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Come scoprire password WiFi altrui

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Quello della sicurezza del Wi-Fi è un tema sempre caldo e molto dibattuto. Cercare di preservare il più possibile gli accessi indesiderati alla propria rete senza fili è la prima regola d'oro per evitare che eventuali malintenzionati possano approfittarsi della cosa, mettendo a rischio gli altri dispositivi collegati o, molto più semplicemente, usando la connessione a Internet senza chiedere il permesso al legittimo proprietario della stessa.

Tu, che probabilmente hai già letto molti miei tutorial sull'argomento, sei ben cosciente di ciò, e proprio per questo hai deciso di dare una mano al tuo vicino di casa, in modo da permettergli di scoprire se la sua rete è realmente protetta al punto giusto o no. Insieme, avete pertanto concordato di effettuare tutta una serie di test su come scoprire password WiFi altrui.

Per riuscirci, ti sei dunque fiondato online e, superfluo dirlo, sei capitato in questo post. Direi che sei arrivato nel posto giusto, visto che nei capitoli che seguono trovi indicate tutte le possibilità del caso per comprendere come proteggere al meglio la rete Wi-Fi. In campo di sicurezza informatica, infatti, la conoscenza è di fondamentale importanza per comprendere a quali fronti prestare attenzione. Di seguito trovi dunque tutti i dettagli del caso: non mi resta che augurarti buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

Informazioni preliminari

Informazioni preliminari

Prima di entrare nel vivo del tutorial, andandoti a spiegare come scoprire password Wi-Fi altrui, ci sono alcune informazioni preliminari al riguardo che devi conoscere.

Partiamo da un punto fermo: risalire senza permesso alla password della rete wireless di altri utenti costituisce una grave violazione della privacy e può addirittura essere considerato un reato. Il discorso risulta essere totalmente differente nel caso in cui venga chiesto il permesso al legittimo proprietario della rete Wi-Fi di riferimento e qualora questo dia il proprio consenso alla cosa. In tal caso, infatti, la pratica, che ad esempio può essere attuata per verificare il grado di sicurezza della connessione wireless oggetto dell'attenzione, è nel pieno della legalità e non si corrono rischi.

Un'altra cosa che è bene tenere presente è che le reti senza fili sono sì violabili, ma per fortuna se la connessione presa di mira è ben protetta non bastano certo qualche clic o qualche tap e un pizzico di fortuna per risalire alla password associata. Un tallone d'Achille, in questo senso, può essere rappresentato dal WPS, ovvero quel meccanismo che consente di collegarsi a una rete Wi-Fi senza digitare la password, ma mediante la semplice pressione di un tasto sul router o attivando l'apposita opzione nel pannello di gestione dell'apparecchio. Tuttavia,al giorno d'oggi la situazione è ben più avanzata che un tempo, dunque già di base, se il router è stato configurato correttamente, si può stare ragionevolmente sicuri che non ci siano troppi problemi. Questo non significa di certo, però, che non valga la pena effettuare qualche verifica.

Infatti, se per esempio la funzione WPS viene lasciata abilitata sul router, diventa possibile per dei malintenzionati sfruttare le comunicazioni tra il dispositivo in questione e la macchina che cerca di collegarsi e tentare di rubare la password del Wi-Fi inviando a ripetizione delle possibili chiavi d'accesso finché non viene trovata quella giusta. Si fa riferimento a degli attacchi bruteforce insomma. È quindi proprio per questo che generalmente i produttori di router lasciano spento il WPS per impostazione predefinita.

Tenendo conto delle ragioni di cui sopra, fortunatamente allo stato attuale delle cose un router moderno ben configurato risulta ampiamente protetto. Ecco che per dei malintenzionati risulta dunque molto più semplice scoprire le password delle reti Wi-Fi altrui se a queste ultime ci si è già collegati almeno una volta, in quanto la suddetta informazione potrebbe essere stata salvata sul dispositivo e, dunque, potrebbe essere reperibile da quest'ultimo. Ecco allora che va prestata attenzione a chi si lascia collegare alla propria rete, soprattutto quando si è in giro e si utilizza magari un hotspot.

