Come non pagare SPID Poste
Hai ricevuto una comunicazione da parte di Poste Italiane relativa ai nuovi costi del servizio di identità digitale e ti stai chiedendo come non pagare SPID Poste? A partire dal 1° gennaio 2026, infatti, le condizioni contrattuali sono cambiate e prevedono un canone annuale dal secondo anno di utilizzo. Essendo abituato a utilizzare questo strumento gratuitamente per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione, capisco perfettamente la tua esigenza di trovare soluzioni alternative o capire se rientri nelle categorie che non prevedono addebiti.
Nei prossimi paragrafi, avrò modo di spiegarti nel dettaglio tutte le opzioni a tua disposizione per evitare questo costo. Ti illustrerò quali sono le categorie di utenti esenti dal pagamento, come eludere i costi di attivazione iniziale se devi ancora creare il tuo PosteID e come cambiare eventualmente gestore passando a un provider che offre il servizio a costo zero. Inoltre, ti mostrerò come sfruttare la Carta d'Identità Elettronica (CIE) come valida alternativa gratuita allo SPID.
Sei pronto per iniziare? Mettiti comodo e prenditi qualche minuto di tempo libero per leggere con attenzione le indicazioni che sto per fornirti. Seguendo le mie istruzioni, riuscirai a individuare la strada più adatta alle tue necessità e a continuare ad accedere ai servizi online senza sostenere spese aggiuntive. Ti auguro una buona lettura!
Indice
Informazioni preliminari

Come anticipato prima, a partire dal 1° gennaio 2026, Poste Italiane ha introdotto una modifica importante alle condizioni commerciali del proprio servizio legato all'identità digitale. Nello specifico, per il piano PosteID è stato istituito un canone annuo di 6€, il cui pagamento viene richiesto a partire dal secondo anno di utilizzo dello strumento.
Per essere più precisi, chi ha già provveduto ad attivare o andrà ad attivare l'identità per la prima volta, non dovrà sborsare alcun importo fino al momento del primo rinnovo annuale della propria utenza. La società provvederà a inviare un'email di preavviso a tutti i propri clienti 30 giorni prima dell'effettiva scadenza del periodo gratuito.
Se decidi di non procedere al saldo di quanto richiesto entro i termini stabiliti, le tue credenziali verranno semplicemente sospese, ma non subiranno in alcun modo una revoca definitiva. Potrai infatti ripristinare il corretto funzionamento del tuo account entro 24 mesi dalla data del tuo ultimo accesso, versando la quota prevista senza incorrere in alcun costo aggiuntivo.
Devi inoltre sapere che il pagamento non viene effettuato mai in modo automatico. Tale meccanismo scatta esclusivamente al termine del tuo anno di utilizzo personale. Per conoscere con precisione questa specifica data, potrai verificare lo stato della tua situazione dall'app PosteID installata sul tuo smartphone o collegandoti al sito Web posteid.poste.it.
Qualora ti servissero maggiori approfondimenti su questo primo passo fondamentale, ti ricordo che puoi consultare la mia guida dettagliata su come vedere scadenza SPID Poste. Il saldo potrà essere effettuato sia online sia recandoti in uno degli Uffici Postali dislocati sul territorio italiano.
Come non pagare SPID Poste Italiane
Se vuoi evitare i costi del servizio, includendo sia il nuovo canone annuo che i costi di attivazione iniziali, di seguito troverai descritte nel merito tutte le opzioni che potrai attuare per poter non pagare l'identità digitale di Poste Italiane.
Rientrare nelle categorie esenti

Innanzitutto, se ti stai chiedendo come non pagare SPID PosteID, sappi che Poste Italiane ha stabilito che lo SPID rimarrà gratuito per sempre, senza quindi la corresponsione della cifra di 6€ annui, se appartieni ad alcune categorie di utenza.
Detto ciò, le persone minorenni che vengono autorizzate dai rispettivi genitori non pagheranno mai nulla per i loro codici. Anche i cittadini che abbiano un'età anagrafica pari o superiore a 75 anni sono dispensati dal pagamento del rinnovo, potendo quindi navigare sui siti della Pubblica Amministrazione in totale gratuità.
In aggiunta a queste due categorie, godono dell'esenzione anche tutti i cittadini italiani le cui residenze risultano regolarmente registrate all'estero. Infine, restano esclusi da tale onere i titolari di un account SPID di natura rivolta all'uso professionale. Rientrando in una di queste situazioni, le tue credenziali resteranno in uso gratuito senza alcuna variazione.
Evitare i costi di attivazione iniziale

