Scopri le migliori offerte sul canale Telegram ufficiale. Guarda su Telegram

App per guadagnare 50 euro al giorno

di

Negli ultimi anni il mondo digitale ha aperto nuove opportunità per chi desidera arrotondare, se non addirittura costruire una vera e propria fonte di reddito, semplicemente servendosi di uno smartphone o di un PC. La cosa ti interessa alquanto, e vorresti quindi approfondire il discorso per capire se, attraverso l'utilizzo di questi strumenti, sia possibile portare a casa quotidianamente anche cifre significative, nell'ordine delle decine di euro. Ho indovinato, vero?

Ebbene, la buona notizia buona è che la cosa è effettivamente fattibile. Quella cattiva, se così vogliamo intenderla, è che non si tratta certo di entrate facili: ti esorto sùbito, quindi, a diffidare da chi promette risultati immediati, cifre elevate senza sforzo, o sistemi “miracolosi” per fare soldi in pochi tap, e di proseguire piuttosto la lettura di questa mia guida sulle app per guadagnare 50 euro al giorno, nella quale ti propongo soluzioni efficaci che ti permetteranno di realizzare una rendita significativa (principale o alternativa che sia) basandoti principalmente sulle tue competenze.

Realisticamente parlando, l'obiettivo diventa più facile da raggiungere combinando l'utilizzo delle varie risorse di cui ti parlerò nei prossimi capitoli. Ovviamente, molto dipenderà anche dalla disponibilità di tempo che vorrai dedicare alle varie attività suggerite, e dall'impegno che deciderai di mettere in campo, uniti a costanza e metodo. Ora, però, direi di rimboccarci le maniche e passare ai fatti. Ti auguro una buona lettura e ti faccio un grande in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti!

Indice

App per freelance

Se puoi vantare delle competenze significative, rivendibili nel mercato del lavoro, ti consiglio vivamente di iniziare a utilizzare le varie app per freelance reperibili in Rete, tramite cui offrire i tuoi servizi, entrare in contatto con potenziali clienti e costruire nel tempo una solida reputazione professionale. Vediamo di quali si tratta.

Fiverr (Android/iOS/iPadOS)

schermate app Fiverr

Se vuoi guadagnare 50 euro al giorno online in modo serio e continuativo, la prima soluzione che ti raccomando di prendere in considerazione è Fiverr, un noto marketplace per freelance che mette in contatto chi offre servizi digitali con clienti che hanno bisogno di collaborazioni occasionali. Quest'ultimo, infatti, è accessibile sia online dal Web, sia come app per dispositivi Android (cercala anche su store alternativi se il tuo device non supporta i servizi Google) e iPhone.

L'iscrizione alla piattaforma come venditore è del tutto gratuita, ma viene trattenuto il 20% su ogni ordine. Diversamente da altre risorse della categoria, Fiverr offre un approccio offre più immediato e orientato alla vendita diretta dei servizi, i quali abbracciano diversi ambiti di competenza: grafica e design, programmazione, digital marketing, ma anche scrittura e traduzione, produzione musicale, business, finanza e così via.

Il sistema permette ai freelance di proporsi in modo chiaro e strutturato fin da sùbito tramite la pubblicazione di appositi annunci denominati Gig che, va precisato, possono essere creati solo mediante l'interfaccia Web di Fiverr. Per riuscire a distinguersi, le inserzioni devono risultare accattivanti, descrittive e competitive anche da un punto di vista economico.

I professionisti più esperti possono anche richiedere un badge Pro, previa verifica dei requisiti di ammissione da parte dello staff dedicato. Il programma in questione consente di entrare in contatto con aziende con progetti più redditizi, che spesso sono disposte a pagare di più per servizi di fascia alta.

Se vuoi approfondire l'argomento, ti rimando alla lettura dei miei tutorial su come funziona Fiverr e su come vendere su Fiverr, nei quali ti espongo per filo e per segno le procedure di iscrizione e creazione di annunci, fornendoti anche utili consigli per distinguerti al meglio.

Altre app per freelance

schermate app Upwork

Per ampliare le tue possibilità di guadagno, di seguito ti riporto altre app per freelance che ti consentiranno di proporre le tue competenze a clienti provenienti da tutto il mondo. Se hai delle skill interessanti e puoi vantare un minimo di esperienza lavorativa, sono certo che riuscirai facilmente a trovare diversi incarichi.

