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Come cambiare gestore telefonico

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Fino a qualche tempo fa, cambiare gestore telefonico rappresentava un vero e proprio calvario. Oggi, invece, le procedure sono molto più snelle e nella maggior parte dei casi possono essere completate anche online in pochi minuti. Questo non significa, però, che si possa procedere con leggerezza: se stai cercando di capire come cambiare gestore telefonico, è sempre bene controllare con attenzione condizioni contrattuali, eventuali costi di disattivazione e modalità di attivazione del nuovo operatore, perché le cattive sorprese possono essere sempre dietro l'angolo.

Ecco perché ho deciso di realizzare questa guida in cui tenterò, insieme a te, di fare il punto della situazione sulle procedure di cambio operatore sia in ambito fisso che mobile. Vedremo quali sono i passaggi da compiere per attivare una nuova linea, come funziona la portabilità del numero, se conviene mantenere il proprio recapito e quali sono le eventuali spese da affrontare per portare a termine il passaggio a un altro operatore telefonico.

A corredo di tutte queste informazioni, che spero ti saranno utili, scoprirai anche come trovare le migliori offerte che ti consiglio di prendere in considerazione qualora avessi effettivamente intenzione di cambiare gestore telefonico. In questo modo potrai valutare con maggiore consapevolezza le proposte dei vari operatori e capire se, allo stato attuale, ti conviene davvero cambiare oppure restare con il tuo attuale gestore. In bocca al lupo per tutto.

Indice

Come cambiare gestore telefonico fisso

Telefonia fissa

Il passaggio da un operatore di telefonia fissa all'altro può avvenire nell'arco di poco tempo e a costi contenuti. In linea di massima, tutto quello che devi fare per capire come cambiare gestore telefonico fisso (ovvero come cambiare gestore telefonico di casa) è contattare il gestore con il quale vuoi sottoscrivere un nuovo contratto telefonico e/o Internet ed esprimere la volontà di passare al nuovo operatore mantenendo il numero attuale.

La richiesta richiede l'utilizzo del cosiddetto codice di migrazione, un codice alfanumerico di 15-18 caratteri che si trova nelle fatture di tutti i gestori telefonici e permette di identificare in maniera univoca la propria utenza. Senza quest'ultimo non è possibile autorizzare il passaggio a un altro gestore. Se ti serve una mano per trovare il codice di migrazione della tua linea, consulta la mia guida su come verificare codice migrazione.

Il cambio di operatore può essere richiesto telefonicamente ( e in tal caso devi accettare la registrazione della chiamata e attendere la ricezione della documentazione da firmare) oppure online, seguendo la procedura guidata presente sul sito dell'operatore verso il quale desideri migrare. Nella maggior parte dei casi, infatti, la pratica di disdetta del contratto in essere viene gestita direttamente dal nuovo operatore: tu devi semplicemente fornire i dati richiesti (fra cui il codice di migrazione) e completare la procedura indicata.

Per quanto riguarda i tempi, generalmente il passaggio avviene in pochi giorni lavorativi. Se la linea è già attiva e non sono necessari interventi tecnici sull'impianto, la migrazione può completarsi anche abbastanza rapidamente. Quando invece serve l'intervento di un tecnico (per esempio per una nuova attivazione su rete FTTC o FTTH), le tempistiche possono allungarsi leggermente.

Un aspetto importante da chiarire riguarda anche il preavviso: quando effettui il cambio tramite migrazione con mantenimento del numero, di solito non devi occuparti personalmente della disdetta del vecchio contratto, perché è il nuovo operatore a gestire tutta la procedura, come ti ho appena spiegato. Diverso è il caso della cessazione della linea senza passaggio ad altro operatore, che può comportare procedure diverse e talvolta costi maggiori.

E quindi arriviamo nel capitolo costi. Il cambio di operatore telefonico non presenta più le temibili penali che esistevano anni fa, ma non è comunque gratuito. Al posto delle penali ci sono dei costi di disattivazione che solitamente consistono in poche decine di euro (per legge non possono superare il prezzo di una mensilità del canone): si tratta di spese che l'operatore sostiene per chiudere la linea e che quindi può addebitare al cliente.

Per scoprire quali sono i costi di disattivazione previsti dal tuo operatore attuale, consulta la documentazione sulla trasparenza tariffaria disponibile sul sito ufficiale di quest'ultimo (selezionando il nome del tuo piano tariffario).