Qualora ti trovassi nella situazione di dover ancora creare il tuo account PosteID partendo da zero, ti suggerisco di prestare molta attenzione al metodo di riconoscimento che intendi scegliere. L'identificazione di persona presso uno sportello dell'Ufficio Postale, infatti, ha un costo di 12€ mentre l'operazione svolta tramite l'applicazione, avvalendosi del passaporto, della CIE senza PIN o di un bonifico bancario, prevede un esborso pari a 10€.
Per avviare la pratica a titolo completamente gratuito, ti consiglio di adottare una delle opzioni disponibili online. Ad esempio, una via molto comoda consiste nell'utilizzare un semplice SMS. Se risulti titolare di un conto corrente BancoPosta oppure di una carta prepagata Postepay e hai già provveduto a certificare il tuo numero di cellulare presso l'azienda, ti sarà possibile registrarti inserendo direttamente le tue abituali credenziali del sito Web poste.it, seguite dal codice di verifica che riceverai sul tuo dispositivo mobile.
Un'ulteriore soluzione è capire come non pagare SPID Poste con carta identità elettronica. Per procedere attraverso questo canale, dovrai scaricare gratuitamente l'app PosteID (disponibile per Android, iOS e iPadOS) e attenerti alle precise istruzioni per completare l'identificazione.
Ti verrà richiesto di scattare alcune foto o registrare un breve file multimediale audio/video se necessario, per poi concludere il tutto leggendo i dati contenuti nel microchip del tuo documento elettronico avvicinandolo al dorso dello smartphone. Se selezioni la modalità di riconoscimento mediante la Carta d'Identità Elettronica (CIE) avvalendoti del relativo codice PIN, il servizio verrà erogato senza alcuna spesa.
Oltre alle due appena citate, potresti sfruttare una firma digitale. Se hai provveduto all'attivazione di quest'ultima da oltre 180 giorni, potrai concludere la registrazione utilizzandola in maniera veloce per firmare in formato digitale il modulo di richiesta.
Come ultima casistica completamente gratuita, ti segnalo i passaggi inerenti lo Sportello Pubblico. Se hai già dato avvio alla documentazione recandoti presso uno Sportello Pubblico, riuscirai a completare il tuo iter inserendo il codice di attivazione ricevuto contestualmente e, qualora tu ne disponga, il pacchetto di finalizzazione inviato al tuo indirizzo email.
Per avere maggiori informazioni su queste procedure, puoi consultare la piattaforma ufficiale di Poste Italiane. Invece, per approfondire l'intera procedura, puoi leggere il mio tutorial su come attivare PosteID.
Cambiare gestore

Qualora ti dovessi trovare nella specifica condizione di avere già all'attivo le tue credenziali SPID con Poste Italiane da più di 12 mesi, ma ti sei reso conto di non rientrare in nessuna delle categorie esenti dal pagamento sopracitate, hai comunque in mano una valida alternativa per non versare i 6€ richiesti per il rinnovo.
In questo scenario, infatti, potrai tranquillamente decidere di far scadere la validità della tua utenza o, in alternativa, recedere in maniera totalmente gratuita e senza penali dal contratto che ti legava a Poste Italiane.
A questo punto, avendo chiuso il tuo precedente rapporto, sarai perfettamente in grado di richiedere e attivare un nuovo sistema di credenziali SPID appoggiandoti a un altro Identity Provider presente sul mercato. Molteplici aziende, come per esempio Sielte, offrono infatti il medesimo servizio ancora a titolo del tutto gratuito per tutti i cittadini privati che ne fanno richiesta.
Devi sapere che, accogliendo l'offerta di questi altri provider certificati, l'operazione di attivazione rimarrà anch'essa a costo zero a patto di effettuare il fondamentale passaggio di riconoscimento online affidandosi all'utilizzo della tua CIE, della Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o di un dispositivo di firma digitale certificato.
Per avere maggiori informazioni e scoprire le alternative disponibili, ti suggerisco la lettura della mia guida su come fare SPID gratis.
Usare la CIE al posto dello SPID

