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Come rendere più veloce il computer

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Senza una manutenzione costante, i computer possono diventare terribilmente lenti e poco reattivi. Per fortuna, però, è possibile provare a risolvere questi problemi senza dover necessariamente ricorrere all’aiuto del proprio tecnico di fiducia o di costosi software a pagamento. Come dici? Anche tu ti trovi in una situazione del genere e sei irritato dalla lentezza del tuo PC? Allora leggi i consigli che sto per darti e scopri come rendere più veloce il computer grazie ad alcune funzioni integrate sia su Windows che su macOS.

Anche se, da quel che ho capito, non hai molta dimestichezza con il mondo della tecnologia, non hai alcun motivo di preoccuparti, perché ti guiderò passo-passo nel portare a termine le operazioni elencate di seguito. Si tratta di tante piccole operazioni di buonsenso – nulla di “magico” o “miracoloso” – che, però, una volta messe in pratica tutte insieme, permettono di ottenere ottimi risultati.

Allora, che ne dici se mettiamo da parte le chiacchiere e iniziamo subito a metterci all’opera? Ti va? Perfetto! Allora mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ti occorre per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, soprattutto, cerca di attuare in maniera attenta le mie indicazioni. I risultati non tarderanno ad arrivare. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Come rendere più veloce il PC gratis

Come ti accennavo nell’introduzione, ci sono tanti piccoli accorgimenti per rendere più veloce il PC gratis. Analizziamoli in dettaglio e mettiamoli in pratica insieme.

Eliminare virus e malware

Come disattivare antivirus Windows 10

Se usi un PC Windows, è di fondamentale importanza che individui ed eventualmente elimini virus e malware che potresti aver inavvertitamente scaricato. Come è noto, infatti, i software malevoli non solo costituiscono una seria minaccia per la sicurezza e la privacy, ma consumano ingenti risorse hardware, causando rallentamenti e malfunzionamenti vari.

Per riuscire a individuare virus e malware, devi eseguire una scansione completa del sistema con l’antivirus che hai installato e rimuovere quelli che vengono eventualmente trovati. Se non sai bene come precedere, segui i miei tutorial in cui ti ho spiegato come eliminare virus dal PC e come eliminare virus dal PC senza formattare.

Oltre all’antivirus, ti consiglio di usare anche un buon antimalware, come ad esempio Malwarebytes Anti-MalwareAdwcleaner: il primo è uno dei migliori antimalware su piazza e riesce a scovare la maggior parte delle minacce informatiche (anche quelle che possono sfuggire ai classici antivirus), il secondo è un software più “piccolo”, dedicato principalmente alla rimozione dei malware che modificano il comportamento del browser. Ti ho parlato in dettaglio di entrambe le soluzioni nel mio tutorial su come rimuovere malware.

Se, invece, vuoi consigli su quali antivirus gratuiti installare (volendo ci sono anche molte soluzioni a pagamento), leggi questi ulteriori approfondimenti che ti ho linkato, dove ho provveduto a elencare le caratteristiche dei migliori software per la sicurezza disponibili sulla piazza.

Utilizzi un Mac? In tal caso, ricordati che il tuo computer non è esente da rischi! Esistono, infatti, dei malware anche per macOS (seppure in misura inferiore rispetto a quelli progettati per Windows) e quindi è consigliabile fare le opportune verifiche sullo stato di salute del sistema. Dai un’occhiata alla guida su come pulire il Mac dai virus, in modo da sapere come muoverti e dormire sonni ragionevolmente tranquilli circa la sicurezza del tuo Mac.

Usare applicazioni “leggere”

Programmi per aprire PDF

Anche usare programmi “leggeri” può contribuire a velocizzare il tuo computer, specialmente se si tratta di una macchina poco dotata dal punto di vista dell’hardware. Ecco, dunque, alcune applicazioni gratuite che puoi utilizzare al posto dei programmi più popolari, che spesso sono “pesanti”.

Per quanto riguarda gli antivirus, valuta la possibilità di usare Windows Defender (che è integrato “di serie” nelle versioni più recenti di Windows e occupa poche risorse) o BitDefender (che è molto leggero), anziché suite più pesanti. Per quanto riguarda le applicazioni da utilizzare nell’ambito della produttività, invece, preferisci AbiWordMicrosoft WordSumatra PDF ad Adobe Acrobat,  MPC a Windows Media Player e Mozilla Thunderbird agli altri client di posta.

Nell’ambio dei programmi di navigazione Web, ti consiglio di usare quelli presenti “di serie” sul tuo PC, come Edge su Windows 10 e Safari su macOS o browser di terze parti che siano “leggeri”, come il celebre Firefox. Chrome, che è più diffuso, non brilla affatto per leggerezza.

Per maggiori informazioni in merito a quali programmi installare su Windows e Mac, consulta l’approfondimento che ti ho appena linkato.