Gli unici casi in cui è richiesto ancora il pagamento di penali sono quelli in cui il cliente, una volta disdetto il proprio abbonamento, non restituisce al gestore le apparecchiature (come per esempio modem decoder e telefoni) ricevuti in comodato d'uso o a noleggio. Tale operazione, solitamente, deve essere fatta entro 30 giorni dal momento in cui il contratto viene annullato. Per saperne di più su questo aspetto, consulta i miei tutorial su come come restituire il modem TIM, come restituire la Vodafone Station e come restituire il modem Fastweb, così da farti un'idea di cosa fare.

Tieni presente, comunque, che dovresti sempre fare riferimento alle indicazioni specifiche presenti nel contratto: in caso di dubbi sul da farsi in merito alla restituzione delle apparecchiature, contatta il servizio clienti del tuo operatore.

Altri costi che si potrebbero sostenere al cambio di operatore sono quelli legati alle promozioni attive al momento dell'attivazione del vecchio abbonamento: se, per esempio, il contratto prevedeva l'attivazione gratuita a fronte di un vincolo contrattuale di 24 mesi e decidi di cambiare operatore prima di tale scadenza, potresti dover versare i costi di attivazione che erano stati scontati all'inizio. Lo stesso discorso vale per eventuali dispositivi acquistati a rate (come modem o altri apparati), le cui rate residue potrebbero essere addebitate in un'unica soluzione o continuare a essere pagate fino alla scadenza prevista.

Per approfondimenti relativi alla procedura di cambio operatore nell'ambito della telefonia fissa, consulta i siti ufficiali dei vari gestori: nelle sezioni dedicate all'assistenza, infatti, sono presenti varie informazioni utili a questo scopo (alcuni dei provider offrono indicazioni molto dettagliate sul da farsi).

Offerte per cambiare gestore di telefonia fissa

SOS tariffe

Quando valuti le offerte per cambiare gestore di telefonia fissa, un modo semplice ed efficace per orientarti tra le tante proposte disponibili è utilizzare i comparatori online. Questi servizi permettono di confrontare rapidamente le tariffe dei principali operatori e capire quali offerte sono disponibili nella tua zona, spesso tenendo conto anche della tecnologia di rete (FTTC o FTTH), delle promozioni attive e di eventuali costi di attivazione. Quindi, se stai cercando di capire come cambiare gestore telefonico di casa ti sarà utile consultare anche dei comparatori affidabili, per individuare l'offerta più adatta alle tue esigenze.

  • SOS Tariffe — uno dei comparatori più completi per quanto riguarda le offerte Internet casa e telefono. Qui per ciascun gestore puoi confrontare le offerte principali operatori di telefonia fissa disponibili in Italia, filtrando i risultati in base alla velocità della connessione, al prezzo mensile, ai costi di attivazione e alla presenza di chiamate incluse. Il servizio permette anche di verificare la copertura nella tua zona e spesso segnala le promozioni più convenienti disponibili al momento.
  • Facile.it — altro portale molto noto che consente di confrontare le offerte per Internet casa. Inserendo il proprio indirizzo si può verificare quali operatori sono disponibili nella propria zona e confrontare rapidamente i piani tariffari, con indicazioni su velocità di connessione, prezzo mensile e costi di attivazione. Il servizio è particolarmente orientato alla scelta delle migliori soluzioni per la connessione Internet domestica, con o senza linea telefonica.
  • Altroconsumo — portale dedicato alla tutela dei consumatori mette a disposizione uno strumento per confrontare le offerte di Internet casa e telefonia fissa. Il comparatore permette di individuare le tariffe disponibili nella propria area e di confrontare le principali caratteristiche dei vari operatori, con un'attenzione particolare alla trasparenza delle condizioni contrattuali.

Se vuoi approfondire ulteriormente l'argomento e scoprire quali sono le tariffe più convenienti del momento, ti consiglio di dare un'occhiata anche alle mie guide dedicate alle migliori offerte di telefonia fissa e alle migliori tariffe telefoniche, dove trovi una panoramica aggiornata delle proposte più interessanti disponibili sul mercato.

Come cambiare gestore telefonico mobile

Telefonia mobile

Se vuoi capire come cambiare gestore telefonico mobile sarai contento di sapere che generalmente è una procedura più semplice ed economica rispetto a quella necessaria per il passaggio da un operatore di linea fissa all'altro.

Tieni presente, però, che a partire dal 7 novembre 2022 tutti gli operatori devono rispettare alcuni obblighi legati alla sostituzione della SIM e alla portabilità del numero, introdotti per prevenire la cosiddetta SIM swap, cioè la truffa per cui un'utenza cambia intestatario a insaputa del titolare.

