Migliori PC portatili per lavoro: guida all’acquisto (2026)
In questa era digitale, il computer è diventato uno dei principali alleati del lavoratore, il quale spesso riesce a completare tutte le sue consegne tramite mouse e tastiera, magari senza neppure recarsi in ufficio. Questo, che piaccia o meno, rende indispensabile un macchinario efficiente, veloce, confortevole e affidabile da usare.
Come capire però quale è il portatile ideale per lavorare? Un modo sicuramente, è leggendo questa guida che ho creato appositamente allo scopo. Qui infatti troverai i migliori PC portatili per lavoro, con una lista dei modelli più rilevanti attualmente in circolazione, insieme a una spiegazione pratica dei punti cruciali da valutare in fase di scelta.
Una volta completata la lettura avrai le idee chiare su cosa ti serve, le variabili del prodotto, una ipotetica idea del budget da spendere e ogni altra nozione tecnica necessaria per compiere una scelta oculata. Magari non avrai trovato il computer dei tuoi sogni ma, sicuramente, avrai imparato a riconoscerlo!
Indice
Migliori PC portatili lavoro qualità prezzo

Yodoit Monitor portatile 15,6" FHD

ASUS ZenScreen MB169CK

CUIUIC Monitor Portatile

COOLHOOD Monitor Portatile

MSI PRO MP161 E2U

ARZOPA Monitor Portatile Z1C

ARZOPA Monitor Portatile Z3FC Grigio

UPERFECT Monitor Portatile 15.6 Pollici FHD

UPERFECT Monitor Portatile Touchscreen 15.6"

UPERFECT Monitor Portatile 15.6
Yodoit Monitor portatile 15,6" FHD

Il monitor portatile Yodoit da 15,6 pollici è un secondo schermo per notebook, PC e Mac, pensato per ampliare lo spazio di lavoro senza ricorrere a un monitor fisso. Il formato 16:9 con risoluzione Full HD di 1920 × 1080 pixel offre una superficie utile per tenere documenti, browser e applicazioni su schermi distinti, rendendo più pratico il multitasking nello studio e nelle attività professionali.
Il pannello IPS con finitura opaca combina un angolo di visione di 178 gradi con una superficie che aiuta a contenere i riflessi ambientali. È una combinazione utile quando posizioni il display accanto al portatile o condividi la visualizzazione con un’altra persona. La risoluzione nativa Full HD è adatta alla consultazione di testi, fogli di calcolo e contenuti multimediali su questa diagonale.
Per l’intrattenimento, il monitor dispone di frequenza di aggiornamento di 60 Hz, tempo di risposta di 2 ms e sincronizzazione FreeSync. Quest’ultima permette di coordinare l’aggiornamento del display con una sorgente compatibile, contribuendo a ridurre le discontinuità dell’immagine. I 60 Hz rappresentano un’impostazione adatta all’uso quotidiano e al gioco non orientato alle frequenze più elevate. Gli altoparlanti integrati consentono inoltre di riprodurre l’audio senza dover necessariamente aggiungere casse esterne.
La portabilità si basa su elementi concreti: 700 grammi di peso e 0,9 cm di spessore, con dimensioni di 36,8 × 22,5 cm. Il corpo sottile facilita il trasporto insieme al computer, mentre la cover magnetica inclusa protegge lo schermo durante gli spostamenti. Queste caratteristiche risultano particolarmente utili se alterni la postazione domestica a ufficio, aula o altri ambienti di lavoro.
La connettività comprende USB-C e una porta Mini HDMI, con funzionamento plug and play che non richiede software o driver aggiuntivi. Oltre ai computer, il monitor supporta smartphone compatibili e console come PS4, PS5 e Xbox. Per il collegamento video USB-C, però, la porta del dispositivo deve supportare DP Alt Mode o HDMI Alt: la sola presenza del connettore non garantisce la compatibilità, soprattutto su alcuni smartphone Android.
La confezione comprende un cavo USB-C–USB-C per video e alimentazione, un cavo Mini HDMI–HDMI destinato al solo video e un cavo USB-A–USB-C per la sola alimentazione. Per trasmettere immagini via USB-C devi utilizzare il cavo completo, non un comune cavo di ricarica. Se il dispositivo collegato non fornisce energia sufficiente e lo schermo lampeggia o resta nero, è possibile ricorrere a un’alimentazione esterna da 5 V/2,4 A o superiore.

Yodoit Monitor portatile 15,6" FHD
ASUS ZenScreen MB169CK

Il monitor portatile ASUS ZenScreen MB169CK offre uno schermo da 15,6 pollici Full HD in un corpo nero dalle dimensioni di 36 × 22,5 × 1,1 cm. Lo spessore contenuto lo rende adatto a una postazione mobile, mentre il formato 16:9 si presta sia alla consultazione di documenti e contenuti affiancati sia alla riproduzione di video.
Il pannello IPS con retroilluminazione WLED ha una risoluzione nativa di 1920 × 1080 pixel, una combinazione che offre un buon livello di dettaglio su questa diagonale. L’angolo di visione di 178° facilita la lettura anche quando lo schermo non è perfettamente frontale, un aspetto utile se devi condividere un contenuto con chi ti siede accanto. La superficie antiriflesso contribuisce a contenere i riflessi dell’ambiente, mentre il rapporto di contrasto di 1000:1 completa le caratteristiche del pannello.
La frequenza di aggiornamento di 60 Hz e il tempo di risposta di 5 ms GTG sono coerenti con un impiego orientato a produttività, navigazione e intrattenimento quotidiano. È una configurazione pensata per le attività comuni, più che per chi cerca frequenze elevate nel gioco competitivo.
La connettività comprende USB-C e Mini HDMI, con supporto DisplayPort: interfacce utili per integrare il monitor in configurazioni differenti. Per il collegamento USB-C, è importante verificare che la porta del dispositivo sorgente supporti l’uscita video. Nella confezione sono inclusi il cavo di alimentazione e il manuale.
Le tecnologie ASUS Eye Care intervengono sul comfort visivo attraverso Flicker-Free e Low Blue Light. La prima riduce lo sfarfallio, mentre la seconda filtra la componente blu della luce emessa: due accorgimenti utili quando dedichi sessioni prolungate alla lettura, al lavoro sui documenti o alla visione di contenuti.