Come fanno i malintenzionati a scoprire le password WiFi altrui

Fatte le dovute precisazioni di cui sopra, direi che è giunto il momento di comprendere, a scopo di protezione della rete, quali sono alcune delle modalità con cui qualcuno potrebbe tentare di accedere alla password Wi-Fi. Di seguito, dunque, trovi un riassunto di quanto è previsto direttamente dai sistemi operativi Windows, macOS e Kali Linux. Chiaramente, come spiegato in precedenza, si fa riferimento a fronti a cui prestare attenzione in ottica di sicurezza, soprattutto se si è lasciato a qualche sconosciuto accedere (per esempio) al proprio hotspot.

Windows

Windows password Wi-Fi

Su Windows, il rischio di lasciare accedere alla rete Wi-Fi a sconosciuto consiste nell'esistenza di una funzione predefinita di archiviazione delle password del Wi-Fi offerta direttamente dal sistema operativo di Microsoft, la quale permette per l'appunto di memorizzare le password usate per accedere alle reti senza fili a cui ci si è già connessi almeno una volta, in modo da non doverle digitare a ogni volta che ci si connette.

Per trovarla su Windows 11, basta fare clic sul tasto Start (quello con l'icona della bandierina di Windows in basso) sulla barra delle applicazioni e selezionare il collegamento al Pannello di controllo dal menu che compare a schermo. Nella successiva finestra, fai clic in successione prima sulla voce Rete e Internet e poi su quella Centro connessioni di rete e condivisione, dopodiché seleziona la rete attiva indicata sotto la voce Internet. A questo punto, premi sul tasto Proprietà wireless e, agendo dall'ulteriore pannello proposto a schermo, recati nella scheda Sicurezza e seleziona la casella accanto alla voce Mostra password. Successivamente, potrai visualizzare in chiaro la password della connessione di rifermento, in corrispondenza della voce Chiave di sicurezza di rete.

Intervenendo da Windows 10 e versioni precedenti del sistema operativo, invece, fai clic destro sull'icona della rete (quella con le tacchette del Wi-Fi) nell'angolo in basso a destra della barra delle applicazioni e seleziona la dicitura Apri centro connessioni di rete e condivisioni dal menu proposto a schermo. In seguito, individua e seleziona la rete attiva e procedi alla stessa maniera di come ti ho appena spiegato per Windows 11.

Un altro sistema che può essere adottato per scoprire password Wi-Fi tramite il sistema operativo di casa Microsoft, a prescindere dalla versione dello stesso, consiste nel rivolgersi al Prompt dei comandi. Per aprirlo, fai clic sul pulsante Start sulla taskbar, individua il collegamento al Prompt dei comandi dal menu proposto, fai clic destro su di esso e scegli la voce Esegui come amministratore, dunque premi sul tasto Sì.

Nella finestra del Prompt die comandi ora visibile, impartisci il comando netsh wlan show profile NOMERETE key=clear (in sostituzione di NOMERETE, occorre digitare il nome reale della rete di riferimento) e premi il tasto Invio sulla tastiera del computer. Fatto ciò, compariranno diverse informazioni, tra cui la password della rete Wi-Fi in corrispondenza della voce Contenuto chiave. Ecco allora che hai scoperto quanto è semplice trovare la password del Wi-Fi una volta collegati, dunque presta attenzione. Le opzioni a schermo possono variare leggermente a seconda della versione del sistema operativo in uso, ma per fugare eventuali dubbi e scoprire altri metodi, puoi fare riferimento alla mia guida su come vedere la password del Wi-Fi dal PC.

macOS

macOS password W-Fi

Stai usando macOS? Allora sappi che, in modo simile a quanto già indicato per Windows, risulta possibile scoprire la password Wi-Fi usando un'applicazione di serie dei Mac, denominata Password e fruibile su su macOS 15 Sequoia e versioni successive, la quale consente agli utenti di memorizzare tutte le proprie credenziali di login, password delle reti wireless a cui ci si è collegati comprese, sincronizzando eventualmente tutti i dati su iCloud.