Ridurre le animazioni di sistema

Ridurre le animazioni di sistema è un altro accorgimento che puoi adottare per velocizzare il computer. Per quanto siano belli da vedere, infatti, gli effetti grafici di Windows e macOS appesantiscono in maniera più o meno importante il sistema, rallentandolo (fenomeno che riguarda soprattutto le macchine più datate).

Per ridurre le animazioni di sistema su Windows, recati nel Pannello di controllo classico (basta cercarlo nel campo di ricerca del menu Start e selezionarlo dai risultati proposti), clicca sulla voce Sistema e sicurezza posta in alto a sinistra e seleziona le voci Sistema e Impostazioni di sistema avanzate dalla barra laterale di sinistra.

Nella finestra Proprietà di sistema che si apre, seleziona la scheda Avanzate, premi sul pulsante Impostazioni, clicca sulla voce Opzioni prestazioni, pigia sulla scheda Effetti visivi, rimuovi il segno di spunta dalle caselle annesse alle animazioni di sistema (es. Animazioni sulla barra delle applicazioni, Mostra ombreggiature delle finestre, e così via) e pigia sui bottoni Applica OK, così da applicare e salvare le modifiche fatte.

Per disattivare le animazioni e gli effetti di sistema su macOS, invece, recati in Preferenze di Sistema pigiando sull’icona con gli ingranaggi collocata sulla barra Dock o nel Launchpad, pigia sulla voce Accessibilità, clicca sulla voce Monitor e metti il segno di spunta sulle voci Riduci movimentoRiduci la trasparenza.

Se vuoi disabilitare le animazioni che si attivano all’apertura e alla chiusura delle finestre, pigia sulla voce Dock presente nella finestra principale di Preferenze di Sistema e poi togli il segno di spunta dalle voci Ingrandimento e Animazione all’apertura delle applicazioni.

Evitare i programmi per ottimizzare il sistema

Foto di un laptop basato su Windows 8

Di primo acchito potrebbe sembrare un controsenso, ma anche evitare l’installazione dei software per ottimizzare il sistema può contribuire a rendere più veloce il computer. Molti programmi che promettono di aumentare le performance del sistema, infatti, consumano inutilmente risorse di sistema, in quanto richiedono di essere tenuti costantemente in esecuzione.

Per non parlare, poi, del fatto che molti di essi, se usati in maniera maldestra, possono causare danni significativi. Questo succede, ad esempio, quando si vanno a toccare chiavi di registro o impostazioni “delicate”, con il rischio di rendere il sistema meno stabile. Insomma: stanne alla larga!

Aggiornare il sistema operativo e i programmi

Un altro accorgimento che può contribuire a velocizzare il computer è aggiornare il sistema operativo e i programmi, dal momento che gli update rilasciati dalle software house spesso contengono risoluzioni di bug (ovvero errori nel codice di questi ultimi), che spesso causano rallentamenti e possono rappresentare anche una potenziale minaccia in termini di sicurezza informatica.

Per cercare nuovi aggiornamenti su Windows 10, recati nel menu Impostazioni pigiando sull’icona dell’ingranaggio situata al lato del menu Start, recati poi su Aggiornamento e sicurezza e seleziona la voce Windows Update che si trova nella barra laterale di sinistra.

Su Windows 7, invece, digita “windows update” nel campo di ricerca presente nel menu Start e seleziona il primo risultato di ricerca che viene trovato. Per maggiori informazioni riguardanti gli aggiornamenti di Windows e su come aggiornare PC Windows, dai un’occhiata agli approfondimenti che ti ho linkato.

Per cercare la disponibilità di nuovi aggiornamenti su macOS, invece, clicca sul logo Apple posto in alto a sinistra, seleziona la voce Informazioni su questo Mac e poi pigia sul bottone Aggiornamento Software….

Per maggiori informazioni su come aggiornare il Mac, leggi la guida che ti ho linkato. Sono sicuro che anche questa lettura ti sarà utile.

Che tu utilizzi un PC Windows o un Mac, ricordati anche di aggiornare i programmi installati, perché anche questo contribuisce a rendere più fluido il loro funzionamento e, in generale, quello dell’intero sistema.

Ripristinare il sistema

Se nessuno dei consigli che ti ho dato nei capitoli precedenti ti è stato di aiuto per velocizzare il tuo computer, non ti rimane che ripristinare il sistema. Se le problematiche riscontrate finora sono generate da problemi software, questo è l’unico modo per risolverle in un colpo solo.

Compiere quest’operazione è davvero semplice. Se vuoi una dimostrazione pratica di come procedere su Windows 10, Windows 8Windows 7Windows XP e macOS, consulta gli articoli che ti ho linkato.

Rendere più veloce il computer all’avvio

Se la tua preoccupazione è quella di rendere più veloce il computer all’avvio, lascia che ti dia qualche “dritta” che possa aiutarti in tal senso. Chiaramente, anche alcuni dei consigli che ti ho fornito nei capitoli precedenti (come la rimozione dei malware e la riduzione delle animazioni di sistema) contribuiranno a velocizzare l’avvio della macchina.