ASUS ZenScreen MB169CK
CUIUIC Monitor Portatile

Il monitor portatile CUIUIC Full HD è un display dal design sottile, pensato per affiancare computer, dispositivi mobili e console. Il pannello IPS con risoluzione 1920 × 1080 pixel e formato 16:9 offre uno spazio di visualizzazione adatto a documenti, contenuti multimediali e videogiochi, in una struttura facile da trasportare tra diverse postazioni.
La qualità visiva si basa su un rapporto di contrasto di 2000:1 e un angolo di visione di 178°, utile quando osservi lo schermo da una posizione decentrata o condividi un contenuto con un’altra persona. La superficie opaca contribuisce a contenere i riflessi ambientali, un aspetto pratico su un monitor destinato a essere utilizzato in luoghi con illuminazione variabile. La risoluzione Full HD consente inoltre di visualizzare contenuti nel diffuso formato 1080p.
La connettività comprende due porte USB-C e una porta mini HDMI, offrendo più possibilità di collegamento. La compatibilità comprende PC, laptop, MacBook, tablet, smartphone e console, tra cui Xbox One, PS4 e PS5; è previsto anche il collegamento USB-C a Nintendo Switch. Per utilizzare il collegamento video tramite USB-C, è importante verificare che la porta del tuo dispositivo supporti l’uscita video: la sola presenza del connettore Type-C non basta a determinarne la compatibilità.
La frequenza di aggiornamento di 60 Hz si presta al lavoro quotidiano, alla riproduzione video e al gioco senza esigenze di refresh elevato. Il tempo di risposta di 2 ms riguarda invece la rapidità di transizione dei pixel, un parametro distinto dalla frequenza di aggiornamento. La modalità HDR aggiunge un’opzione dedicata alla visualizzazione dei contenuti compatibili, mentre la funzione Eye Care è pensata per favorire il comfort visivo durante le sessioni prolungate.
Sul piano costruttivo, il telaio in alluminio, il peso di 780 g e i bordi laterali di 5 mm rendono il monitor pratico da spostare. La misura dei lati descrive il profilo sottile senza coincidere necessariamente con lo spessore dell’intera struttura.
I due altoparlanti integrati permettono di riprodurre l’audio direttamente dal monitor. Sono una dotazione utile per accompagnare video, presentazioni e sessioni di gioco, soprattutto quando vuoi mantenere la postazione essenziale senza aggiungere diffusori esterni.

CUIUIC Monitor Portatile
COOLHOOD Monitor Portatile

Il COOLHOOD DM2 da 15,6 pollici è un monitor portatile con pannello IPS Full HD da 1920 × 1080 pixel, pensato per affiancare computer e dispositivi compatibili nel lavoro, nell’intrattenimento e nel gioco. Il formato 16:9 si presta alla riproduzione di video e all’uso delle comuni applicazioni desktop, mentre la finitura opaca aiuta a contenere i riflessi sulla superficie dello schermo.
La copertura 100% sRGB è una caratteristica interessante per visualizzare fotografie, contenuti web e materiali grafici nello spazio colore comunemente impiegato in questi ambiti. Il pannello offre un rapporto di contrasto di 2000:1 e angoli di visione di 178°, utili quando osservi il display da una posizione decentrata o condividi la schermata con un’altra persona. Completano la dotazione video il supporto HDR e una funzione di protezione oculare.
La frequenza di aggiornamento di 60 Hz è adatta alla produttività quotidiana, alla visione di filmati e al gaming non orientato agli alti refresh. Il tempo di risposta di 3 ms aggiunge un elemento utile per i contenuti in movimento, pur restando distinta questa caratteristica dalla frequenza con cui vengono aggiornate le immagini. I due altoparlanti integrati permettono inoltre di riprodurre l’audio direttamente dal monitor.
La connettività comprende Mini HDMI e USB-C, offrendo possibilità di collegamento con computer, MacBook, telefoni compatibili e console come Switch e Xbox. La modalità USB-C a cavo singolo rende più ordinata la postazione quando il dispositivo sorgente supporta il trasferimento video e l’alimentazione necessari. Per questo utilizzo è importante verificare le capacità della porta del tuo dispositivo, non soltanto la presenza del connettore USB-C.
Con un peso di 780 grammi, uno spessore di 6 mm e dimensioni di 35 × 22 cm, il monitor mantiene un ingombro contenuto per il trasporto insieme al portatile. La cover magnetica inclusa funge anche da supporto, mentre la compatibilità VESA MIS-D offre un’ulteriore possibilità di installazione.
La confezione comprende i cavi USB-C–USB-C, USB-A–USB-C e HDMI–Mini HDMI, oltre all’alimentatore da 5 V/3 A, pari a 15 W. Per mantenere tutte le impostazioni durante l’utilizzo, occorre collegare l’alimentatore incluso: un accorgimento operativo da considerare quando predisponi la postazione.