Per potertene avvalere, fai clic sull'icona App sulla barra Dock di macOS e seleziona l'icona dell'applicazione Password. Nella finestra che compare adesso a schermo, sblocca l'accesso all'app tramite la password del tuo account macOS, o comunque tramite sistemi di autenticazione come Touch ID o Apple Watch, dopodiché seleziona la categoria Wi-Fi nella sezione laterale di sinistra e fai clic sul nome della rete di tuo interesse nell'elenco a destra, tenendo presente che quella a cui il Mac è eventualmente attualmente connesso è contraddistinta da un'icona di colore azzurro e in sua corrispondenza è presente la dicitura (rete connessa). Una volta visibile la schermata con le credenziali relative alla rete selezionata, porta il puntatore in corrispondenza del campo Password per visualizzare la password in chiaro. Se lo reputi opportuno, puoi altresì copiarla nella clipboard facendoci clic sopra. Ecco che hai scoperto, anche qui, quanto è semplice trovare la password Wi-Fi in chiaro dopo essersi connessi alla rete, così come spiegato anche nel mio post specifico relativo a come trovare la password del Wi-Fi su Mac, dunque presta attenzione alla questione.

Sulle versioni precedenti di macOS, invece, occorre usare il tool denominato Accesso Portachiavi. Per avviarlo, accedi al Launchpad, seleziona la cartella Altro e poi l'icona dell'applicazione Accesso Portachiavi dalla schermata mostrata. Nella finestra ora visibile sullo schermo, seleziona la voce Sistema nel menu a sinistra, clicca sulla scheda Password in alto a destra e fai doppio clic sul nome della rete Wi-Fi nell'elenco in basso. Se lo reputi opportuno, puoi aiutarti nell'identificazione digitando nel campo Cerca in alto a destra le keyword di riferimento. Nell'ulteriore finestra che compare, seleziona la scheda Attributi, seleziona la casella accanto alla dicitura Mostra la password, digita la password dell'account utente su macOS e fai clic sul tasto OK. Se richiesto, immetti di nuovo la password dell'account e il nome utente e fai clic sul pulsante Consenti. Successivamente, potrai visualizzare la password della rete Wi-Fi in corrispondenza del campo Mostra la password. Ulteriori dettagli qui.

Kali Linux

Kali Linux password Wi-Fi

Kali Linux è una nota distro Linux gratuita e in lingua italiana che mette a disposizione dei suoi utilizzatori numerosi strumenti per monitorare (e tentare di violare) le reti wireless mediane l'impiego di algoritmi di cifratura avanzati.

Si può installare direttamente sul computer come qualsiasi altro sistema operativo, oppure si può usare in versione live da CD/DVD o pendrive o, ancora, mediante macchina virtuale (adoperando un software di virtualizzazione, come VirtualBox), ma in quest'ultimo caso è necessario munirsi di una scheda di rete Wi-Fi USB. Per ottenere Kali Linux, è possibile collegarsi al sito Web Internet ufficiale e procedere con il download e l'installazione sul computer come qualsiasi altro sistema operativo, attenendoti alle indicazioni presenti nel tutorial specifico sull'argomento.

Per quel che riguarda l'utilizzo, per fortuna non è cosa molto semplice, questo va detto, in quanto tutte (o quasi) le operazioni utili allo scopo vanno eseguite da riga di comando, ma ci sono anche sistemi di protezione fortunatamente sempre più avanzati (basti pensare alla questione WPA3). Detto ciò, dopo aver avviato il sistema operativo, un tentativo che viene effettuato per capire se una rete Wi-Fi è sicura è relativo all' aprire il Terminale e impartire prima il comando airmon-ng (che consente di individuare il nome della scheda di rete (riportato sotto la dicitura Interface) e poi quello airmon-ng start wlan0 che permette di abilitare la funzione di monitoraggio sulla scheda di rete (in sostituzione di wlan0, occorre digitare il nome della scheda di rete di riferimento) e, infine, quello airodump-ng mon0 adibito ad avviare il monitoraggio delle reti senza fili nei paraggi (in sostituzione di mon0, occorre digitare il nome dell'interfaccia monitor che viene indicato nell'output del comando precedente), premendo di volta in volta il tasto Invio sulla tastiera del computer

Dopo aver trovato la rete senza fili, è possibile interrompere il monitoraggio con Kali Linux usando la combinazione di tasti Ctrl+C, dopodiché bisogna prendere nota del BSSID della connessione di riferimento. Fatto tutto, va impartito il comando airodump-ng -c [canale Wi-Fi] –bssid [BSSID della rete] -w /root/Desktop/ [interfaccia monitor] (in sostituzione dei valori tra parentesi bisogna inserire i valori relativi alla rete su cui agire), avendo sempre cura di premere il tasto Invio sulla tastiera del computer, e aspettare che venga effettuato il four-way handshake, cioè il processo tramite cui il modem/router consente a un dispositivo di accedere alla sua rete.

