Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Come controllare PEC

di

La PEC, la posta elettronica certificata, è uno strumento tramite il quale è possibile inviare email aventi lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno. Permette di comunicare con aziende, professionisti, privati cittadini ed enti della PA (Pubblica Amministrazione) essendo certi dell’identità del proprio interlocutore ed avendo una prova legalmente riconosciuta dell’invio di documenti, avvisi e quant’altro. Ma come si fa a verificare l’effettiva validità di un dato indirizzo di posta certificata? La risposta puoi trovarla leggendo questo mio tutorial su come controllare PEC.

Detta in breve, se gli indirizzi in questione fanno capo a professionisti e imprese oppure ad enti della Pubblica Amministrazione, puoi controllare PEC andando a rivolgerti ad alcuni siti Internet che permettono di risalire agli account di posta certificata attingendo a dei database pubblici. Per quanto concerne invece gli indirizzi PEC dei privati cittadini mi spiace dirtelo ma non esistono dei database pubblici a cui è possibile attingere, quindi per risalire agli intestatari degli stessi ed accertarsi dell’effettiva esistenza di una data PEC bisogna affidarsi a motori di ricerca, social network, appositi servizi online pensati per rintracciare le persone e, ovviamente, anche (e soprattutto) ad un pizzico di fortuna. Ad ogni modo non temere, trovi spiegato tutto in dettaglio qui di seguito.

Allora? Che cosa ne diresti di passare all’azione vera e propria e di andare finalmente a scoprire come controllare PEC? Si? Fantastico! Direi dunque di mettere al bando le ciance e di iniziare subito a darci da fare. Chiariamoci però sin da subito su di un punto: per quanto riguarda i privati cittadini non posso assicurati nulla per i motivi di cui sopra. Comunque, come si suol dire, tentar non nuoce!

Controllare PEC di professionisti, imprese e PA

INI PEC

Se ti interessa capire che cosa si deve fare per poter controllare PEC di un professionista (es. un avvocato) oppure di un’impresa, puoi rivolgerti a INI PEC. Si tratta di un sito patrocinato dal Ministero per lo Sviluppo Economico che, appunto, permette di cercare gli indirizzi PEC di professionisti e imprese oltre che di verificare questi ultimi risalendo ai rispettivi intestatari.

Per risalire all’intestatario di un indirizzo PEC e quindi per verificarne la sua effettiva autenticità, collegati alla pagina principale di INI PEC mediante il link che ti ho fornito poc’anzi e seleziona la scheda Professionisti o Imprese in base al tipo di indirizzo che desideri controllare.

A questo punto, digita l’indirizzo PEC di cui desideri scoprire l’intestatario nel campo Indirizzo PEC, ricopia il codice di sicurezza che si trova in basso a sinistra nell’apposito campo di testo e clicca sul pulsante Cerca PEC per ottenere l’esito della ricerca.

Se l’indirizzo PEC che hai digitato risulta essere valido, ti verrà mostrata una pagina con tutti i dati relativi al suo intestatario: codice fiscale, categoria professionale di appartenenza, Provincia di provenienza, numero di iscrizione all’ordine e via discorrendo. Se invece l’indirizzo risulta non valido, ti verrà mostrato un messaggio di errore.

Nel caso in cui l’indirizzo digitato non risultasse valido, hai comunque a tua disposizione un’altra strada che pui percorrere per controllare PEC. Se conosci il nome della persona o dell’impresa a cui l’indirizzo PEC dovrebbe essere intestato, puoi provare a recuperare il recapito corretto sfruttando gli altri campi di ricerca presenti sul sito.

Torna quindi sulla pagina principale di INI PEC, seleziona la scheda Professionisti o Imprese a seconda del tipo di indirizzo che intendi trovare e compila i campi relativi a nome e cognome (nel caso dei professionisti) o alla denominazione (nel caso delle imprese) per trovare l’indirizzo PEC di tuo interesse.

IPA

Se invece ti interessa capire in che modo bisogna procedere per poter poter controllare l’indirizzo PEC relativo a un ufficio o un ente della Pubblica Amministrazione (es. Università, Regioni, Comuni, Forze di Polizia ecc.) puoi affidarti sito Internet IPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni) che, come facilmente intuibile dallo stesso nome, permette di scoprire tutti i recapiti delle Pubbliche Amministrazioni italiane.

Per controllare PEC con IPA, collegati quindi alla pagina principale del sito mediante il link che ti ho appena indicato, clicca sul riquadro Per pec-cecpac e digita l’indirizzo di cui vuoi scoprire l’intestatario nel campo di testo che compare in basso. Successivamente clicca sul bottone Cerca e dovrebbe comparire la pagina con l’esito della ricerca.

Se la ricerca ha dato esito positivo, potrai visualizzare tutte le informazioni relative all’ente o l’ufficio a cui fa capo l’indirizzo PEC che hai digitato cliccando sulle icone collocate accanto al suo nome (es. l’icona dei due palazzi per visualizzare tutti i riferimenti sull’ente, come la categoria di appartenenza, la sede e quant’altro).

Nello sfortunato caso in cui la ricerca restituisse esito negativo… non gettare ancora la spugna! Puoi infatti provare a risalire all’indirizzo corretto di un ente tornando sulla pagina principale di IPA, cliccando sul riquadro relativo alla categoria, all’area geografica o alla ricerca alfabetica e digitando (o selezionando) i termini di ricerca necessari a trovare l’ente o l’ufficio di tuo interesse.