COOLHOOD Monitor Portatile
MSI PRO MP161 E2U

Il MSI PRO MP161 E2U è un monitor portatile da 15,6 pollici con pannello IPS Full HD, pensato per affiancare un computer o ampliare la visualizzazione di un dispositivo mobile. La risoluzione di 1920 × 1080 pixel, nel formato 16:9, offre uno spazio di lavoro utile per documenti, fogli di calcolo e contenuti multimediali. Puoi utilizzarlo come secondo schermo per tenere aperte applicazioni diverse oppure duplicare l’immagine del dispositivo collegato durante una presentazione.
Il pannello abbina una frequenza di aggiornamento di 60 Hz a un tempo di risposta GtG di 4 ms, una combinazione adatta alla produttività quotidiana, alla riproduzione video e al gioco occasionale. Il rapporto di contrasto è di 600:1. La tecnologia IPS favorisce una visione uniforme anche quando non sei perfettamente allineato allo schermo, un aspetto utile per condividere documenti con chi siede accanto a te.
La superficie opaca antiriflesso aiuta a contenere i riflessi ambientali. A questa si affiancano il filtro per la luce blu e la tecnologia anti-sfarfallio, con certificazione TÜV Rheinland Eye Comfort: accorgimenti orientati al comfort visivo durante il lavoro prolungato. Il software MSI Display Kit mette a disposizione profili di visualizzazione, funzioni per organizzare le finestre, modalità ecologica e HDCR, permettendoti di adattare la gestione dello schermo alle diverse attività.
Il peso di 0,8 kg facilita il trasporto insieme al laptop. Il cavalletto pieghevole, regolabile da 0° a 180°, consente di variare l’inclinazione, mentre il supporto all’orientamento orizzontale e verticale rende il monitor flessibile: il primo si presta ai contenuti panoramici, il secondo alla consultazione di testi e pagine lunghe. È possibile anche il montaggio su treppiede.
La connettività comprende una porta mini-HDMI 2.0b e due USB Type-C, queste ultime con segnale DisplayPort 1.2a in modalità Alt e ingresso di alimentazione da 15 W. Per il collegamento video USB-C, il dispositivo sorgente deve supportare la modalità DisplayPort Alt. È incluso un cavo HDMI–mini-HDMI; i cavi con connettore a L agevolano la disposizione dei collegamenti vicino al monitor.
Gli altoparlanti integrati da 1,5 W permettono di riprodurre direttamente l’audio di videoconferenze e contenuti multimediali, una soluzione pratica quando allestisci una postazione temporanea con poco spazio sul tavolo.

MSI PRO MP161 E2U
ARZOPA Monitor Portatile Z1C

Il monitor portatile ARZOPA Z1C da 16,1 pollici è uno schermo IPS Full HD pensato per affiancare un computer o visualizzare contenuti da dispositivi compatibili. La risoluzione nativa di 1920 × 1080 pixel, nel formato 16:9, offre un’area di lavoro utile per documenti, applicazioni e contenuti multimediali, mantenendo un ingombro adatto a una postazione mobile.
Il pannello si distingue per la copertura del 100% dello spazio colore sRGB, una caratteristica interessante per la gestione di fotografie, grafica destinata al web e video. Gli angoli di visione di 178° consentono di osservare lo schermo anche da posizioni decentrate, mentre il contrasto di 1000:1 contribuisce alla separazione tra zone chiare e scure. La copertura cromatica è un elemento utile per questi impieghi, distinto dalla calibrazione necessaria nei flussi di lavoro professionali più rigorosi.
La superficie opaca antiriflesso aiuta a contenere i riflessi ambientali, facilitando la lettura quando lavori vicino a fonti luminose. La tecnologia anti-sfarfallio e il filtro per la luce blu offrono ulteriori strumenti per adattare la visione alle sessioni prolungate, senza sostituire una corretta regolazione della luminosità.
La connettività USB-C con supporto PD/DP e Mini HDMI permette di integrare il monitor in configurazioni differenti. Puoi usarlo come secondo schermo per laptop, PC e Mac, separando per esempio il documento principale dalle finestre di consultazione. Sono supportati anche smartphone dotati di modalità desktop e console come PlayStation, Xbox e Switch; il collegamento USB-C richiede una sorgente compatibile con l’uscita video prevista.
Per l’intrattenimento, la frequenza di 60 Hz e il tempo di risposta di 10 ms delineano un’impostazione adatta soprattutto alla multimedialità e al gioco non competitivo. Il supporto FreeSync consente la sincronizzazione adattiva con sorgenti compatibili. La compatibilità HDR10 permette inoltre di utilizzare contenuti nel relativo formato.
La struttura unibody in alluminio, con finitura nera e profilo sottile, è accompagnata da un supporto posteriore integrato, utile per posizionare lo schermo sul piano di lavoro. La confezione comprende i cavi per il collegamento.
I due altoparlanti stereo da 1 W ciascuno forniscono una riproduzione audio integrata, pratica per video e contenuti quotidiani. Dal menu OSD puoi regolare volume, luminosità e contrasto, oltre a gestire l’HDR, adattando le impostazioni al contenuto visualizzato e all’illuminazione della postazione.