In particolare, la richiesta può essere effettuata esclusivamente dal titolare dell'utenza (eventuali deleghe sono consentite solo in caso di SIM aziendali), che dovrà fornire un documento d'identità e il codice fiscale e assicurarsi che la vecchia SIM sia funzionante.

In caso di furto, smarrimento o SIM non funzionante, la portabilità del numero può avvenire solo dopo la sostituzione della stessa: per ottenere una nuova SIM è necessario presentare la relativa denuncia oppure restituire la SIM non funzionante all'attuale operatore.

A prescindere dalla modalità con cui viene richiesta la portabilità del numero (online o in negozio), l'operatore è tenuto non solo a identificare chi effettua la richiesta e ad acquisire la documentazione indicata in precedenza, ma anche a certificare la reale volontà dell'utente tramite SMS o chiamata. In genere riceverai un codice OTP di conferma che dovrai inserire per autorizzare il passaggio: in questo modo l'intestatario della SIM può confermare la propria intenzione oppure bloccare la procedura in caso di tentativo di truffa.

Chiarito ciò, ti sarà utile sapere che nel caso di passaggio da un piano ricaricabile all'altro effettuando la portabilità del numero (essenziale se vuoi cambiare operatore mantenendo lo stesso numero), generalmente non sono previsti costi di attivazione particolarmente elevati. Tutto quello che devi fare è scegliere un'offerta del nuovo operatore, richiedere il trasferimento del numero e fornire la documentazione richiesta.

Oggi, inoltre, molti passaggi avvengono tramite eSIM con i cosiddetti operatori virtuali. Se il tuo smartphone supporta questa tecnologia, puoi cambiare operatore senza attendere la spedizione della SIM fisica: l'operatore ti fornirà un codice QR da scansionare per attivare il profilo eSIM direttamente sul telefono, con una procedura che spesso richiede solo pochi minuti.

Generalmente la portabilità del numero avviene entro 1 o 2 giorni lavorativi, anche se in alcuni casi può essere completata persino nel giro di poche ore. Durante la procedura potresti avere un breve periodo di disservizio, necessario per completare il trasferimento del numero tra i due operatori.

In linea di massima, si possono seguire tre strade differenti per cambiare gestore di telefonia mobile.

  • Negozio: la via più tradizionale per cambiare operatore. In questo caso basta recarsi in un centro del gestore verso il quale si desidera effettuare la portabilità, fornire la documentazione richiesta (carta d'identità e codice fiscale), la SIM e i relativi dati e il gioco è fatto.
  • Telefono: il passaggio da un operatore all'altro può essere effettuato anche telefonicamente. In questo caso puoi scegliere l'offerta da attivare e ricevere tutte le istruzioni necessarie per completare la procedura. Se vuoi parlare con un operatore consulta i miei tutorial dedicati a come contattare TIM, Vodafone, WINDTRE, iliad, Fastweb, ho., Kena Mobile, PosteMobile, Lyca Mobile, CoopVoce ecc.
  • Online: molti operatori consentono di effettuare la portabilità del numero anche online. Basta scegliere un piano sul sito Internet dell'operatore, cliccare sul pulsante per l'acquisto dell'offerta e fornire tutti i dati richiesti: numero di cellulare, codice identificativo della propria SIM, copia di un documento d'identità e codice fiscale ecc. Una volta compilati tutti i moduli, la SIM e la documentazione da firmare vengono recapitate direttamente a casa oppure, nel caso delle eSIM, l'attivazione avviene tramite QR code.

Se desideri trasferire il credito residuo dalla tua vecchia SIM alla nuova, barra sul contratto la voce relativa al TCR (trasferimento del credito residuo). L'operazione generalmente ha un costo di pochi euro (meno di una decina) e richiede circa 6 giorni lavorativi per essere completata.

Infine, se il tuo vecchio piano includeva l'acquisto di uno smartphone a rate o altri dispositivi, ricorda che in caso di cambio operatore potresti dover continuare a pagare le rate residue oppure saldarle in un'unica soluzione, a seconda delle condizioni previste dal contratto.

Nel caso degli abbonamenti, la situazione è leggermente diversa. Molti piani prevedono infatti un vincolo contrattuale di 12-24 mesi che, se non rispettato, può comportare il pagamento di costi di recesso anticipato o delle eventuali rate residue relative all'attivazione dell'offerta, come ti ho appena spiegato.

