Come cambiare operatore telefonico
La migrazione da un operatore telefonico all'altro è diventata un'operazione di routine sia sulla linea fissa sia sui cellulari. Tuttavia, non si sa perché, quest'argomento è ancora avvolto da tanti dubbi e falsi miti che lo rendono più “temuto” di quello che dovrebbe. Eccomi dunque qui, con un nuovo tutorial in cui tenterò di spiegarti come cambiare operatore telefonico e proverò a sollevarti da tutte quelle preoccupazioni che attualmente ti fanno rimanere con un gestore e un piano tariffario che non fanno per nulla al caso tuo.
Se vuoi dissipare i tuoi dubbi relativi al cambio di gestore e vuoi, finalmente, cominciare a risparmiare sottoscrivendo un piano tariffario più adatto alle tue abitudini in termini di comunicazione e navigazione online, continua a leggere, trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno proprio qui sotto.
Vedremo prima come passare da un operatore all'altro nell'ambito della telefonia mobile e poi ci occuperemo della telefonia fissa. In entrambi i casi, non ti preoccupare, non ci sono grossi costi da sostenere e i tempi di attesa non dovrebbero essere lunghissimi. Buona lettura e buon divertimento!
Indice
- Operazioni preliminari
- Come cambiare operatore telefonico cellulare
- Come cambiare operatore telefonico fisso
- In caso di dubbi o problemi
Operazioni preliminari

Prima di entrare nel vivo di questa guida e di spiegarti quali sono i passaggi da compiere per passare da un operatore telefonico all'altro, ritengo doveroso metterti al corrente di un paio di operazioni preliminari, che dovresti portare a termine prima di agire.
A prescindere che tu voglia sapere come cambiare operatore telefonico fisso mantenendo lo stesso numero o distruggendo il numero in essere, oppure come cambiare gestore di telefonia mobile, dovresti consultare attentamente le condizioni contrattuali in essere presso il tuo attuale gestore, onde evitare di incorrere in penali o altri costi inaspettati.
Nel dettaglio, per quanto riguarda la linea fissa, verifica se sussiste un obbligo temporale di permanenza (il cosiddetto vincolo) nei confronti del tuo attuale gestore e di controllare, se necessario, le condizioni d'uso — acquisto, noleggio o comodato — collegate al modem o ad altri dispositivi che ti sono stati forniti.
Per esempio, se dovessi cessare il rapporto contrattuale con il tuo operatore di linea fissa prima della scadenza del vincolo di tempo, potrebbe esserti addebitato un importo supplementare, a titolo di rimborso per sconti fruiti in fase di attivazione (e subordinati al periodo di permanenza) o di violazione dell'obbligo contrattuale.
Passando invece alla questione dispositivi, laddove nel tuo contratto fosse previsto l'acquisto rateizzato del modem o di altri apparati, dovrai comunque corrispondere le rate residue anche se dovessi cessare il rapporto contrattuale con il tuo operatore, in un'unica soluzione o, se il gestore lo prevede, dilazionando il pagamento. In questo caso, gli apparati resteranno a te, anche dopo la disdetta.
Qualora il possesso degli apparecchi di rete fosse invece subordinato a un comodato d'uso gratuito o a un noleggio a pagamento, dovrai restituire tutte le apparecchiature, secondo i termini indicati nelle condizioni contrattuali adoperate dal gestore; in caso di ritardo o mancato reso, potresti dover corrispondere un importo aggiuntivo a titolo di acquisto, talvolta relativamente alto, che ti sarà addebitato allo scadere del periodo valido per la restituzione.
Tieni conto che, anche in presenza di vincoli legati al periodo di permanenza e/o all'acquisto di apparecchiature di rete, sempre possibile cambiare operatore telefonico. Tuttavia, bisogna essere consapevoli delle potenziali spese aggiuntive nelle quali si può incappare, che vanno ad aggiungersi ai naturali costi applicati dal gestore per la cessazione della linea: questi ultimi si aggirano quasi sempre tra i 25 e i 40 euro, che vanno aggiunti all'importo dovuto per il periodo in cui il servizio è rimasto attivo, prima dell'effettiva disdetta.
Il discorso collegato al vincolo di permanenza è meno frequente quando si parla di contratti per la telefonia mobile, soprattutto se si tratta di ricaricabili pure o ricaricabili con addebito automatico (dunque esenti dalla TCG — tassa di concessione governativa).
Anche in questo caso, però, bisogna prestare attenzione a eventuali smartphone, tablet o altri device acquistati a rate, contestualmente all'attivazione della scheda SIM: laddove l'importo per l'acquisto del dispositivo non dovesse essere stato interamente corrisposto, l'operatore potrebbe riservarsi il diritto di addebitare le rate residue in un'unica soluzione, interrompendo quindi la formula dilazionata.
Ala luce di quanto detto finora, il mio consiglio è quello di consultare attentamente le condizioni contrattuali dell'offerta in essere, fissa o mobile che sia, così da avere una chiara idea circa le condizioni e i costi derivanti da un'eventuale disdetta.
A tal proposito, puoi prendere visione delle condizioni generali di contratto, della documentazione circa la trasparenza tariffaria e delle condizioni di cessione delle apparecchiature inerenti la sottoscrizione attiva, direttamente dal sito Web del tuo operatore.
Qualora non dovessi riuscire a individuare autonomamente la documentazione dedicata, non esitare a rivolgerti a un addetto ai lavori, chiedendo a quest'ultimo informazioni circa la tua situazione contrattuale.
A tal proposito, potrebbero tornarti utili le guide in cui ti spiego come metterti in contatto con lo staff dei più noti gestori di telefonia fissa e mobile: TIM, Fastweb, Vodafone, WINDTRE, iliad, PosteMobile, Tiscali, CoopVoce, Sky, Eolo, Kena Mobile, ho.mobile, 1mobile, Optima e Aruba.
Come cambiare operatore telefonico cellulare
Fatte le doverose precisazioni del caso, è arrivato il momento di passare all'azione e di spiegarti, nel dettaglio, cosa bisogna fare per cambiare operatore telefonico cellulare.
Migliori offerte per cambiare operatore telefonico online o in negozio