ARZOPA Monitor Portatile Z1C
ARZOPA Monitor Portatile Z3FC Grigio

Il monitor portatile ARZOPA Z3FC da 16,1 pollici abbina un pannello QHD da 2560 × 1440 pixel a una struttura in alluminio pensata per affiancare notebook, computer e console. Il formato 16:9 si presta tanto alla visualizzazione di contenuti multimediali quanto al lavoro con documenti e applicazioni. La risoluzione, concentrata su questa diagonale, offre una buona densità di pixel, utile per visualizzare testi e interfacce con un elevato livello di dettaglio.
Il pannello Oxide IPS raggiunge una luminosità di 400 nit e presenta un rapporto di contrasto di 1000:1. La superficie opaca aiuta a contenere i riflessi degli ambienti circostanti, un vantaggio quando cambi spesso postazione. Il supporto HDR10 consente di riprodurre contenuti nel relativo formato; la resa delle scene chiare e scure resta legata alle caratteristiche di luminosità e contrasto del display. La tecnologia anti-luce blu completa le funzioni dedicate al comfort visivo.
Per il gioco, la presenza di FreeSync permette di sincronizzare l’aggiornamento dello schermo con i fotogrammi generati da una sorgente compatibile, contribuendo a ridurre le discontinuità dell’immagine. Il tempo di risposta è di 9 ms, un parametro da distinguere dalla frequenza di aggiornamento quando si valuta la gestione delle scene in movimento. I due altoparlanti integrati consentono inoltre di riprodurre l’audio direttamente dal monitor.
La connettività comprende due porte USB-C con supporto PD/DP e una mini HDMI. Puoi abbinarlo a PC, Mac, PS5, Xbox, Switch, smartphone e tablet compatibili. Per il collegamento video tramite USB-C è necessario che anche il dispositivo sorgente supporti l’uscita video attraverso quella porta. Il funzionamento Plug & Play, senza driver, semplifica l’integrazione nelle postazioni di lavoro temporanee.
Il peso di 780 g rende questo modello adatto al trasporto insieme al portatile. Il supporto integrato permette di posizionarlo in orizzontale oppure in verticale: quest’ultima disposizione è particolarmente utile per documenti lunghi, codice e pagine web, impostando l’orientamento sulla sorgente.
La confezione comprende una custodia da 16,1 pollici, due cavi USB-C–USB-C per collegamento e alimentazione, un cavo mini HDMI–HDMI e la guida per l’utente. Il cavo HDMI trasporta il segnale ma non alimenta il monitor: con questo collegamento, l’alimentazione va gestita separatamente tramite USB-C.

ARZOPA Monitor Portatile Z3FC Grigio
UPERFECT Monitor Portatile 15.6 Pollici FHD

Il monitor portatile UPERFECT da 15,6 pollici è un secondo schermo Full HD pensato per affiancare notebook, PC e dispositivi mobili, con una dotazione adatta anche all’intrattenimento. La risoluzione nativa di 1920 × 1080 pixel offre uno spazio di lavoro utile per tenere documenti, browser o strumenti di comunicazione su un display separato, senza concentrare tutte le finestre sul portatile.
Il pannello IPS con superficie opaca è uno degli elementi più interessanti: la finitura aiuta a contenere i riflessi, mentre l’angolo di visione di 178° agevola la consultazione dello schermo da posizioni laterali. È una combinazione utile quando mostri una presentazione o condividi immagini con un’altra persona. Il supporto HDR permette inoltre di visualizzare contenuti compatibili con questa tecnologia.
Per il gioco, il monitor abbina una frequenza di aggiornamento di 60 Hz, un tempo di risposta di 1 ms e la sincronizzazione adattiva FreeSync, che contribuisce a ridurre le discontinuità dell’immagine con sorgenti compatibili. I 60 Hz lo collocano nell’ambito del gaming tradizionale, più che delle configurazioni competitive ad alta frequenza. I due altoparlanti integrati da 2 W ciascuno consentono di riprodurre l’audio di film, video e giochi direttamente dal monitor, senza dover ricorrere necessariamente a diffusori separati.
La connettività comprende HDMI standard e USB-C, per collegare sorgenti differenti. La compatibilità comprende PC, laptop, Chromebook, MacBook, smartphone e tablet compatibili, oltre a console come PS4, PS5, Xbox One e Switch e a diversi modelli Raspberry Pi. Il cavo USB-C incluso può gestire alimentazione e segnale video attraverso un unico collegamento, purché il dispositivo sorgente disponga di una porta USB-C con le funzionalità necessarie. Per i telefoni privi di una porta Type-C completa è richiesto un adattatore appropriato.
La struttura in lega di alluminio, con dimensioni di circa 36 × 22 × 1 cm, mantiene un profilo sottile per l’impiego in mobilità. La custodia in pelle PU e la pellicola protettiva incluse aiutano a proteggere il display durante il trasporto.
Per il posizionamento, la compatibilità VESA consente il montaggio su un braccio o un supporto adeguato. Il foro circolare permette anche di utilizzare una penna come sostegno, una soluzione pratica per allestire una postazione essenziale. La funzione di rotazione automatica completa le possibilità di orientamento dello schermo.

UPERFECT Monitor Portatile 15.6 Pollici FHD
UPERFECT Monitor Portatile Touchscreen 15.6"

Il monitor portatile touchscreen UPERFECT da 15,6 pollici è uno schermo aggiuntivo per lavoro, studio e intrattenimento, con risoluzione Full HD 1920 × 1080 e formato 16:9. Il pannello IPS offre un angolo di visione di 178°, utile quando condividi una presentazione o posizioni il display lateralmente rispetto al portatile. La superficie opaca contribuisce a contenere i riflessi, una qualità pratica negli ambienti di lavoro illuminati.
Il contrasto statico di 2000:1 è uno degli elementi più interessanti della dotazione visiva, perché favorisce la distinzione tra aree chiare e scure. Il gamut del 125% sRGB punta su una riproduzione cromatica vivace, mentre il supporto HDR permette di gestire contenuti compatibili. Si tratta di caratteristiche utili per immagini, video e materiali grafici, senza confondere l’ampiezza della gamma cromatica con la precisione della calibrazione. La tecnologia Eye Care completa le funzioni dedicate al comfort visivo durante le attività prolungate.
Il touchscreen capacitivo a 10 punti aggiunge un’interazione diretta che va oltre il semplice utilizzo come secondo display. Puoi scorrere documenti, ingrandire tabelle e usare i gesti supportati dalle applicazioni, affiancando il tocco a mouse e tastiera. Il supporto touch varia in base al dispositivo collegato: è quindi importante distinguere la compatibilità video dalla disponibilità delle funzioni tattili nella propria configurazione.
La connettività comprende due porte USB-C e un ingresso Mini HDMI, offrendo più possibilità di collegamento a computer, smartphone, tablet e console compatibili. La connessione USB-C Full-Function consente di trasportare video e alimentazione con un solo cavo quando il dispositivo sorgente supporta entrambe le funzioni e fornisce energia adeguata. Questa soluzione riduce l’ingombro dei collegamenti sulla scrivania e rende più semplice allestire una postazione temporanea.
La frequenza di aggiornamento di 60 Hz è adatta alla produttività quotidiana, alla riproduzione video e al gioco senza esigenze di refresh elevato. Il tempo di risposta di 1 ms completa le specifiche dedicate ai contenuti in movimento, mentre il formato panoramico si presta ad affiancare documenti, strumenti di sviluppo o finestre di consultazione allo schermo principale.
La custodia in pelle PU inclusa svolge una doppia funzione: protegge il monitor durante il trasporto e si trasforma in un supporto per l’appoggio. Le cornici ridotte mantengono il design essenziale, mentre la compatibilità VESA permette di integrare il display in una postazione con un sostegno adatto, liberando spazio sul piano di lavoro.