Se la rete non è abbastanza sicura, sul desktop vengono salvati dei file che mostrano la password della rete senza fili. Per saperne di più, puoi fare riferimento all'approfondimento su come viene utilizzato Kali Linux.

Android

Android password Wi-Fi

Adesso che conosci tutte le questioni relative al mondo PC, direi di passare al mondo mobile e andiamo pertanto a capire quanto è semplice anche in questo caso recuperare la password dopo la prima connessione a una rete Wi-Fi. Vale insomma la pena prestare attenzione alla questione anche in questo contesto.

Andando ad agire su smartphone e tablet Android, per quanto la questione possa variare a seconda dello specifico modello di dispositivo in uso, anche in questo caso è possibile rivolgersi a una funzione predefinita del sistema operativo, la quale consente di visionare in chiaro le chiavi d'accesso alle reti wireless a cui è stato effettuato il collegamento in precedenza. Per potertene avvalere, fai tap sull'icona delle Impostazioni (quella a forma di ruota d'ingranaggio) che trovi nella home screen e/o nel drawer di Android, dopodiché sfiora la dicitura relativa alle connessioni, poi quella relativa al Wi-Fi e premi sul nome della rete wireless attiva, solitamente riconoscibile in quanto contrassegnata da una dicitura apposita, oppure sull'icona della ruota d'ingranaggio adiacente.

Nella schermata che segue con i dettagli della rete, premi dunque sull'icona del QR code (in genere è il pulsante Condividi) utile per connettersi alla rete e/o controlla quanto riportato sotto la voce relativa alla password del Wi-Fi per visualizzare in chiaro l'informazione di tuo interesse. Se richiesto, provvedi altresì a effettuare l'autenticazione tramite sistema biometrico o PIN. Eventualmente, puoi altresì copiare la password nella clipboard premendoci sopra. Tieni però a mente che la feature potrebbe non essere presente su tutte le versioni di Android, in genere solo su Android 10 e versioni successive, e che le indicazioni riguardo il suo impiego possono differire a seconda di marca e/o modello esatti dello smartphone o del tablet in uso.

Invece, per quel che riguarda la possibilità di visionare le password a cui è stato effettuato l'accesso in precedenza, la questione diventa più intricata, visto che occorre rivolgersi ad app di terze parti. Si tratta però di una tipologia di app ormai datata, che tra l'altro richiederebbe il root per funzionare.

iOS/iPadOS

Wi-Fi iOS e iPadOS

Per quel che riguarda la possibilità di scoprire password WiFi altrui intervenendo da iPhone o iPad, puoi adoperare la funzione predefinita di iOS/iPadOS che consente di visualizzare le password delle reti wireless a cui è stato eseguito l'accesso.

Per potertene avvalere, fai tap sull'icona delle Impostazioni (l'icona a forma di ingranaggio) presente nella schermata Home e/o nella Libreria app di iOS/iPadOS, premi sulla voce Wi-Fi e sull'icona (i) in corrispondenza del nome della rete Wi-Fi attiva su cui andare ad agire, facilmente riconoscibile in quanto contrassegnata da un segno di spunta.

Dopo aver compiuto i passaggi di cui sopra, premi sul campo Password, sblocca il dispositivo con il Face ID, il Touch ID o il codice dello stesso e la chiave d'accesso ti verrà mostrata in chiaro. Se vuoi, puoi copiarla nella clipboard premendo sul menu Copia che vedi comparire su di essa.

Puoi visualizzare in chiaro anche le password delle reti senza fili a cui è stato eseguito l'accesso precedentemente. Per fare ciò, recati sempre nella sezione Wi-Fi delle Impostazioni di iOS/iPadOS, fai tap sulla voce Modifica in alto a destra e sblocca il dispositivo con il mezzo proposto.

Nell'elenco poi mostrato sotto alla voce Le mie reti, fai tap sull'icona (i) relativa alla rete di tuo interesse, premi sul campo Password nella schermata che segue ed è fatta. Anche in tal caso, puoi eventualmente copiare la password nella clipboard premendo sul menu Copia che vedi comparire sopra di essa. Presta insomma attenzione alla questione anche in questo campo: puoi trovare maggiori dettagli nelle linee guida ufficiali di Apple.