Prima di richiedere un cambio operatore, ti consiglio di guardarti intorno e di esaminare le varie proposte applicate dai protagonisti del settore. Quasi tutti, a oggi, offrono pacchetti con bundle di voce e traffico Internet dedicati sia a chi attiva una nuova linea, sia a chi proviene da altro operatore. In quest'ultimo caso, potresti altresì trovare offerte particolarmente allettanti, dedicate principalmente a chi proviene da specifici operatori virtuali.
Nella stragrande maggioranza dei casi, l'attivazione di una scheda con nuovo numero o con contestuale portabilità di numerazione già esistente (MNP) può avvenire sia su scheda SIM fisica, sia su eSIM virtuale; in fase di attivazione della scheda, bisogna quasi sempre corrispondere un importo a titolo di prima ricarica, unitamente a un contributo standard per l'attivazione della linea.
Le offerte dei vari protagonisti del settore sono decisamente variegate e adatte a tutti i gusti, a tutte le esigenze e, soprattutto, a qualsiasi tasca: si va da piani tariffari che costano poco più di 4 euro al mese, fino a piani più ricchi con bundle a traffico illimitato, che possono arrivare anche a 30 euro mensili.
Ad ogni modo, se ancora non hai le idee chiare e vuoi sapere quali sono le migliori offerte SIM per voce e dati, le migliori offerte SIM con Giga illimitati, le migliori offerte SIM solo dati o le migliori promozioni applicate dagli operatori virtuali, da' uno sguardo alle varie guide disponibili sul mio sito.
In alternativa, se sei particolarmente orientato verso uno specifico gestore, ti torneranno utili gli approfondimenti tematici dedicati alle proposte degli stessi: offerte SIM TIM, offerte SIM Vodafone, offerte SIM WINDTRE, offerte SIM Fastweb, offerte SIM iliad, offerte SIM PosteMobile, offerte SIM CoopVoce, offerte SIM Very Mobile, offerte SIM Kena Mobile e offerte SIM ho.mobile.
Come cambiare operatore telefonico senza cambiare numero