UPERFECT Monitor Portatile Touchscreen 15.6"
UPERFECT Monitor Portatile 15.6

Il monitor portatile UPERFECT da 15,6 pollici è un secondo schermo LCD con tecnologia IPS, pensato per affiancare il computer nel lavoro quotidiano e offrire una superficie aggiuntiva per contenuti multimediali e giochi. La risoluzione Full HD di 1920 × 1080 pixel, nel formato 16:9, permette di organizzare documenti, tabelle e applicazioni su un display separato, lasciando libero quello principale per l’attività in corso. È una soluzione pratica se alterni spesso consultazione e scrittura o lavori con più finestre aperte.
Il pannello abbina un gamut pari al 125% dello spazio sRGB a un rapporto di contrasto di 2000:1, caratteristiche che valorizzano la vivacità dei colori e la distinzione tra zone chiare e scure. L’ampiezza cromatica è interessante per immagini, video e grafica, senza essere di per sé sinonimo di precisione nella riproduzione dei colori. La superficie opaca antiriflesso aiuta a contenere i riflessi dell’ambiente, rendendo più agevole la consultazione di testi e contenuti quando sulla postazione sono presenti fonti luminose.
La frequenza di aggiornamento di 60 Hz si presta alle attività d’ufficio, alla riproduzione video e al gioco quotidiano. Il tempo di risposta di 1 ms completa le caratteristiche del display per i contenuti in movimento; l’aggiornamento resta comunque a 60 Hz, un elemento da considerare se cerchi soprattutto le frequenze elevate tipiche dei monitor per il gaming competitivo.
La sistemazione sulla scrivania è particolarmente flessibile. Il supporto integrato è inclinabile fino a 70°, mentre il supporto supplementare in metallo incluso, pieghevole e ruotabile a 360°, consente di variare altezza e angolo di visione. Gli elementi antiscivolo contribuiscono alla stabilità dell’appoggio. Puoi inoltre utilizzare lo schermo in orizzontale oppure in verticale, orientamento utile per leggere documenti lunghi e visualizzare pagine sviluppate in altezza.
Le connessioni USB-C e Mini HDMI permettono l’abbinamento a notebook, PC e dispositivi compatibili, inclusi smartphone, tablet e console. Il funzionamento plug & play, senza driver, supporta la duplicazione dello schermo e l’estensione del desktop, in base alle possibilità del dispositivo collegato. L’alimentazione avviene tramite USB-C o una fonte esterna. Nella confezione trovi due cavi USB-C e un cavo Mini HDMI, oltre al manuale utente e al supporto metallico pieghevole, per predisporre il collegamento più adatto alla tua configurazione.

UPERFECT Monitor Portatile 15.6
Come scegliere un PC portatile per il lavoro
Andando per ordine di importanza (teorica ma poi dipende dalle tue esigenze), qui trovi tutto ciò che determina la bontà di un PC portatile.
Dimensioni e materiali costruttivi