Ma esistono dei casi particolari in cui anche il passaggio da un piano ricaricabile all'altro può comportare dei costi. Alcune offerte ricaricabili, per esempio, prevedono uno sconto sui costi di attivazione che viene mantenuto solo rispettando un determinato vincolo contrattuale (spesso 24 mesi). Se si decide di cambiare operatore prima di tale scadenza, potrebbe quindi essere richiesto il pagamento della parte di attivazione che era stata inizialmente scontata.

Per approfondimenti relativi alla procedura per cambiare operatore di telefonia mobile, consulta il sito ufficiale del gestore verso il quale vuoi migrare.

Offerte per cambiare gestore di telefonia mobile

Segugio

Anche quando valuti le offerte per cambiare gestore di telefonia mobile, uno dei metodi più semplici per orientarti tra le numerose proposte disponibili è utilizzare i comparatori online, che permettono di confrontare rapidamente le tariffe dei principali operatori, valutando elementi come prezzo mensile, quantità di giga inclusi, minuti e SMS disponibili, eventuali costi di attivazione e promozioni dedicate alla portabilità del numero.

Qui sotto trovi alcuni dei comparatori più utilizzati per confrontare le offerte di telefonia mobile.

  • SOS Tariffe — uno dei portali più noti per confrontare le tariffe di telefonia mobile. Qui è possibile visualizzare le offerte dei principali operatori italiani e confrontarle in base al prezzo mensile, ai giga inclusi, alla velocità della rete e alle eventuali promozioni attive per chi effettua la portabilità del numero da un altro operatore.
  • Segugio — altro comparatore molto diffuso che permette di analizzare rapidamente le offerte di telefonia mobile disponibili sul mercato. Il servizio consente di filtrare le tariffe in base alle proprie esigenze (quantità di traffico dati, prezzo, operatori disponibili ecc.) e di individuare facilmente le promozioni dedicate a chi desidera cambiare operatore mantenendo il proprio numero.
  • Switcho — piattaforma che aiuta a confrontare e scegliere le migliori offerte di telefonia mobile disponibili in Italia. Qui è possibile trovere informazioni utili per capire come funzionano le tariffe degli operatori, oltre a strumenti che permettono di individuare le offerte più convenienti in base alle proprie abitudini di utilizzo.

Se vuoi approfondire ulteriormente l'argomento e scoprire quali sono le offerte più interessanti disponibili in questo momento, ti consiglio di consultare la mia guida dedicata alle migliori offerte di telefonia mobile. Per conoscere gli operatori più interessanti del mercato, invece, leggi la guida sul al miglior operatore telefonico e quella sui migliori operatori virtuali.

Come cambiare gestore telefonico online

Cambiare gestore telefonico online

Se ti stai chiedendo principalmente come cambiare gestore telefonico online, sappi che oggi la procedura è molto più semplice rispetto al passato, come ti ho giù spiegato in precedenza. Oggi è infatti possibile completare tutto direttamente via Internet, senza dover inviare fax, raccomandate o moduli cartacei: nella maggior parte dei casi bastano pochi minuti e uno smartphone o un computer.

Il primo passo consiste nel scegliere l'offerta che vuoi attivare sul sito ufficiale del nuovo operatore. Una volta individuata la migliore tariffa per le tue esigenze, devi avviare la procedura di attivazione inserendo alcuni dati fondamentali per il trasferimento della linea.

Nel caso della telefonia fissa, ti verrà richiesto il numero di telefono e il codice di migrazione, cioè il codice che identifica la tua linea e consente al nuovo operatore di gestire il passaggio. Maggiori informazioni qui.

Per la telefonia mobile, invece, dovrai inserire il numero di telefono e il codice ICCID della SIM, un codice numerico che identifica la scheda e che di solito è stampato sulla SIM stessa o riportato nell'app dell'operatore. Maggiori informazioni qui.

Successivamente dovrai caricare una copia del documento d'identità e del codice fiscale, operazione che può essere effettuata caricando una foto o una scansione dei documenti richiesti. Alcuni operatori permettono anche la verifica tramite riconoscimento video o tramite SPID.

Una volta completato l'inserimento dei dati, viene richiesta la firma digitale del contratto, che di solito avviene direttamente online. Per confermare definitivamente la richiesta riceverai poi un codice OTP tramite SMS, che serve a certificare la tua identità e ad autorizzare il passaggio della linea.