Disattivare l’avvio automatico dei programmi superflui

Se il tuo computer manifesta segni di sofferenza fin dalla sua accensione, è probabile che ci siano troppi programmi che vengono eseguiti in automatico all’avvio del sistema, i quali occupano troppa RAM causando i rallentamenti in questione. Per questo motivo, ti suggerisco di disattivare l’avvio automatico dei programmi superflui (avendo cura, naturalmente, di non disattivare antivirus e componenti sistema, altrimenti il rischio è quello di mettere a rischio la sicurezza e la stabilità del PC).

Per riuscire a disattivare l’avvio automatico dei programmi su Windows, richiama lo strumento Gestione attività premendo contemporaneamente i tasti Ctrl+Alt+Canc sulla tastiera del computer, dopodiché fai clic sulla voce Gestione attività nel menu che si apre e, se necessario, pigia sulla voce Più dettagli nella finestra che si apre (se necessario). Adesso, seleziona la scheda Avvio per visualizzare la lista dei programmi impostati per l’avvio automatico, fai clic destro su uno dei programmi visualizzati e seleziona la voce Disabilita dal menu che si apre. Rifai poi la stessa cosa per gli altri software che desideri disattivare e il gioco è fatto.

Su Windows 7 e precedenti, la procedura da seguire è diversa: accedi al pannello Esegui…, che puoi richiamare premendo contemporaneamente i tasti Win+R sulla tastiera, e dai il comando msconfig. Seleziona, quindi, la voce Avvio dalla finestra che si apre, recati nella scheda Avvio e rimuovi il segno di spunta dai programmi che desideri disattivare. Per maggiori informazioni su come velocizzare l’avvio di Windows 7, leggi la guida che ti ho linkato.

Usi un Mac? Anche in questo caso è possibile disattivare i programmi che si avviano automaticamente all’accensione della macchina. Per riuscirci, recati in Preferenze di Sistema cliccando sull’icona grigia con gli ingranaggi che si trova sulla barra Dock o nel Launchpad, seleziona poi la voce Utenti e Gruppi dalla finestra che si apre, fai clic sul tuo account (se necessario) presente sulla sinistra e pigia sulla scheda Elementi login.

Individua, ora, le applicazioni che intendi rimuovere dalla lista di quelle che si avviano automaticamente, selezionale una per una e poi pigia sul bottone (–) posto in basso a sinistra. Non è stato difficile, vero?

Deframmentare il disco

Utilizzi un PC Windows equipaggiato con un disco meccanico? In tal caso, per migliorare le prestazioni della tua macchina, è di fondamentale importanza accertarti che sia attivata la deframmentazione automatica del disco. quest’operazione serve a porre rimedio alla frammentazione dei dati che interessa soprattutto i dischi meccanici formattati con i file system utilizzati da Windows (come FAT32 e NTFS), riordinandoli e permettendo al sistema di trovarli con maggior velocità.

Per verificare che la deframmentazione automatica sia attiva sul tuo computer, apri il menu Start di Windows, cerca il termine “deframmenta” nel menu che si apre e seleziona la voce Deframmenta e ottimizza unità dai risultati della ricerca. Dopodiché pigia sul bottone Modifica impostazioni e accertati che sia spuntata l’opzione Esegui in base a una pianificazione (scelta consigliata) (in caso contrario, seleziona la voce Ogni settimana e poi clicca sul bottone OK).

Sulle unità SSD non è necessario effettuare la deframmentazione, anche se come ti ho spiegato in questa guida, vanno attivate le funzioni di ottimizzazione del disco incluse nell’utility di deframmentazione di Windows. Lo stesso dicasi per macOS, che utilizza file system (HFS+ o APFS) che risentono decisamente meno di questo fenomeno. Anche in questo caso, comunque, è possibile effettuare la deframmentazione dei dischi, come ti ho già illustrato in quest’altro approfondimento.

Aggiornare l’hardware del computer

Come sostituire hard disk con SSD

Se vuoi velocizzare al massimo il computer all’accensione, non hai altra scelta che aggiornare l’hardware. Se, ad esempio, il tuo computer è dotato di un “classico” hard disk meccanico, ti consiglio di rimpiazzarlo con un’unità SSD. Così facendo, i tempi di accensione saranno decisamente più celeri (e, ovviamente, lo stesso varrà per l’avvio dei programmi).

Anche se non ha diretta attinenza con i tempi di avvio del sistema, ti consiglio anche di aumentare un po’ la RAM, se il tuo computer ne ha poca. Così facendo contribuirai a migliorare ulteriormente le performance della macchina (soprattutto durante l’avvio di software molto pesanti o sessioni di multitasking alquanto impegnative). Per maggiori informazioni su quali SSD e RAM acquistare, leggi gli approfondimenti che ti ho linkato.