Iniziamo con le dimensioni, la qualità costruttiva e ciò che ad esso è correlato. Come probabilmente saprai, i computer portatili sono definiti nella loro dimensione massima dallo schermo, il quale si indica in pollici. Usando le dimensioni più comuni in circolazione, si parla di 13, 14, 15, 16, 17 e 18 pollici.
Se i pollici non ti dicono nulla, sappi che la diagonale di uno schermo di 14 pollici sarà circa 35 centimetri di diagonale, mentre uno da 18 pollici sarà circa 45 centimetri, con tutto quello che si trova in mezzo. Se credi che questo fattore sia “solo” un qualcosa che determina la grandezza delle immagini che vedrai a schermo, mi tocca deluderti. La dimensione di un PC implica (spesso) una serie di “conseguenze” che vanno a toccare un po' tutti i punti, dalla potenza al costo.
Più lo schermo è grande, maggiore sarà lo spazio per i componenti interni, per il raffreddamento, per la tastiera e anche per la batteria. Inoltre cambierà il prezzo (più piccolo non vuol dire più economico) e probabilmente anche i materiali con il quale è stato costruito.
Cercando di non soverchiarti con numeri e informazioni, la renderò semplice. Un computer molto piccolo può essere o meno potente, oppure molto costoso. Generalmente i 15 sono la dimensione media, con i computer in questo taglio che sono facili da costruire, si trovano in tutte le potenze e con le caratteristiche più varie. Questo almeno se parliamo di PC Windows.
Quando scendi verso i 14 o addirittura i 13, tutto dev'essere più piccolo, meglio studiato e ottimizzato per offrire pari prestazioni, il che ha un costo. Se invece sali sopra i 16, generalmente vai verso modelli grandi fatti per essere più potenti, quindi anche più costosi, ma è meno certa la questione.
Più si sale di fascia poi, migliori materiali saranno usati per la costruzione della scocca. Questo ha un certo e ovvio impatto sulla durata del computer, con il metallo o il magnesio che avranno una capacità di resistenza all'usura e a urti maggiore della plastica, ma anche una dissipazione del calore più efficiente. Se cerchi un computer che sia silenzioso (tralasciando modelli fanless, ossia senza ventole, come i Macbook Air) allora meglio cercare un PC che sia in grado di dissipare bene il calore, non solo tramite un uso spropositato delle ventole. Qui il metallo vince a mani basse, ma farà certamente lievitare il prezzo rispetto alla plastica.
Il display poi, è un fattore che non puoi non considerare. Calcola quante ore starai a fissarlo tutto il giorno, da qui trai quanto è necessario investire su questo aspetto. Un monitor scarso hanno colori slavati e una risoluzione bassa, ma cerchiamo di fare un po' di chiarezza qui.
Le risoluzioni più comuni sono HD (1280 x 720 pixel) che è la base minima alla quale aspirare, anche se ormai inizia a risultare un po' anacronistica visto che, i contenuti che si fruiscono online, sono quasi tutti almeno Full HD. Il Full HD (1920 x 1080 pixel) che è la media, il QHD o 4K (con altre piccole varianti nel mezzo) che supera questa risoluzione andando da 2560 x 1440 pixel fino a 4096 x 2560 pixel. Maggiore risoluzione, migliore qualità delle immagini (ma non necessariamente dei colori) anche se, su monitor piccoli, sarà difficile cogliere le differenze tra un FHD e un QHD, per esempio. Quindi potrebbe essere non necessaria la spesa.
Oggi lo standard minimo per modelli di media fascia (7/800 euro), è un monitor Full HD a 60 Hz. I pannelli montati possono essere IPS, LCD, LED, OLED o mini LED. Senza scendere in tecnicismi, ti consiglio di valutare la qualità del singolo pannello controllando angoli di visione, grado di opacità (quanto i riflessi del sole potrebbero darti fastidio lavorando fuori casa), fedeltà dei colori (i valori RGB e sRGB più si avvicinano al 100% e meglio è), luminosità massima (calcolata in Nit) e così via. Maggiori informazioni qui.
Windows, macOS o Linux

Secondo passo, scegliere il sistema operativo. Qui è una questione sia pratica che totalmente personale, quindi posso darti indicazioni fino a un certo punto. Si tratta di filosofie molto diverse tra loro, con ognuno che ha casi d'uso in cui eccelle rispetto all'altro, quindi vediamolo nello specifico.
- Windows — il sistema operativo più diffuso al mondo, il quale vanta una compatibilità ineguagliabile dagli altri. In numero di software che funzionano e sono stati creati per il sistema Microsoft, non si batte. Se cerchi qualcosa, al 99% c'è per Windows ma, le probabilità che ci sia altrove, scendono drasticamente. Con la diffusione dei prodotti Apple, ora anche macOS vanta moltissimi programmi (con alcuni che funzionano anche meglio), ma devi verificare prima dell'acquisto. Senza contare che, eventuali versioni gratuite o a prezzo più basso, sono quasi sempre ad appannaggio di Windows. Se quindi hai da usare programmi aziendali, una vasta gamma di software e cerchi anche di risparmiare qualcosa con versioni gratuite, Windows fa per te. Se poi userai il PC per lavorare e giocare, non c'è proprio storia. Ovviamente è anche il sistema operativo di riferimento per il gaming.
- macOS — il sistema operativo che punta a fornire il massimo per i creativi, videomaker, fotografi, grafici e anche programmatori (ma qui andrebbe aggiunta una parentesi). Ci sono tante utili applicazioni “di serie” ma soprattutto una vasta gamma di applicazioni di terze parti di assoluta qualità che non sono disponibili su Windows o Linux. Con i processori Apple Silicon di ultima generazione, poi, o programmi girano perfettamente anche con una dotazione hardware modesta. Infine, se hai degli altri dispositivi Apple, l'ecosistema proprietario ti permetterà di usare tutto in combinata.
- Linux — il sistema che offre il massimo della personalizzazione, della privacy e della libertà per chi opera, disponibile in svariate distro. Il problema è che bisogna avere un bel po' di dimestichezza in più con l'informatica per usarlo senza problemi. Purtroppo manca di compatibilità con molti software professionali (sebbene ci siano delle valide alternative open source).
- ChromeOS — il sistema nativo di Google per i Chromebook, basato sul browser Chrome e che consente di eseguire anche le applicazioni per Android. Al momento è difficile consigliarlo in ambito lavorativo, a meno che non si abbiano esigenze super limitate e si debba solamente scrivere e fare lavoro da ufficio leggero (mentre è ottimo per gli studenti). Da valutare solo se si usano prevalentemente servizi cloud e non si eseguono lavori dispendiosi in termini di potenza di calcolo.
Processore

