuperarne il contenuto anche dopo la cancellazione. Tale funzionalità è disponibile sulla maggior parte dei dispositivi Android (con l'eccezione, ad esempio, delle interfacce personalizzate come MIUI di Xiaomi) ed è molto semplice da utilizzare.

È fondamentale, tuttavia, fare una precisazione importante: questo metodo funziona esclusivamente se la notifica è arrivata sul dispositivo prima che il mittente eliminasse il messaggio. Di conseguenza, le notifiche di WhatsApp non devono essere state disabilitate, poiché il sistema estrae il testo proprio da esse, e la cronologia notifiche deve risultare attiva prima della cancellazione.

Chiariti questi punti, procediamo con ordine per scoprire come attivare e sfruttare la Cronologia notifiche su smartphone Android di marchi come Samsung, OPPO e Motorola.

Per iniziare, apri le Impostazioni del tuo dispositivo toccando l'icona dell'ingranaggio, quindi accedi al menu Notifiche > Impostazioni avanzate. Da qui, seleziona la voce Cronologia notifiche e porta l'interruttore su ON: in questo modo, il tuo smartphone inizierà a “memorizzare” sistematicamente tutte le notifiche in arrivo.

Di conseguenza, anche se un mittente elimina un messaggio nella conversazione, tu potrai comunque leggerne il contenuto consultando questa specifica sezione. Tieni presente che questo sistema registra indiscriminatamente tutte le notifiche ricevute, pertanto potrebbe essere necessario “scavare” un po' nella cronologia per individuare esattamente quella di tuo interesse. Per approfondire, trovi maggiori info qui.

Qualora il tuo smartphone non disponesse di questa funzionalità nativa, puoi ottenere lo stesso risultato sfruttando l'applicazione WhatsRemoved+, di cui ti ho già parlato in modo approfondito in precedenza.

Come vedere i messaggi eliminati su WhatsApp per iOS/iPadOS

Vedere messaggi eliminati WhatsApp iOS

Come ti ho già spiegato nelle battute introduttive di questa guida, se vuoi sapere come vedere i messaggi eliminati su WhatsApp da iPhone o iPad, l'unico metodo consiste nel ripristinare un backup degli stessi, realizzato in precedenza.

A differenza di quanto visto per Android, però, su iPhone i backup non vengono salvati nella memoria del telefono, ma soltanto su iCloud: ciò, sfortunatamente, elimina la possibilità di scegliere la data precisa dal backup da ripristinare.

Anche in questo caso, i backup vengono realizzati su base quotidiana, settimanale o mensile: a seconda dell'impostazione da te scelta, aumentano (o diminuiscono) dunque le possibilità di vedere i messaggi eliminati in precedenza.

Ad ogni modo, per conoscere la data dell'ultimo backup di WhatsApp, avvia l'app in questione, tocca la scheda Tu situata in basso a destra e fai tap sulle voci Chat e Backup delle chat. L'informazione che ti interessa è collocata accanto alla dicitura Ultimo backup.

Ora, se la data del backup è antecedente a quella in cui hai cancellato i messaggi di tuo interesse, puoi ripristinarli disinstallando e reinstallando l'app. Ricorda che, una volta concluso il ripristino, i messaggi ricevuti in data successiva a quella del backup andranno persi. Un'altra cosa fondamentale di cui tenere conto è che, in caso di backup crittografato end-to-end, dovrai ricordare la password impostata a protezione di quest'ultimo per poter procedere (oppure verificare l'accesso tramite Passkey). Maggiori info qui.

Tutto chiaro? OK, procediamo. Per disinstallare WhatsApp da iPhone, effettua un tap prolungato sull'icona dell'app, quindi premi sulla voce Rimuovi app che compare nell'elenco apertosi e premi il pulsante Elimina app, situato nel riquadro che compare a schermo e dai conferma.

In seguito, scarica nuovamente WhatsApp dall'App Store, avvia l'applicazione e segui la procedura di configurazione iniziale del servizio, inserendo il tuo numero di telefono e il codice ricevuto via SMS.

Una volta ultimata la verifica del numero, se tutto è filato liscio, il backup di iCloud dovrebbe essere riconosciuto in automatico e, contestualmente, WhatsApp dovrebbe proporti di ripristinare le tue vecchie chat: quando ciò accade, ti basta premere il pulsante Ripristina cronologia chat e il gioco è fatto!