  • Upwork (Android/iOS) — importante piattaforma globale per freelance che permette di accedere a un vasta gamma di opportunità professionali in differenti settori produttivi, dal Web design alla scrittura, dal marketing alla programmazione. Il sistema assegna automaticamente dei crediti free, chiamati Connects, che consentono di candidarsi alle varie richieste di collaborazione da remoto, brevi e a lungo termine (una volta esauriti, è possibile acquistarne altri al costo di 0,15$ ciascuno). Al fine di aumentare le chance di guadagno è consigliabile avere un minimo di conoscenza dell'inglese, utile per poter comunicare in maniera efficace con i clienti.
  • Freelancer (Android/iOS/iPadOS) — altra app per lavoratori autonomi che permette di consultare annunci pubblicati da aziende e privati in cerca di collaborazioni occasionali. Il servizio trattiene una commissione del 10% sul valore del lavoro, oppure una cifra prestabilita, in base alla tipologia di compenso pattuito.
  • Truelancer (Android) — app per freelance che può vantare un'ampia e interessante varietà di offerte di lavoro in settori come marketing, sviluppo, design, traduzione e così via. Propone una membership gratuita che consente di accedere a progetti con budget massimo di 100$. Per superare tale limite è possibile sottoscrivere un piano a pagamento con costi a partire da 10$ al mese.

Questi sono solo alcuni esempi di app generaliste, non focalizzate su una sola nicchia professionale. Se hai la passione per la fotografia, ad esempio, puoi considerare anche delle risorse per vendere i tuoi scatti. I musicisti, invece, possono affidarsi a diverse soluzioni per vendere beat, mentre per i cuochi esistono delle interessanti app per vendere cibo fatto in casa.

App di micro-task

In questa sezione della guida voglio parlarti di alcune app di micro-task, mediante le quali è possibile accedere ad attività remunerate che non richiedono particolari competenze, permettendo così di guadagnare piccole somme extra con compiti semplici come sondaggi, test di app, trascrizioni brevi, inserimento dati o addestramento IA: in molti casi, infatti, servono serietà, precisione e costanza, più che conoscenze specialistiche.

ClickWorker (Android/iOS/iPadOS)

schermate app Clickworker

ClickWorker è una piattaforma di micro‑lavoro online attraverso cui chiunque può guadagnare svolgendo delle attività semplici direttamente dal proprio smartphone o computer. Una volta effettuata la registrazione gratuita, infatti, avrai accesso a un elenco di compiti che, nella maggior parte dei casi, possono essere portati a termine in pochissimo tempo. Ovviamente, non aspettarti chissà quali introiti, ma sicuramente con un utilizzo costante e metodico un'integrazione interessante al tuo stipendio potrai ottenerla.

La relativa app è compatibile con Android (cercala anche su store alternativi) e iOS/iPadOS. Dopo averla scaricata e installata, al primo avvio scegli se procedere all'iscrizione associando il tuo account Google o Apple, oppure tramite indirizzo email, quindi definisci un nome utente e indica il Paese di provenienza, la lingua parlata, il genere e la data di nascita.

A seguire, specifica anche il tuo indirizzo e conferma di essere maggiorenne, quindi premi il pulsante Andiamo. Verrai così rimandato alla sezione dei Lavori, ma prima di visualizzare i vari task dovrai consentire all'app di accedere alla posizione e di inviarti notifiche. Ti verrà richiesto anche, mediante una procedura guidata, di inserire i dati di pagamento.

A tal proposito, se cerchi un'app per guadagnare 50 euro al giorno su PayPal, considera che ClickWorker permette di utilizzare la celebre piattaforma di pagamento online (ma anche un conto bancario europeo, mediante bonifico SEPA) per ricevere i compensi. Basta pigiare il bottone Aggiungi ora, selezionare la relativa opzione, inserire l'indirizzo email associato all'account PayPal nei due campi previsti e premere il pulsante Aggiungi.

Dovrai poi confermare l'intenzione di collegare l'account a PayPal tramite la dashboard Web del sito di ClickWorker: una volta eseguito l'accesso, recati nella sezione Payment Details situata a sinistra, clicca sulla voce per verificare il conto ed esegui l'accesso a PayPal, inserendo ove necessario il codice univoco inviato tramite email.