Se stai cambiando operatore mobile e il tuo smartphone supporta le eSIM, come ti ho già accennato prima, l'attivazione può essere ancora più rapida: invece di ricevere una SIM fisica a casa, ti verrà fornito un QR code da scansionare con il telefono per attivare subito il profilo eSIM. Maggiori informazioni qui.

Una volta completata la procedura, il nuovo operatore si occuperà di gestire il trasferimento della linea. Nel giro di pochi giorni lavorativi (spesso anche meno nel caso della telefonia mobile) potrai iniziare a utilizzare il servizio con il nuovo gestore mantenendo lo stesso numero.

Come cambiare gestore telefonico senza cambiare numero

SIM

Se ti stai chiedendo come cambiare gestore telefonico senza cambiare numero, sappi che si tratta di una procedura ormai molto semplice e diffusa, come già ti ho spiegato precedentemente. In questo caso si parla di portabilità del numero, cioè del trasferimento del tuo numero telefonico da un operatore all'altro senza doverlo modificare. La richiesta non va fatta al tuo attuale gestore, ma direttamente al nuovo operatore, che si occuperà di gestire tutta la procedura di passaggio.

Nel caso della telefonia mobile, la procedura prende il nome di MNP (Mobile Number Portability). Per avviarla devi sempre scegliere l'offerta del nuovo operatore e fornire alcuni dati essenziali, come il numero di telefono e il codice ICCID della SIM. Non è necessario disdire il contratto con il vecchio operatore: sarà quello nuovo a gestire automaticamente il trasferimento della linea.

Per la telefonia fissa, invece, la procedura è leggermente diversa ma il principio è lo stesso. Se vuoi capire come cambiare gestore telefonico mantenendo lo stesso numero sulla linea di casa anche in questo caso devi fornire al nuovo operatore il cosiddetto codice di migrazione, cioè il codice che identifica la tua linea telefonica. E anche in questo caso non devi inviare una disdetta al vecchio gestore: la migrazione della linea viene gestita direttamente dal nuovo operatore durante la procedura di attivazione.

Nel caso della telefonia mobile, ti ripeto che oggi esistono anche alcune misure di sicurezza aggiuntive introdotte per prevenire le frodi legate alla cosiddetta SIM swap. In particolare, per effettuare la portabilità la SIM deve essere funzionante e l'intestatario della linea deve confermare la richiesta tramite un codice OTP ricevuto via SMS. Se la SIM è stata smarrita, rubata o non funziona più, non è possibile completare la portabilità finché non viene prima sostituita con una nuova SIM intestata allo stesso titolare.

Una volta completata la richiesta, il nuovo operatore avvierà la procedura di trasferimento del numero. Nella maggior parte dei casi il passaggio avviene in tempi piuttosto rapidi: per la telefonia mobile spesso bastano dalle 24 alle 48 ore lavorative, mentre per la telefonia fissa possono essere necessari alcuni giorni in più, soprattutto se è richiesto un intervento tecnico sulla linea.

Come cambiare gestore telefonico senza pagare penali

Smartphone

Se ti stai chiedendo essenzialmente come cambiare gestore telefonico senza pagare penali, la prima cosa che devi sapere è che oggi le penali vere e proprie non sono più previste nei contratti di telefonia. La normativa italiana ha infatti stabilito che gli operatori non possono imporre penali per il recesso o per il cambio operatore.

Ma, come ti ho anticipato già, questo non significa, però, che il passaggio sia sempre completamente gratuito. In alcuni casi possono essere comunque previsti costi di disattivazione, cioè spese tecniche che l'operatore applica per la chiusura della linea o per la gestione del passaggio verso un altro gestore. Però di solito si tratta di importi contenuti, che variano da operatore a operatore.

Un altro elemento da considerare riguarda eventuali rate residue legate a dispositivi acquistati tramite l'operatore. Se, per esempio, hai acquistato un iPhone a rate insieme al piano telefonico, dovrai continuare a pagare le rate mancanti oppure saldare l'importo residuo in un'unica soluzione, a seconda delle condizioni previste dal contratto.

Inoltre, se hai ricevuto dispositivi in comodato d'uso o a noleggio (come modem o altri apparati per la linea fissa), ricordati si restituirli entro i tempi indicati dal contratto. In caso contrario, l'operatore potrebbe addebitarti il costo dell'apparecchio.

Infine, fai sempre attenzione alle offerte che prevedono attivazioni scontate o gratuite a fronte di un vincolo temporale. Se cambi operatore prima della scadenza prevista (spesso 12 o 24 mesi), potresti dover restituire la parte di attivazione che era stata inizialmente scontata.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.