Passiamo ora al cuore pulsante del computer, ovvero il processore. Qui ci sono 3 differenti fazioni a farla da padrone, ovvero Intel, AMD e Apple.I processori top di gamma delle varie case sono abbastanza equiparabili, infatti oggi forniscono valori molto simili in termini di potenza pura. Vediamo le differenze.
- Intel — i processori Intel sono soliti essere quelli con più versioni, fatte appositamente per varie linee di PC. Vanno meglio su software di grafica ed editing video se il PC è alimentato tramite cavo, ma tendono a calare nelle prestazioni se alimentati a batteria. Le sigle più comuni sono i3, i5, i7 e i9, con la potenza (e il prezzo) che aumenta con la grandezza del numero. Se cerchi il massimo delle prestazioni, i7 e i9 sono la scelta da fare, ma anche i5 di recente generazione se le cava bene in determinati contesti mediamente “pesanti”. Inoltre va considerata la generazione del processore (in genere quelli più recenti costano di più ma hanno anche prestazioni migliori a parità di modello).
- AMD — sono generalmente meno gravosi sulla batteria, tendono però a essere meno ottimizzati su programmi di rendering e modellazione, ma non è detto che siano differenze che realmente potrai percepire nell'uso rispetto agli Intel. Anche qui conta la lettera dopo il numero del processore, con (per esempio) un Ryzen 9 che è più potente del 7.
- Chip Apple Silicon — processori incredibilmente efficienti in ogni aspetto, con prestazioni top sia collegati alla presa che alimentati a batteria. Inoltre consumano pochissimo e hanno autonomie pazzesche. I chip Apple sono di tipo ARM, ovvero la stessa dei processori per smartphone. Qui la RAM e la memoria di massa sono unificate e lavorano in modo più integrato tra loro rispetto alla concorrenza. Come “contro” c'è il fatto che i software per avvantaggiarsi di tale architettura devono essere sviluppati per quest'ultima: ormai in ambito Mac sono pochi i software non ottimizzati per i chip Apple, che comunque girano più che decentemente grazie al sistema di virtualizzazione integrato “Rosetta 2.0”. Sempre per lo stesso motivo, non è possibile installare Windows in dual boot sui Mac dotati di chip Apple. Per quanto riguarda i Mac con processori Intel, si tratta di modelli ormai datati e dunque generalmente sconsigliati (a meno di offerte clamorose o di necessità di usare Windows in dual boot).
RAM

La RAM è la memoria di archiviazione temporanea nella quale vengono parcheggiati i dati delle applicazioni in uso al momento. Questa è ciò che rende il PC capace di reggere determinati compiti piuttosto che altri (insieme al processore), quindi è sicuramente un fattore da considerare.
Qui il discorso è lineare. Più RAM uguale più margini per il computer, ma non devi svenarti su questo. Il minimo sindacale per un PC da lavoro è di 8 GB, ma siamo già nel territorio del “va bene oggi, domani chissà”, quindi meglio puntare su almeno 16 GB di RAM. Se poi devi editare video, far girare macchine virtuali o altre cose estremamente complesse e pesanti, puoi anche puntare a 32 GB o più.
Ricorda però che, molti laptop Windows, permettono di aumentare la quantità di RAM in seguito (spesso) senza compromettere la garanzia e con operazioni estremamente semplici, adatte anche a chi ha zero esperienza. Questo è possibile su molti modelli ma non su tutti, quindi controlla bene.
Discorso diverso per Mac, dove tutto è saldato alla scheda madre e il PC che compri è quello che ti tieni. Qui la RAM aggiuntiva costa cifre folli, assolutamente fuori mercato (200 euro per 8 GB che costerebbero 50 euro su Amazon), ma sei obbligato a sottostare a queste regole e capire bene come userai il Mac prima di comprarlo. Pena doverlo cambiare molto presto. Va sottolineato però che, data la memoria unificata dei processori nativi di Apple (quindi non i Mac che montano ancora Intel), 8 GB di RAM su Mac sono molto più efficienti di 8 GB su Windows, con prestazioni nettamente superiori e capacità operative difficili da paragonare.
Archiviazione

L'archiviazione di massa è un discorso simile ma leggermente meno stringente della RAM. L'archiviazione di massa è quella dove ci metti tutti i dati e, a seconda di come usi il PC, può servirtene pochissima come moltissima. Se usi solo per mail, suite Office e qualche scartoffia, 256 GB bastano.
Se invece monti video, usi macchine virtuali o se, oltre a lavorare, giocherai con il PC, meglio puntare su uno o più TB di memoria. Anche qui, su PC Windows, generalmente è possibile aggiungere o sostituire le unità di memoria presenti, con un lavoretto veloce e molto semplice che (talvolta) non invalida la garanzia.
Su Mac, come per la RAM, quello che compri è quello che ti tieni. Inoltre i tagli di memoria disponibili hanno scalini di prezzo assolutamente fuori mercato, ma non ci sono alternative. L'unica soluzione sono le memorie di massa esterne che però ti obbligano a portare con te dispositivi aggiuntivi che sono più esposti a rischi di rottura, perdita o comunque meno pratici e spesso più lenti di quelli montati in macchina.
Ultima nota è legata al tipo di memoria da scegliere. Oggigiorno i PC sono (quasi) tutti dotati di SSD, con gli HDD che sono ormai obsoleti se non come archiviazione esterna. Comprare oggi un PC con HDD non ha senso ed espone soltanto a tutti quei problemi di lentezza e scarsa affidabilità che questi dispositivi hanno sempre avuto.
Novità che inizia a farsi largo nel mercato parallelamente agli SSD, sono le memorie eMMC. Queste sono utilizzate su portatili di fascia bassa o bassissima, i quali risparmiano sull'uso della SSD e inseriscono questa memoria che è saldata sulla scheda madre (quindi non si può sostituire, ha tagli massimi di 128 o 256 GB, è più lenta degli SSD (ma comunque meglio degli hard disk) e ha un'aspettativa di vita inferiore. Da evitare se non cerchi il massimo risparmio possibile.
Scheda grafica