Come proteggere la propria password del Wi-Fi

Come proteggere la propria password del WI-Fi

Per concludere, oltre quanto spiegato nel capitolo iniziale in merito alla sicurezze standard, desidero fornirti alcuni consigli utili per non far scoprire la propria password WiFi, ovvero per evitare che qualcun altro possa scoprire la password della tua rete senza fili (o di quella del tuo vicino di casa). Come già detto, per fortuna non è una pratica semplice, ma considerando che prevenire è sempre meglio che curare e che la prudenza non è mai troppa, io ti suggerirei comunque di tenere ben a mente le seguenti dritte. Nulla di complesso comunque, non temer_e.

  • Usa la cifratura WPA2-AES o WPA3: allo stato attuale il WPA3 e il WPA2-AES rappresentano gli standard più sicuri di tutti. Qualora però dovessi andare incontro a problemi di connettività su alcuni tuoi dispositivi, puoi adottare l'algoritmo WPA/WPA2 — TKIP/AES. Per maggiori informazioni, consulta il mio tutorial su come impostare la password del Wi-Fi.
  • Modifica la combinazione username/password: tutti i modem/router usano una combinazione di nome utente e password predefinita tramite cui è possibile accedere al relativo pannello delle impostazioni. Io ti suggerisco di modificarla e di impostarne una personalizzata per evitare che i malintenzionati possano recuperare le credenziali con facilità. Per approfondimenti, leggi il mio articolo su come cambiare password al modem.
  • Usa una password sicura: modifica sempre la password predefinita della rete wireless generata dal tuo modem/router. Una password robusta è costituta da almeno 12-16 caratteri. Inoltre, non deve avere senso compiuto e deve essere alfanumerica. Per ulteriori dettagli, puoi consultare il mio tutorial su come fare una password sicura.
  • Disattiva il WPS: per quanto comoda possa risultare, questa funzione presenta delle falle di sicurezza che i malintenzionati potrebbero usare per accedere alla rete di riferimento. Puoi disabilitarne l'uso mediante la sezione del pannello di gestione del modem/router relativa all'amministrazione. Per maggiori informazioni, puoi consultare il mio tutorial su come accedere al modem.
  • Abilita il firewall: abilitare il firewall del modem/router è cosa raccomandabile per evitare connessioni indesiderate. Per ulteriori approfondimenti al riguardo, potrebbe tornarti utile il mio post su come disattivare firewall mediante il quale ti ho spiegato come disattivarlo, ma anche su quali impostazioni agire quando attivi.
  • Utilizzare un nome SSID nascosto: per quanto non si tratti della più elevata delle protezioni, nascondere il nome della rete (SSID) potrebbe aiutarti a mettere un piccolo paletto di sicurezza in più. Puoi trovare maggiori dettagli, per esempio, nelle linee guida di ASUS.
  • Sistemi di protezione contro keylogger che intercettano la password: oltre a pensare alla protezione della rete Wi-Fi e del modem/router, potresti proteggere il tuo computer (e in generale i dispositivi collegati alla rete Wi-Fi) da minacce informatiche come i keylogger. Ecco allora che potrebbe farti piacere dare un'occhiata alle mie guide relative a come blindare il PC e come blindare lo smartphone.
  • Aggiornamento router: una questione da non dimenticare in ambito di sicurezza informatica riguarda il mantenere il router aggiornato. Questo consente infatti di ricevere i più recenti update di sicurezza. Maggiori dettagli qui.

Purtroppo non posso fornirti indicazioni specifiche su come intervenire sulle impostazioni del modem/router impiegato, in quanto non sono a conoscenza della marca e del modello precisi del tuo dispositivo. A seconda dell'apparecchio, infatti, potrebbe differire il pannello di gestitone proposto e le varie voci e opzioni in esso presenti. Se però ritieni di aver bisogno di maggiori spiegazioni, puoi affidarti a queste mie guide specifiche per brand e provider: D-Link, Netgear, TP-Link, TIM, Fastweb, Vodafone, WINDTRE e iliad.

ATTENZIONE: le indicazioni contenute in questa guida sono da intendersi a mero scopo informativo. Non è assolutamente mia intenzione incentivare attività illegali, pertanto non mi assumo alcuna responsabilità circa l'uso che potrebbe essere fatto di esse. Le informazioni del post sono comunque esclusivamente generiche, di base e orientate alla protezione della rete Wi-Fi.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.