Successivamente, compila anche la parte dedicata ai dettagli fiscali: controlla che i dati ivi presenti siano corretti, e conferma di essere consapevole del fatto che i guadagni possono classificarti come lavoratore indipendente (a seconda delle norma fiscali nazionali) spostando su ON il rispettivo interruttore, pigiando il bottone Salvare, inserendo poi il codice fiscale nel campo TIN e il Paese di provenienza.

Portata a termine questa fase (se vuoi, puoi saltarla e completarla in un momento successivo recandoti nella sezione Menu > Pagamento), vai alla schermata Lavori e apri le risorse formative presenti nella sezione Onboarding, utili per eseguire i vari task nella maniera corretta (ti consiglio di farlo per sbloccare più opportunità di lavoro). Quella riportata, naturalmente, è solo una retribuzione simbolica per aver partecipato ai tutorial.

Più in basso troverai i veri e propri task nelle sezioni Instant Jobs, con attività che non richiedono briefing, e Lavori disponibili, dove visualizzerai compiti che non necessitano di una preparazione ad hoc, e non sono dunque particolarmente impegnativi. Più avanti ci sono anche sondaggi e altre tipologie di collaborazioni.

Per accettare un lavoro, ad esempio, devi semplicemente sfiorare il relativo riquadro, visualizzare il dettaglio, premere l'apposito bottone e seguire poi le istruzioni fornite. Ovviamente, in questa fase non posso essere più preciso, in quanto le procedure variano da attività ad attività.

Raggiunta la soglia minima di 10 euro, i pagamenti verranno corrisposti automaticamente. Ti raccomando di verificare che il tuo account risulti regolarmente abilitati nella sezione Menu > Profilo e, ove necessario, di seguire le procedure previste per la convalida del metodo di pagamento prescelto.

Altre piattaforme di micro-task

home page sito Remotetasks

Di seguito ti riporto altre piattaforme di micro-task che puoi utilizzare quando hai tempo libero per accumulare delle piccole somme che ti aiuteranno a raggiungere il tuo obiettivo di 50 euro al giorno. Alcune sono fruibili come app da dispositivi mobili, altre solo online tramite browser.

  • TaskRabbit (Android/iOS/iPadOS) — questa piattaforma permette di guadagnare svolgendo lavoretti pratici nella propria zona, come montaggio mobili, pulizie, piccoli lavori di manutenzione, traslochi o consegne. A differenza delle app di micro-task, qui si tratta di attività più concrete e meglio retribuite, ma che richiedono tempo, disponibilità e, in alcuni casi, competenze specifiche. Ideale per ottenere entrate extra più consistenti, soprattutto se si è affidabili e si accumulano buone recensioni.
  • Remotetasks (Online) — questa piattaforma di addestramento IA recluta collaboratori per etichettare i dati, indicando ovvero gli oggetti di interesse presenti in un'immagine, un video o una scena 3D e fornendo una descrizione accurata. Nel calcolo della retribuzione per ogni incarico, vengono presi in considerazione fattori quali difficoltà dell'incarico, precisione nello svolgimento del lavoro e contributo complessivo. Ti consiglio, dunque, di seguire attentamente le istruzioni per massimizzare il compenso.
  • Workbolt (Online) — si tratta di un'altra piattaforma per l'addestramento dell'intelligenza artificiale che richiede, previa registrazione di un account, collaborazioni continuative per consentire all'IA di ricevere feedback umani, essenziali per lo sviluppo della tecnologia. Il training si svolge attraverso attività come valutazione di risposte, correzione di testi, classificazione di contenuti, registrazioni o trascrizioni audio. Il compenso si aggira intorno ai 20$ all'ora.
  • Babel Audio (Online) — questo servizio ti paga per usare la tua voce al fine di migliorare la comprensione da parte dell'intelligenza artificiale degli input audio in differenti lingue. Occorre effettuare una semplice procedura di iscrizione e la registrazione di un clip audio di prova, rigorosamente in un ambiente silenzioso e con un microfono di buona qualità, per poter sottoporre la propria candidatura. I progetti proposti hanno compensi variabili.
  • Paidwork (Android/iOS/iPadOS) — i micro-compiti offerti da questa piattaforma sono più immediati, e riguardano principalmente la visualizzazione di pubblicità video, il completamento di alcuni piccoli sondaggi, installazione app e iscrizione a giochi online. Una partecipazione regolare alle attività consente di realizzare somme integrative non particolarmente elevate, data la semplicità delle attività, ma comunque interessanti.