Se invece stai cercando di scoprire come vedere i messaggi eliminati su WhatsApp per iPhone, sperando di trovare un'app o un metodo alternativo (come il già citato WhatsRemoved+ o il registro delle notifiche per catturare le anteprime), devo purtroppo darti una brutta notizia. A causa delle rigorose restrizioni di sicurezza imposte da Apple su iOS e iPadOS, infatti, non è possibile trovare soluzioni affidabili per raggiungere questo scopo. Mi spiace!

Se però vuoi ripristinare i tuoi messaggi WhatsApp tramite un backup eseguito offline, puoi provare a riportare l'app a uno stato precedente effettuando un ripristino dell'iPhone tramite l'app Dispositivi Apple o iTunes (su PC Windows) oppure dal Finder (su macOS), partendo da un backup completo del telefono creato in data precedente all'eliminazione dei messaggi.

Lo so, è una mossa abbastanza drastica, poiché riporterà l'intero dispositivo (e non solo WhatsApp) allo stato di quel giorno, ma è l'unica soluzione alternativa che hai a disposizione (il cui risultato, tra le altre cose, non è nemmeno garantito). Se ritieni che il gioco valga la candela, puoi effettuare il ripristino del telefono seguendo i passaggi che ti ho mostrato in questa guida.

Come vedere i messaggi eliminati automaticamente

Vedere i messaggi eliminati automaticamente

WhatsApp ha introdotto la funzionalità Visualizza una volta che riguarda l'eliminazione automatica degli allegati multimediali inviati nelle chat.

Pertanto, se la persona con cui stai chattando su WhatsApp ha attivato lo strumento in questione (premendo sul pulsante (1) in fase di invio), potrai vedere la foto o il video che ti ha inviato soltanto una volta, dato che successivamente il file multimediale non sarà più disponibile.

Lo stesso principio vale anche per i Messaggi effimeri, funzione di WhatsApp che distrugge tutti i messaggi presenti in una chat dopo un periodo di tempo selezionato (come 24 ore, 7 giorni o 90 giorni dopo l'invio).

A tal proposito, se pensi di ovviare al problema facendo uno screenshot o una registrazione dello schermo per salvare un contenuto inviato con la modalità Visualizza una volta, ti fermo subito: WhatsApp ha implementato delle rigorose restrizioni di sicurezza che impediscono di acquisire schermate o registrare questo tipo di contenuti. Se ci provi, il sistema mostrerà semplicemente una schermata nera o un messaggio di avviso, proteggendo così la privacy del mittente (questo blocco non si applica invece ai classici messaggi effimeri, che possono ancora essere catturati tramite screenshot o registrazione).

Come vedere i messaggi eliminati su WhatsApp da PC

Vedere messaggi eliminati client WhatsApp

Sei solito utilizzare il client di WhatsApp per PC Windows o macOS al posto della sua versione mobile? In tal caso devi sapere che la versione desktop non permette di eseguire e/o ripristinare backup e, per tale ragione, non c'è modo di recuperare i messaggi eliminati precedentemente direttamente da computer.

Questo accade perché la gestione dei backup è affidata esclusivamente all'applicazione principale presente sullo smartphone. Tuttavia, ripristinando il backup sul telefono seguendo le istruzioni che ti ho illustrato precedentemente, i messaggi recuperati sul dispositivo mobile verranno automaticamente sincronizzati e mostrati anche nel client per computer.

Come vedere i messaggi eliminati su WhatsApp Web

Vedere messaggi eliminati WhatsApp Web

Anche la versione online di WhatsApp, cioè WhatsApp Web, condivide lo stesso funzionamento del client per desktop. Quindi, anche in questo caso, non c'è modo per ripristinare i messaggi vecchi cancellati per errore direttamente dalla versione Web del servizio. L'unico metodo che hai a disposizione consiste quindi nel procedere tramite l'app per dispositivi mobili come spiegato in precedenza.

In tal modo, una volta recuperati i messaggi che ti interessano, potrai di nuovo visualizzarli su PC tramite WhatsApp Web o il client dell'app di messaggistica.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.