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Come blindare PC

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Mi arrivano sempre molti messaggi in cui mi vengono chiesti dei suggerimenti su come blindare il PC per proteggerlo da tutte le minacce informatiche più comuni. In realtà devo dirti che una “ricetta magica” per tenere il proprio computer al sicuro non esiste: la sicurezza informatica è data da tanti piccoli accorgimenti (primo fra tutti l’accortezza di chi è di fronte allo schermo del PC), che bisogna imparare ad adottare per evitare di cadere nelle grinfie di qualche cybercriminale.

Ti stai chiedendo quali sono gli accorgimenti a cui faccio riferimento? La risposta è proprio qui davanti ai tuoi occhi: in questo tutorial, infatti, ho raccolto una serie di consigli volti a innalzare il livello di sicurezza del tuo PC. Anche se stai muovendo i primi passi con il mondo della tecnologia, posso garantirti che le operazioni che sarai chiamato a compiere sono alla portata di tutti, compreso te. Non hai scuse!

Allora, sei pronto per iniziare? Benissimo! Mettiti bello comodo, concentrati sulla lettura dei prossimi paragrafi, metti in pratica i consigli che ti darò e vedrai che riuscirai a dormire sonni più tranquilli circa il grado di sicurezza del tuo computer. Ripeto: la sicurezza assoluta non esiste, ma mettendo in pratica gli accorgimenti riportati di seguito potrai migliore, e di molto, la situazione attuale. Non mi resta altro da fare che augurarti buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Proteggere il PC e i file con password sicure

Se vuoi blindare il PC per impedire a familiari e colleghi ficcanaso di accedervi liberamente, è fondamentale utilizzare delle password sicure a protezione del sistema e dei file salvati sul disco.

Per quanto riguarda la scelta delle password da utilizzare a protezione del PC, ti consiglio di usare chiavi d’accesso sufficientemente lunghe, difficili da indovinare (quindi prive di senso compiuto) e composte da numeri, lettere e simboli. Puoi avere ulteriori consigli su come creare password sicure nella guida che ho dedicato all’argomento.

Se nutri dei dubbi su come impostare la password sul PC o su come modificare quella che utilizzi attualmente (magari perché ti sei accorto che non è sufficientemente sicura), leggi pure la guida in cui spiego come procedere.

Per quanto riguarda cartelle e file, la cosa migliore che puoi fare è creare dei volumi cifrati, all’interno dei quali andare a inserire tutti i dati da proteggere. Lo so, sembra una cosa difficilissima, e invece esistono dei programmi gratuiti, ad esempio VeraCrypt, che rendono il tutto molto semplice. Se sei interessato all’argomento e vuoi approfondirlo, ti invito a leggere i miei tutorial su proteggere le cartelle e i file salvati sul PC con password.

Installare un buon antivirus

Installare un buon antivirus è uno dei passi più importanti che devi compiere per proteggere il tuo PC. È possibile scaricare antivirus gratuiti o acquistare antivirus a pagamento. Ambedue le soluzioni sono valide, anche se per dirla tutta gli antivirus a pagamento offrono qualche feature aggiuntiva che può tornare sempre utile: di solito permettono di attivare delle impostazioni che impediscono ai criminali informatici di prendere il controllo della webcam o del microfono collegati al PC, offrono dei password manager nei quali conservare le chiavi d’accesso ai propri account e molto altro ancora.

Per le esigenze degli utenti comuni, vanno benissimo antivirus come Windows Defender (l’antivirus di Microsoft incluso “di serie” in Windows 10) o soluzioni gratuite, come l’ottimo Bitdefender Free Edition, di cui ti ho parlato in maniera dettagliata in un mio tutorial dedicato interamente al programma. A prescindere dalla tipologia di antivirus che sceglierai di installare, l’importante è che tu lo tenga sempre aggiornato, affinché possa individuare le minacce informatiche più recenti, e che prenda la buona abitudine di effettuare scansioni regolari del sistema.

In aggiunta a un software antivirus, ti suggerisco di installare anche degli antimalware e degli antispyware. Soluzioni di questo genere aiutano a individuare e debellare minacce informatiche che potrebbero non essere individuate dagli antivirus e potrebbero quindi penetrare nel PC causando danni piuttosto importanti. Ad esempio, ci sono dei malware che vengono usati per registrare i dati degli utenti e rivenderli a terzi (in questo caso si parla di spyware) e altri malware che, invece, vengono usati per cambiare le impostazioni del browser e dirottare l’utente verso siti pieni di pubblicità (i cosiddetti browser hijacker).

Ci sono molti software che puoi utilizzare per proteggerti da malware e spyware (i malware disegnati per spiare gli utenti), come il famosissimo Malwarebytes Anti-Malware: te ne ho già parlato ampiamente nei miei tutorial su come rimuovere spyware e come rimuovere malware.

Utilizzare un firewall

Utilizzare un firewall è un altro modo per proteggere il proprio PC dalle minacce informatiche. Se è la prima volta che senti pronunciare la parola “firewall” o se, comunque, non hai ben chiaro cosa significhi, sappi che il firewall altro non è che un sistema di protezione (che può essere sia di tipo software che hardware) posto a protezione di due reti differenti, così da impedire accessi non autorizzati.