Qualora tu avessi scelto di non voler più dipendere dalle condizioni commerciali e dai canoni imposti dai vari provider SPID, la soluzione migliore che puoi adottare è quella di iniziare a utilizzare la tua Carta d'Identità Elettronica, quale vera e propria identità digitale alternativa.
Questo documento, ormai in possesso della stragrande maggioranza dei cittadini, consente il medesimo livello di accesso a tutti i portali della Pubblica Amministrazione. Per farti un esempio, potrai entrare senza problemi nei registri dell'INPS, nel portale dell'Agenzia delle Entrate, così come analizzare il tuo Fascicolo Sanitario Elettronico oppure compiere operazioni tramite l'app IO.
Ma cosa serve esattamente per godere di queste comodità? In sintesi, davvero poca roba. Ti basta procurarti uno smartphone che supporti la tecnologia NFC, la quale si trova già integrata all'interno di quasi tutti i telefoni più diffusi, e tenere vicino a te il codice PIN associato alla tua CIE.
Quest'ultimo ti è stato rilasciato direttamente dal personale del tuo Comune nel momento stesso in cui il documento ti è stato consegnato. Allo stesso tempo, occorre provvedere a scaricare l'app CieID. Puoi recuperarla velocemente dai due store principali in base al tuo sistema operativo, sia per i dispositivi Android sia per l'ambiente iOS/iPadOS.
Infine, ti rassicuro sul fronte dei costi della procedura. In tal caso, non vi sarà infatti nessun particolare abbonamento annuale o canone per cui preoccuparsi. Sfruttare la carta online per compiere le identificazioni resterà sempre del tutto gratuito. Nello specifico, tu andrai a pagare la CIE esclusivamente allo sportello comunale al momento dell'emissione e, in seguito, in occasione del suo rinnovo (che avviene ogni 10 anni). Se l'argomento ti incuriosisce, fai subito riferimento al mio tutorial dedicato a come usare la CIE al posto dello SPID al fine di scoprire maggiori info al riguardo.
Come cancellare PosteID

Nel caso in cui tu abbia scelto di non voler sostenere la spesa prevista per il rinnovo e, allo stesso tempo, ti fossi reso conto che il servizio PosteID non ti è più utile né indispensabile, hai la piena facoltà di cancellare definitivamente la tua identità digitale erogata da Poste Italiane.
Quest'operazione, se effettuata rigorosamente entro 30 giorni dalla ricezione dell'avviso di scadenza, non comporterà alcun tipo di costo a tuo carico. Esistono tre diverse strade principali che puoi percorrere per portare a compimento questa volontà.
La soluzione più rapida consiste nell'agire per via telematica. Ti sarà sufficiente collegarti al portale ufficiale posteid.poste.it, effettuare l'accesso e navigare all'interno della sezione denominata Le tue credenziali SPID.
In quest'area, non dovrai fare altro che cliccare sul link Sospendi credenziali, posizionato proprio al di sotto della voce che riporta la tipologia di credenziale che avevi attivato a suo tempo (es. Nome utente e password unita all'SMS sul cellulare certificato). Fatto ciò, dovrai semplicemente proseguire seguendo la breve procedura guidata che comparirà a schermo.
Qualora preferissi affidarti a una modalità più formale ma altrettanto digitale, potresti optare per l'invio di una comunicazione per mezzo PEC (Posta Elettronica Certificata). Ti basterà indirizzare la tua richiesta, compilata in ogni sua parte, all'indirizzo PEC revoca.posteid@posteitaliane.it. Infine, se sei una persona più tradizionale, hai l'opportunità di spedire una formale raccomandata indirizzata a Poste Italiane S.p.A. – Via di Tor Pagnotta 2, Roma, esplicitando la tua chiara intenzione di procedere in tale direzione.
A prescindere dal metodo di disdetta che sceglierai di seguire, se desideri avere una visione d'insieme di tutti i dettagli passo dopo passo in modo da non commettere il minimo errore durante l'iter, ti ricordo che puoi sempre leggere la mia guida su come annullare SPID Poste, all'interno della quale avrai modo di reperire ogni chiarimento necessario.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