Dopo aver scelto il nuovo gestore al quale rivolgerti, se sei interessato a mantenere il tuo numero di telefono cellulare, non devi effettuare alcuna disdetta presso il gestore uscente: sarà il nuovo operatore, sotto tua specifica autorizzazione, a effettuare le operazioni necessarie finalizzate alla cessazione del contratto.
Come primo step, devi accertarti che la SIM di provenienza sia effettivamente intestata alla tua persona: questo perché, a partire da ottobre 2022, le stringenti regole per evitare il SIM swap impongono che gli intestatari della SIM di provenienza e quelli della SIM di destinazione coincidano, pena il fallimento della portabilità del numero.
Se la cosa non fosse verificata nel tuo caso specifico, prima di avviare l'operazione di portabilità, abbi cura di cambiare l'intestatario della SIM di provenienza, e provvedi all'attivazione della nuova scheda soltanto a voltura avvenuta.
Altro dettaglio del quale avrai bisogno è il codice ICCID — o numero di serie — della SIM di provenienza, ossia un identificativo numerico di 19 o 20 cifre (che sulle SIM italiane inizia per 8939) associato univocamente a ciascuna scheda immessa in circolazione.
Il codice ICCID è quasi sempre stampato sulla superficie fisica della scheda, riportato sulla confezione di vendita, indicato nell'email di attivazione della eSIM o recuperabile tramite le impostazioni del proprio dispositivo; qualora non riuscissi a recuperare l'ICCID della scheda SIM in autonomia, prendi visione della mia guida specifica, per imparare a farlo.
Inoltre, dovrai sempre avere a disposizione una copia fronte-retro della tua tessera sanitaria e quella di un documento di identità, entrambi non scaduti; chiaramente, se intendi intraprendere la procedura di attivazione online, devi aver cura di scannerizzare i documenti e archiviarli sotto forma di file immagine, o file PDF.
Detto ciò, per cambiare operatore online, collegati al sito Web del gestore al quale intendi passare, seleziona l'offerta di tuo interesse e premi il pulsante adibito all'attivazione della stessa.
Lo step successivo consiste nel riempire i moduli proposti con le informazioni relative all'intestatario della scheda SIM: nome, cognome, codice fiscale, indirizzo di residenza, indirizzo di consegna, recapiti (numero di telefono e indirizzo email) e documento di riconoscimento, da caricare quasi sempre in formato digitale.
Successivamente, dovrebbe esserti richiesto di fornire il numero di cellulare da trasferire, il codice ICCID della scheda SIM di provenienza e la tipologia di supporto sul quale trasferire il numero, a scelta tra SIM fisica ed eSIM; ancora, specifica se effettuare o meno il trasferimento del credito residuo, passaggio che potrebbe comportare un costo aggiuntivo (indicato a chiare lettere, se presente).
Infine, dovrebbe esserti richiesto di di indicare un metodo di pagamento valido, da usare per sostenere le spese di attivazione e di prima ricarica (PayPal, carta di credito/debito o, se previsto, pagamento in contrassegno al corriere). Quando hai finito, premi il pulsante per andare avanti, verifica la correttezza dei dati inseriti e dai conferma della volontà di avviare la pratica di portabilità del numero cellulare.
Completata la richiesta, se hai optato per la SIM fisica, dovresti ricevere entro qualche giorno la nuova scheda sulla quale sarà trasferito il numero, a mezzo corriere; in alcuni casi, potresti dover consegnare al corriere stesso una copia cartacea dei documenti in tuo possesso. Qualora avessi invece optato per la SIM elettronica, dovresti ricevere il QR code per attivarla e configurarla direttamente tramite email, entro pochi minuti.
Dopo aver attivato la nuova SIM con numero provvisorio seguendo le istruzioni ricevute a corredo, l'operatore entrante ha l'obbligo di identificare chi effettua la richiesta tramite l'acquisizione della copia di un documento di riconoscimento, del codice fiscale e della SIM del vecchio operatore.
Inoltre, deve certificare la reale volontà dell'utente tramite SMS o chiamata: solo in caso di conferma da parte dell'intestatario della linea, il processo di portabilità verrà avviato. Gli step da compiere per effettuare i passaggi di cui sopra variano in base al gestore, e vengono comunicati tempestivamente tramite SMS o email, quando necessario.
Il nuovo operatore, una volta avviata la procedura di portabilità, dovrebbe informarti circa lo stato di attivazione della richiesta e i tempi di completamento della stessa (che variano tra le 24 e le 72 ore): a portabilità conclusa, la vecchia scheda cesserà di funzionare definitivamente, segno che il numero si è “trasferito” sulla nuova SIM che, a quel punto, è operativa con l'offerta scelta.
Se, invece, intendi richiedere la scheda SIM recandoti in un punto vendita fisico dell'operatore scelto, ti basta indicare a un addetto ai lavori la tua intenzione di mantenere il numero di telefono, avendo cura di comunicare l'offerta scelta e di esibire i documenti richiesti. A pagamento avvenuto, l'operatore si occuperà di consegnarti la scheda SIM (o di inviarti i codici tramite email), di attivarla per tuo conto e di avviare la procedura di portabilità: nella maggior parte dei casi, non è necessario alcun tipo di passaggio supplementare.
Come cambiare operatore telefonico mobile cambiando il numero