La scheda grafica è un accessorio molto costoso, destinato a portatili dedicati a lavori di pesante computazione grafica, oppure a chi li usa anche per giocare. I portatili con scheda video costano generalmente almeno 200 euro in più della versione che ne è sprovvista, almeno a parità di altre componenti.
Le marche produttrici di schede video dedicate sono NVIDIA e AMD, con i primi che hanno maggiore diffusione ma con le seconde che vantano prezzi generalmente più competitivi. AMD non ha una storia impeccabile con bug e aggiornamenti non sempre ottimali, ma non vanno scartate per questo dato che possono offrire prestazioni simili alla concorrenza. Le schede video montate su Mac invece, sono proprietarie Apple e sono integrate nel processore con dei core dedicati.
Questo strumento ti permetterà di lavorare con programmi di editing video, rendering grafico, modellazione 3D e molto altro ancora, con velocità imparagonabili a chi ne è sprovvisto. Questo se parliamo di una scheda video dedicata, se invece si parla dei modelli con scheda video integrata invece, si trovano a metà strada tra chi è senza e chi ha quella dedicata.
La scheda video integrata è limitata nella potenza, ma riesce comunque a fare un ottimo lavoro per operatività di discreta pesantezza. Puoi persino arrivare a far girare qualche gioco non troppo esigente, ma questo dipende sempre dal titolo e dalla tua esigenza di dettaglio grafico. Un PC con scheda grafica integrata costa tra i 500 e i 1.000 euro mentre, con scheda dedicata, tra gli 800 e gli infiniti euro. I produttori di schede grafiche integrate su Windows sono Intel e AMD (con prestazioni e prezzi simili) mentre i Mac hanno la loro scheda grafica presente su tutti i modelli, la quale aumenta di potenza all'aumentare dei core (e del costo).
Autonomia

L'autonomia può essere qualcosa di assolutamente fondamentale o totalmente irrilevante, dipende da come usi (e dove) il tuo PC. Qui generalmente più grande è la batteria, migliore è l'autonomia a parità di potenza. Se poi fai lavori grafici pesanti o giochi, scordati di avere più di un paio d'ore di autonomia nel migliore dei casi.
Non esiste una regola assoluta sulla batteria, in alcuni PC semplicemente performa meglio che su altri a parità di processore, dipende da fattori costruttivi. Le batterie vanno generalmente da 40 Wh fino a 99 Wh (limite massimo consentito sugli aerei), quindi cercala bella capiente se ti serve.
Inoltre va ricordato che i processori Intel sono abbastanza energivori (anche se con le ultime generazioni le cose sono migliorate), così come quelli AMD, mentre i migliori in assoluto sono i chip Apple Silicon che, essendo basati su architettura ARM, hanno consumi e temperature operative estremamente ridotti.
Dotazione di porte

Prima di comprare un PC, verifica bene la disponibilità di porte presenti. Una dotazione media per laptop comprende una USB-A, una USB-C (anche se alcuni hanno solo USB-C), un ingresso Ethernet e una uscita HDMI. Inoltre verifica la tecnologia delle medesime, con USB-A che dovrebbero essere almeno 3.0 e le USB-C che, se con tecnologia Thunderbolt ti permetteranno di fare molte più cose.
Le USB-C possono inoltre essere usate per caricare il PC e collegare monitor esterni, se di buona qualità. C'è comunque la possibilità di espandere le porte acquistando una docking station o un hub esterno.
Discorso a parte poi per gli ingressi per schede SD e microSD, le quali sono utili per fotografi o videomaker (SD per macchine fotografiche, micro SD per droni e action cam) che devono trasferire i file e lavorarli con il computer. Si possono usare adattatori, ma sono un acquisto e uno strumento in più. Ovviamente ci sono laptop più indirizzati per creativi che hanno questi ingressi e magari tagliano su altri (lo spazio è comunque limitato) quindi cerca qualcosa che rispecchi il tipo di lavoro che fai. Gli USB-A servono per mouse e tastiere esterne, le USB-C per ricaricare il PC (anche con power bank), trasferimento dati ad altissima velocità e per monitor esterni (utili anche per creativi), HDMI per collegare un monitor, la Ethernet per una connessione più stabile se il Wi-Fi non eccelle.
Connettività

Un computer portatile difficilmente lo si collega con cavo Ethernet, quindi meglio che abbia un chip per il Wi-Fi di ultima generazione. Certo, molti modelli Windows permettono di sostituirlo molto facilmente, con i chip che costano pochi spiccioli, ma meglio avere un prodotto valido senza metterci le mani.
Allo stato attuale delle cose, la tipologia di Wi-Fi minima è la 5.0, con tutti i portatili di qualità che sono dotati già della versione 6.0 o superiore.
Da considerare poi il Bluetooth per connessioni tra dispositivi, anche qui con lo standard 5.0 che dovrebbe essere il minimo su un buon computer recente. Non sono fattori fondamentali, a meno che tu non ne abbia bisogno per il tuo lavoro, cosa che li rende quindi imprescindibili.
Altri fattori da considerare

Qui voglio parlare di qualche altro fattore che può essere o meno rilevante, a seconda di ciò che devi fare per lavoro e di quali priorità ritieni necessarie.
- Tastiera — una buona tastiera fa tutta la differenza del mondo, specialmente se scrivi spesso. Puoi sempre ricorrere a tastiere esterne ma, se ne monta una comoda e confortevole, è meglio. Inoltre valuta il layout della tastiera, che su alcuni modelli potrebbe non essere quello QWERTY italiano (quindi senza lettere accentate ed, eventualmente, con la posizione cambiata per alcune lettere).
- Peso — se ti trascini il PC dietro tutto il giorno nello zaino, anche una manciata di grammi può fare molta differenza. Purtroppo, più potenza e leggerezza necessiti, maggiore sarà il prezzo del prodotto. I Mac tendono a essere molto equilibrati in questo, ma anche alcune marche di PC Windows sanno il fatto loro.
- touch-screen — alcuni portatili sono dotati di schermo touch che li trasforma in una specie di tablet. Utile per usi specifici, costoso e pesante da avere se non prevedi vantaggi.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla รจ il blogger e divulgatore informatico piรน letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilitร nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. ร il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti piรน visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicitร a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