Altre risorse utili

Oltre alle soluzioni che ti ho già indicato nelle righe precedenti, puoi controllare PEC affidandoti ad altri utili strumenti specifici per le imprese ed anch’essi fruibili direttamente e comodamente online. Li trovi indicati qui di seguito.

  • Registro Imprese – Tutte le aziende italiane hanno l’obbligo di registrare un indirizzo PEC valido nel Registro delle Imprese che è una sorta di anagrafe delle imprese. Per cui, collegandoti al sito Internet del Registro delle Imprese ed effettuando una ricerca all’interno di quest’ultimo, puoi trovare tutti i recapiti delle aziende italiane, compresi i loro indirizzi PEC. Per controllare PEC provvedi dunque a collegarti al sito del Registro delle Imprese, a compilare il modulo in basso a sinistra sotto la voce Servizi senza registrazione ed a fare clic su Trova per visualizzare i risultati della ricerca. A ricerca effettuata, clicca sul nome dell’azienda di tuo interesse, copia il codice di sicurezza che trovi in fondo alla finestra che si apre nell’apposito campo di testo e il gioco è fatto.
  • InfoImprese – Le Camere di Commercio italiane hanno realizzato il sito oInternet InfoImprese che permette di reperire i contatti (fra cui gli indirizzi PEC) delle imprese italiane. Puoi controllare PEC con Infoimprese collegandoti alla pagina iniziale del sito, digitando il nome di un’impresa, prodotto o servizio nell’apposito campo di testo, indicando la regione, provincia, comune o CAP in cui questa ha sede e ricopiando il codice di sicurezza che vedi nel box in basso. Clicca poi sul pulsante Invia e scegli se visualizzare i risultati della ricerca in base al nome dell’impresa o alla descrizione dell’attività. Successivamente seleziona il nome della ditta di cui desideri conoscere l’indirizzo PEC, clicca sull’icona @ collocata sotto la sua descrizione e, nella finestra che si apre, copia il codice di conferma nell’apposito campo di testo.

Controllare PEC di privati cittadini

ANPR

Come controllare PEC

Come ti ho già detto ad inizio guida, controllare PEC di un privato cittadino è un’operazione abbastanza complicata rispetto a quanto è invece possibile fare per un’impresa o un professionista. I privati cittadini non sono infatti obbligati a registrare i propri recapiti di posta certificata e non esistono degli elenchi pubblici per reperire questi ultimi. Vediamo comunque che cosa è possibile fare anche in questo per cercare di far fronte alla tua necessità.

Se un utente ha espressamente indicato un indirizzo PEC come proprio domicilio digitale, ci si può affidare all’ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) che poco alla volta sta sostituendo l’Indice Nazionale delle Anagrafi. C’è però un però (scusa per il gioco di parole!): va tenuto conto del fatto che tale elenco è attualmente in via di costruzione e che sarà accessibile solo da parte di pubbliche amministrazioni, gestori ed esercenti di pubblici servizi.

Altre risorse utili

 

In alternativa alla soluzione appena indicata, è possibile provare a controllare PEC di un utente privato sfruttando, come ti ho già accennato in apertura, mezzi quali motori di ricerca, social network e servizi online pensanti in special modo per rintracciare le persone. Trovi spiegato tutto in dettaglio qui sotto.

  • Google – Lo so che forse potrà sembrarti una banalità ma per controllare PEC puoi innanzitutto provare ad affidarti a Google. Per fare ciò, recarti dunque sulla home del motore di ricerca, digita nell’apposito campo l’indirizzo PEC di cui vuoi verificare l’autenticità mettendolo tra virgolette (es. “nome.cognome@pec.it”) e schiaccia il pulsate Invio sulla tastiera oppure fai clic su Cerca con Google. Se l’indirizzo è valido ed è stato pubblicato su un blog, un forum o su una qualsiasi altra pagina Web, dovresti essere in grado di rintracciarlo e, di conseguenza, di verificare la sua autenticità. In caso contrario… no, ovviamente.
  • Facebook – Puoi provare a controllare PEC anche affidandoti a Facebook. Mi chiedi come? Semplice: collegati al social network con il tuo account e digita l’indirizzo PEC da verificare nel campo di ricerca del social network. Nel fortunatissimo caso in cui l’intestatario dell’indirizzo PEC abbia utilizzato quest’ultimo per registrarsi a Facebook, il suo nominativo comparirà automaticamente fra i risultati della ricerca.
  • Pipl – Puoi provare a controllare PEC anche mediante Pipl. Non sai di che cosa si tratta? Rimediamo subito! Pipl altro non è che un motore di ricerca di informazioni personali che, partendo da un nome, un indirizzo email o un numero di telefono, consente di scoprire tutte le informazioni su una persona (compresi i suoi recapiti) attingendo dai database di vari siti e social network. Per servirtene non devi far altro che collegati alla pagina iniziale del servizio e digitare l’indirizzo PEC da verificare nel campo Name, Email, Username or Phone. Se la ricerca andrà a buon fine, ti verrà mostrata una scheda completa dell’intestatario dell’indirizzo PEC da te digitato con tutte le informazioni personali di quest’ultimo.