Come dici? Hai intenzione di cambiare operatore telefonico mobile richiedendo un nuovo numero? Nessun problema: tutto ciò che devi fare è seguire le indicazioni già viste nel passo precedente di questa guida, avendo cura di specificare la tua intenzione di voler attivare una nuova numerazione.
Chiaramente, in fase di richiesta, non devi fornire il numero di serie della vecchia SIM, né portare a termine i successivi passaggi volti all'avvio della portabilità: dopo aver ottenuto la nuova scheda SIM e averla attivata, quest'ultima sarà subito operativa con l'offerta scelta; il credito presente sulla SIM precedente non può invece essere trasferito in alcun modo, mi dispiace.
Quanto alla vecchia scheda SIM, laddove intendessi disattivare il contratto in essere e distruggere definitivamente la numerazione telefonica associata, devi richiedere formale disdetta al precedente gestore, direttamente online, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure a mezzo PEC. La cessazione della linea verrà completata entro e non oltre i successivi 30 giorni dalla ricezione della richiesta da parte dell'operatore e, salvo la presenza di rate residue per gli apparati in acquisto, non dovrebbe comportare costi.
Ad ogni modo, se vuoi qualche informazione in più su come disattivare la scheda SIM avanzando disdetta al tuo vecchio operatore, consulta senza esitare la guida specifica che ho dedicato al tema.
Come cambiare operatore telefonico fisso
Non vuoi cambiare il gestore telefonico associato alla tua SIM, bensì quello che ti eroga i servizi di linea fissa? In questo caso, troverai utili le indicazioni riportate nei paragrafi successivi di questo capitolo.
Migliori offerte per cambiare operatore telefonico casa

Se non hai ancora le idee chiare su quale possa essere l'operatore di telefonia fissa più adatto alle tue esigenze (e alle tue tasche), sappi che i vari protagonisti del settore dispongono di proposte piuttosto variegate, spesso con sconti promozionali legati alla contestuale attivazione di schede SIM, pacchetti TV o altri prodotti digitali di vario tipo: di seguito te ne elenco alcune.


Fastweb Casa Start

Fastweb Casa FWA Start

Fastweb Casa FWA Light

Fastweb Casa Start

Fastweb Casa Pro

Fastweb Casa Ultra


Optima Super Casa Smart Fibra + Luce e/o Gas

Optima Super Casa Smart FWA + Luce e/o Gas


Sky Wifi

Sky Wifi


TIM WiFi Casa per già clienti

TIM Premium Base Fibra + TV (Size XS)

TIM WiFi Casa + TV (Size S)