Windows e macOS integrano un firewall che è attivo di default ma, volendo, è possibile ricorrere anche a firewall di terze parti, come Windows Firewall Notifier per Windows e Little Snitch per macOS, grazie ai quali estendere le funzionalità di quelli presenti di default sul PC e facilitare il monitoraggio delle attività di rete.

Se sei interessato ad approfondire l’argomento, leggi il mio tutorial su come capire se il PC è spiato, in cui ti ho spiegato come usare i software menzionati in precedenza per avere delle notifiche circa i software che tentano di comunicare con l’esterno (rappresentando, dunque, una potenziale minaccia per la privacy dell’utente).

Mantenere il PC aggiornato

Foto di un uomo che usa un laptop

Se vuoi blindare il tuo PC devi anche mantenere aggiornato il sistema operativo e i programmi installati su di esso. Gli aggiornamenti che vengono rilasciati da Microsoft, Apple e dalle software house che sviluppano i programmi, infatti, spesso contengono delle correzioni necessarie per impedire a malintenzionati di accedere al PC sfruttando delle vere e proprie falle di sicurezza.

Se tuo PC è installato Windows Vista o Windows XP, sappi che purtroppo queste versioni del sistema operativo Microsoft sono ormai obsolete e non sono più supportate. Se il tuo PC dispone dei requisiti necessari per essere aggiornato a Windows 10, la versione più recente del sistema operativo delle finestre (che ovviamente riceve aggiornamenti su base regolare), ti consiglio di dare un’occhiata al tutorial in cui spiego come aggiornare a Windows 10. Se sul tuo PC è installato Windows 8.1 o Windows 7, invece, sappi che è ancora attivo il supporto Extended che però terminerà, rispettivamente, il 10 gennaio 2023 e il 14 gennaio 2020.

Per avviare la ricerca di nuovi aggiornamenti su Windows 10, recati nel menu Impostazioni cliccando sull’icona della rotellina situata nella sidebar del menu Start, vai su Aggiornamento e sicurezza e seleziona Windows Update dalla barra laterale di sinistra. Per quanto riguarda Windows 7, invece, apri il menu Start, digita “windows update” nella barra di ricerca e seleziona il primo risultato che ti viene mostrato in elenco. Se desideri avere maggiori informazioni su come aggiornare Windows, non devi fare altro che leggere la guida che ti ho appena linkato.

Usi un Mac? Anche Apple rilascia frequenti aggiornamenti per macOS volti a migliorare le prestazioni generali del sistema e a correggere falle di sicurezza. Per verificare se sono disponibili nuovi aggiornamenti, pigia sull’icona della mela morsicata situata nella barra dei menu di macOS (in alto a sinistra), clicca sulla voce Informazioni su questo Mac e poi pigia sul pulsante Aggiornamento Software.

Se vuoi approfondire l’argomento e avere informazioni più dettagliate su come aggiornare macOS, consulta pure l’approfondimento che ti ho appena linkato.

Scaricare software da fonti attendibili

Un altro accorgimento che ti consiglio di mettere in pratica è quello di scaricare software da fonti attendibili. Virus e malware, infatti, spesso vengono scaricati dagli utenti insieme a dei software che apparentemente sembrano innocui.

Vuoi evitare di cadere in un simile errore? In tal caso evita di scaricare programmi da fonti poco attendibili e, se possibile, prediligi quelli che sono pubblicati negli store di Microsoft ed Apple, dal momento che prima di essere messi a disposizione per il download, vengono sottoposti a processi di analisi molto severi.

Quando scarichi programmi che non sono presenti negli store, invece, effettua dei controlli volti a verificarne l’attendibilità. Puoi utilizzare a tale scopo dei servizi specializzati nella scansione online, come il famosissimo VirusTotal che consente di verificare qualsiasi tipologia di file o indirizzo Internet appoggiandosi sui motori di ben 68 antivirus differenti. Un altro servizio utile per verificare l’affidabilità dei siti Internet che visiti è WOT, che si basa invece sulle recensioni e le opinioni lasciate dagli utenti.

Desideri avere maggiori informazioni su come fare scansioni antivirus online tramite VirusTotal o altri servizi specializzati? In tal caso, dai pure un’occhiata all’approfondimento che ho pubblicato sul mio blog: sono sicuro che lo troverai utilissimo.

Evitare le reti Wi-Fi pubbliche

Infine, ti consiglio di evitare di connetterti a reti Wi-Fi pubbliche. Per quale motivo? Non essendo adeguatamente protette, le reti Wi-Fi pubbliche possono essere utilizzate abilmente dai criminali informatici per “sniffare” i dati di coloro che vi sono collegati.

Se proprio hai la necessità di connetterti a Internet quando sei fuori casa, usa il tuo smartphone come modem. Chiaramente, per navigare in tethering, devi avere a disposizione una SIM con un piano dati adeguato, specialmente se prevedi di dover navigare per molte ore, magari per guardare contenuti multimediali o scaricare file di grosse dimensioni.

Ti suggerisco inoltre di provare TripMode, un “programmino” per Windows e macOS che permette di selezionare le applicazioni a cui consentire l’accesso alla rete (es. soltanto Edge o soltanto Safari) al fine di evitare un inutile spreco di dati quando si naviga in tethering. Puoi provare gratuitamente TripMode per un periodo di prova limitato e poi decidere se acquistare la licenza del programma, che costa 6,99 euro.