App di vendita online

L'utilizzo di app di vendita online può senz'altro rappresentare un'ottima soluzione per raggiungere la soglia di 50 euro al giorno, sia offrendo a buon prezzo gli oggetti non più utilizzati che “fanno polvere” in casa, ma anche, se hai un buon fiuto per gli affari, comprando e rivendendo oggetti.

Vinted (Android/iOS/iPadOS)

schermate app Vinted

Vinted è una delle più note e apprezzate piattaforme di compravendita di abbigliamento, oggettistica e altri articoli di seconda mano tra privati. I suoi punti di forza principali sono senza ombra di dubbio la presenza di una community di utenti particolarmente ampia e attiva, che favorisce rapidità nelle transazioni, e la possibilità di effettuare interazioni sicure, grazie alle apposite tecnologie e politiche commerciali messe in atto dal servizio.

L'app di Vinted può essere scaricata dal Google Play Store per Android (ma cercala pure su market alternativi) e da App Store per iPhone/iPad. La registrazione è gratuita e non sono previste tariffe per i venditori. Inoltre, anche le spese di spedizione sono totalmente a carico dell'acquirente.

Se vuoi approfondire il discorso e iniziare a creare annunci sulla piattaforma in oggetto, ti suggerisco vivamente di consultare il mio tutorial su come vendere su Vinted, nel quale ti spiego per filo e per segno le relative procedure. A ogni vendita, dovrai poi creare la relativa etichetta digitale, che serve a tracciare l'ordine e la spedizione in ogni sua fase.

Una volta presa confidenza con le sue funzioni essenziali, per aumentare il volume delle vendite e fare soldi su Vinted puoi dare un'occhiata alla guida appena linkata, nella quale trovi tanti consigli ad hoc che ti consentiranno di avere maggiori possibilità di successo.

Altre app per vendere oggetti

schermate app Etsy Seller

Oltre alla risorsa suggerita nel capitolo precedente, esistono molte altre app per vendere oggetti alle quali puoi ricorrere per differenziare la tua attività. D'altra parte, il mercato del second-hand, ma anche quelli dell'artigianato creativo e del vintage, sono in continua crescita e, se ben utilizzati, offrono opportunità reali di guadagno che non sono assolutamente da sottovalutare.

  • Etsy Seller (Android/iOS/iPadOS) — è l'app per i venditori della celebre marketplace dell'artigianato, ideale per chi ama creare oggetti fatti a mano, ma anche prodotti digitali, grazie a un mercato internazionale consolidato che attrae utenti alla ricerca di originalità e unicità. L'iscrizione è gratuita, mentre per ogni inserzione si paga una quota fissa di 0,20$ (rinnovabile ogni 4 mesi), più ulteriori tariffe in caso di vendita. Maggiori info qui.
  • Wallapop (Android/iOS/iPadOS) — questa app permette di scambiare articoli di seconda mano sia mediante spedizione, sia con persone vicine a te, rendendo semplice e immediata anche la compravendita locale. Maggiori info qui.
  • Subito (Android/iOS/iPadOS) — è una delle piattaforme più conosciute e utilizzate in Italia, nella quale si può vendere praticamente di tutto, dagli elettrodomestici ai mobili. Consente di pubblicare annunci gratuiti e gestire facilmente le comunicazioni, offrendo anche delle soluzioni pratiche (come TuttoSubito) per la spedizione. Maggiori info qui.
  • eBay (Android/iOS/iPadOS) — questo celebre servizio combina vendite dirette e aste online, consentendo di vendere sia a livello locale, sia internazionale. La piattaforma gestisce in modo sicuro pagamenti e spedizioni, e integra utili strumenti per monitorare le inserzioni e ottimizzare le vendite, rendendola adatta tanto a chi vende occasionalmente, quanto a chi desidera sviluppare un'attività più strutturata, anche in dropshipping ad esempio. Maggiori info qui.
  • Facebook Marketplace (Android/iOS/iPadOS) — sempre più persone si affidano al negozio virtuale presente sul popolarissimo social network per trovare utenti interessati ad acquistare oggetti di ogni genere in maniera diretta. Il servizio, inoltre, è del tutto gratuito. Maggiori info qui.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.