Vodafone Casa Start per già clienti mobile

Vodafone Casa FWA Light

Vodafone Casa Start

Vodafone Casa Pro
Qualora fossi particolarmente indeciso e proprio non sapessi cosa scegliere, prova a dare un'occhiata alle mie guide sulle migliori offerte per linea fissa (anche in tecnologia FWA) attualmente sul mercato, proposte dai vari operatori: TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb, iliad, Eolo, Sky WiFi, Tiscali, PosteMobile e Aruba.
Una volta individuato un possibile “candidato”, non procedere subito all'attivazione, bensì verifica preventivamente la copertura Internet disponibile nella tua zona di interesse, mediante i tool messi a disposizione dal gestore stesso, o gli strumenti di terze parti indicati nella guida che ti ho linkato poc'anzi.
Laddove l'esito del controllo non fosse soddisfacente, non esitare ad ampliare la tua ricerca e prendi in considerazione un gestore alternativo, che possa magari offrirti risultati migliori in termini di tecnologia e velocità.
Come cambiare operatore telefonico mantenendo lo stesso numero

Dopo aver scelto l'offerta più in linea con le tue esigenze, se intendi cambiare operatore telefonico fisso mantenendo lo stesso numero, devi innanzitutto procurarti il codice di migrazione associato alla linea in uso.
Quest'ultima informazione, espressa altresì sotto il nome di codice segreto, è sempre presente sulla bolletta emessa dal gestore, sia essa in formato cartaceo, oppure digitale. Laddove avessi difficoltà nel recuperare il tuo codice di migrazione, prendi visione del mio tutorial tematico, nel quale ti ho insegnato a farlo.
Inoltre, ti anticipo fin da subito che non dovrai effettuare alcuna disdetta presso il tuo fornitore di servizi attuale, in quanto sarà il nuovo operatore a occuparsi di acquisire la nuova numerazione, e di cessare la linea in essere.
Detto ciò, per poter cambiare operatore, puoi decidere di farlo online, di recarti in un negozio fisico oppure di rivolgerti a un call center autorizzato. In questi ultimi due casi, sarai guidato direttamente dagli addetti ai lavori, che ti daranno tutte le informazioni e le indicazioni necessarie per procedere.
Per cambiare operatore telefonico fisso online, invece, devi collegarti al sito del gestore scelto, selezionare una delle offerte disponibili e premere sul bottone dedicato all'attivazione (ad es. Attiva ora, Attiva subito, Abbonati online e così via), per passare alla fase di verifica della copertura e sottoscrizione vera e propria dell'offerta.
Se ti viene chiesto di eseguire la verifica della copertura, inserisci il tuo indirizzo di residenza negli appositi campi, dopodiché, se tutto è andato per il verso giusto, indica la tua volontà di mantenere il numero fisso e specifica, ove richiesto, il tuo gestore di provenienza e il numero fisso già presente.
A questo punto, armato di un po' di pazienza, compila i vari moduli proposti con le informazioni relative all'intestatario della linea. I dati che ti vengono richiesti sono nome, cognome, codice fiscale, indirizzo di residenza, recapiti (numeri di telefono ed email), dati relativi al documento di riconoscimento (e se richiesto copia digitale dello stesso) il codice di migrazione e il gestore di provenienza.
Dopo aver inserito tutte le informazioni necessarie, vai avanti, leggi con attenzione le condizioni contrattuali e quando sei pronto accetta o conferma la tua volontà di avviare il nuovo abbonamento. A questo punto, ti verrà chiesto di fornire i tuoi dati di pagamento e il gioco è fatto: entro le 24 ore successive, dovresti ricevere la documentazione relativa alla tua nuova offerta telefonica.
A pratica ben inoltrata, dovresti essere contattato dal corriere per concordare la consegna del nuovo modem, se stai attivando una linea in fibra misto rame; nel caso di connessioni in fibra ottica o FWA, dovrebbe esserti richiesto di fissare l'appuntamento con un tecnico, per le operazioni di adattamento della linea.
A questo punto, se la tua offerta prevede connessione in fibra misto rame, attendi che il modem del tuo precedente gestore segnali l'assenza della linea e collega quello nuovo, seguendo le istruzioni ricevute a corredo; laddove la tua connessione prevedesse invece l'intervento di un tecnico, sarà quest'ultimo a occuparsi di installare gli apparati per tuo conto.
La portabilità del numero telefonico, a seconda della tecnologia entrante, potrebbe essere immediata o richiedere al massimo 72 ore lavorative.
Completata la migrazione verso il nuovo gestore, ricorda di restituire le apparecchiature ricevute in comodato d'uso o a noleggio, attenendoti scrupolosamente alle indicazioni che ti saranno fornite: se vuoi qualche esempio su come procedere, leggi le mie guide su come restituire il modem TIM, come restituire la Vodafone Station e come restituire il modem Fastweb.
Come cambiare operatore telefonico senza mantenere il numero

Se vuoi cambiare operatore telefonico di linea fissa senza mantenere il numero, poiché disponi di una numerazione non migrabile, di una linea solo dati o perché, semplicemente, vuoi distruggere il tuo vecchio numero di telefono, puoi seguire esattamente gli stessi passaggi visti nel passo precedente di questa guida, indicando però a chiare lettere di voler attivare una nuova linea.
In questo caso, però, la disdetta presso il tuo vecchio gestore non è automatica, e dovrai occupartene in prima persona: nella maggior parte dei casi, tutto ciò che devi fare è completare un modulo online, seguire una procedura guidata suggerita dall'app ufficiale del gestore o comunicare la tua intenzione a mezzo PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno, avendo cura di allegare copia fronte-retro della tessera sanitaria e di un documento valido dell'intestatario della linea.
I recapiti e le modalità di disdetta sono quasi sempre disponibili sul sito Web dell'operatore di telefonia uscente, o accessibili tramite una semplice ricerca su Google (ti basta usare parole come dove inviare disdetta [nome operatore]. Per maggiori informazioni, consulta i tutorial specifici disponibili sul mio sito, dedicati alla disdetta TIM, alla disdetta Vodafone, alla disdetta WINDTRE, alla disdetta Fastweb, alla disdetta iliad alla, disdetta Tiscali, alla disdetta Eolo o, in alternativa, prendi visione della guida in cui ti spiego come fare la disdetta del telefono fisso.
Anche in questo caso, a meno che tu non abbia acquistato gli apparati di rete, ricorda di restituire questi ultimi entro i tempi e con le modalità definite dal gestore, altrimenti potresti dover affrontare costi aggiuntivi, anche abbastanza importanti.
In caso di dubbi o problemi

Come dici? Nonostante tu abbia seguito pedissequamente le istruzioni che ti ho fornito nel corso di questa guida, non sei riuscito ad avviare con successo la pratica di cambio gestore?
In questo caso, ti consiglio di chiedere aiuto al team commerciale del gestore (area "non clienti) presso il quale intendi attivare il nuovo contratto, chiamando o prenotando un richiamo e avanzando la tua volontà di abbonarti a un'offerta ben precisa. A tal proposito, potrebbero tornarti molto utili le mie guide su come contattare TIM, come contattare Vodafone non essendo cliente, come contattare WINDTRE, come farsi contattare da Fastweb, come parlare con operatore Linkem, come parlare con un operatore iliad, come parlare con un operatore PosteMobile, come parlare con Tiscali, come parlare con Eolo, come parlare con un operatore Optima e come parlare con un operatore Kena.
In alternativa, puoi ottenere lo stesso risultato recandoti presso un punto vendita fisico del gestore di tuo interesse, sia esso un vero e proprio negozio o, per esempio, uno stand/box automatico presente all'interno di un centro commerciale. Non dimenticare di portare con te i documenti personali, il codice di migrazione/seriale della SIM e di specificare alla persona “fisica” la tua volontà di mantenere intatto il numero.
Fai molta attenzione, però, in quanto le tariffe disponibili online potrebbero differire per prezzi e servizi da quelle attivabili tramite altri canali di vendita, come i call center o i negozi fisici: pertanto, assicurati che l'offerta proposta coincida con quella che effettivamente avevi adocchiato su Internet, onde evitare sgradite sorprese.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla รจ il blogger e divulgatore informatico piรน letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilitร nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. ร il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti piรน visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicitร a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.

