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Migliori PC portatili per lavoro: guida all’acquisto (2026)

di , 17 Febbraio 2026

In questa era digitale, il computer è diventato uno dei principali alleati del lavoratore, il quale spesso riesce a completare tutte le sue consegne tramite mouse e tastiera, magari senza neppure recarsi in ufficio. Questo, che piaccia o meno, rende indispensabile un macchinario efficiente, veloce, confortevole e affidabile da usare.

Come capire però quale è il portatile ideale per lavorare? Un modo sicuramente, è leggendo questa guida che ho creato appositamente allo scopo. Qui infatti troverai i migliori PC portatili per lavoro, con una lista dei modelli più rilevanti attualmente in circolazione, insieme a una spiegazione pratica dei punti cruciali da valutare in fase di scelta.

Una volta completata la lettura avrai le idee chiare su cosa ti serve, le variabili del prodotto, una ipotetica idea del budget da spendere e ogni altra nozione tecnica necessaria per compiere una scelta oculata. Magari non avrai trovato il computer dei tuoi sogni ma, sicuramente, avrai imparato a riconoscerlo!

Indice

Migliori PC portatili lavoro qualità prezzo

Yodoit Monitor portatile 15,6" FHD

Yodoit Monitor portatile 15,6" FHD

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ARZOPA A1

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MSI PRO MP161 E2U

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ASUS ZenScreen MB169CK

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ARZOPA Z1FC Monitor Portatile 16.1"

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COOLHOOD Monitor Portatile

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Yodoit Monitor Portatile Schermo IPS da 15,6"

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ARZOPA Monitor Portatile 17,3 Pollici

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Motyeowe 18.5"

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SMISEACOW Monitor portatile 14"

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Yodoit Monitor portatile 15,6" FHD

Il monitor portatile Yodoit da 15,6 pollici è un dispositivo di alta qualità che offre una risoluzione FHD 1080p e un display IPS. Questo prodotto si distingue per la sua versatilità, potendo essere utilizzato come secondo schermo per aumentare la produttività o come dispositivo autonomo per visualizzare contenuti multimediali.

Una delle caratteristiche principali del monitor Yodoit è il suo schermo da 15,6 pollici con risoluzione FHD 1080p. Questa combinazione offre immagini nitide e dettagliate, rendendo ogni pixel visibile. Inoltre, grazie alla tecnologia IPS, i colori sono vividi e realistici, offrendo un'esperienza visiva davvero coinvolgente.

Il display antiriflesso è un altro punto di forza del monitor Yodoit. Questa caratteristica riduce l'affaticamento degli occhi durante l'uso prolungato, rendendolo ideale per chi passa molte ore al computer. Il tempo di risposta di 1 millisecondo e la frequenza di aggiornamento di 60 Hz garantiscono inoltre un'immagine fluida e senza sfarfallio.

La portabilità è un aspetto fondamentale di questo monitor. Con un peso di soli 1,6 libbre e uno spessore di 0,35 pollici, può essere facilmente trasportato in borsa o zaino. Inoltre, grazie alla funzionalità plug-and-play, non sono necessari driver o applicazioni per configurarlo: basta collegarlo e iniziare a usarlo.

La connettività è un altro punto di forza del monitor Yodoit. Con doppi ingressi USB-C e un ingresso mini HDMI, può essere collegato a una vasta gamma di dispositivi, tra cui PC, Mac, laptop, telefoni e console di gioco come Xbox, Switch, PS4/5. Questa ampia compatibilità lo rende estremamente versatile e adatto a molteplici utilizzi.

Infine, il monitor Yodoit è dotato di altoparlanti integrati. Questa caratteristica aggiunge un ulteriore livello di funzionalità, consentendo di godere di un suono di alta qualità senza la necessità di altoparlanti esterni.

Yodoit Monitor portatile 15,6" FHD

Yodoit Monitor portatile 15,6" FHD

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ARZOPA A1

L'ARZOPA Monitor Portatile è un dispositivo di alta qualità, progettato per offrire un'esperienza visiva eccezionale. Questo monitor da 15,6 pollici offre una risoluzione FHD 1080p, garantendo immagini nitide e dettagliate. La sua superficie opaca riduce al minimo i riflessi, permettendoti di lavorare o giocare in qualsiasi ambiente.

Uno dei punti di forza di questo prodotto è il suo design ultra sottile. Con un peso di soli 1,63 libbre e uno spessore che varia tra 0,2 e 0,35 pollici, si tratta di un dispositivo estremamente portatile. Puoi facilmente trasportarlo nella tua borsa del computer insieme al laptop, rendendolo l'accessorio ideale per chi viaggia spesso o ha bisogno di un secondo schermo fuori casa.

Il monitor ARZOPA è dotato di un pratico supporto integrato, che ti permette di regolare facilmente l'angolo di visione in base alle tue preferenze. Non avrai bisogno di un supporto aggiuntivo, il che contribuisce a mantenere la tua postazione di lavoro ordinata e minimizza l'ingombro.

La versatilità di questo monitor è ulteriormente migliorata dalla sua modalità di visualizzazione multipla. Puoi scegliere tra modalità duplicata, estesa o come secondo schermo, a seconda delle tue esigenze. Cambiare modalità è semplice e intuitivo, rendendo questo monitor un'ottima scelta per una vasta gamma di applicazioni.

Il display IPS del monitor ARZOPA offre un angolo di visione completo di 178°, assicurando immagini chiare e vivide da qualsiasi prospettiva. Il rapporto di contrasto di 1000:1 garantisce la riproduzione di colori vivaci e realistici, arricchendo la tua esperienza visiva.

Infine, l'ARZOPA Monitor Portatile vanta un'eccellente compatibilità. Può essere facilmente collegato a laptop, PC, Mac, XBOX, PS3/PS4/PS5, switch e altri dispositivi tramite porta Type-c o Mini HDMI. Questo lo rende un accessorio versatile, adatto sia per il lavoro che per il gioco.

ARZOPA A1

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MSI PRO MP161 E2U

Il MSI PRO MP161 E2U è un monitor portatile che si distingue per la sua combinazione di design elegante e funzionalità avanzate. Con un pannello IPS da 15,6 pollici, offre una risoluzione Full-HD di 1920 x 1080 pixel, garantendo immagini nitide e dettagliate. La tecnologia IPS assicura un ampio angolo di visione di 170°, permettendoti di godere di colori vividi e consistenti da qualsiasi prospettiva.

Uno dei punti di forza di questo monitor è la sua portabilità. Con uno spessore di soli 1,08 cm e un peso di appena 800 grammi, il PRO MP161 E2U è estremamente facile da trasportare, rendendolo perfetto per chi viaggia spesso per lavoro o per piacere. Il suo design sottile e leggero non compromette però la robustezza, assicurando durabilità nel tempo.

La frequenza di aggiornamento di 60Hz e il tempo di risposta di 4 millisecondi contribuiscono a un'esperienza visiva fluida, ideale per attività quotidiane come la navigazione web, la visione di video o l'uso di applicazioni di produttività. Inoltre, la superficie opaca dello schermo riduce i riflessi, migliorando la visibilità in ambienti luminosi.

Un altro aspetto rilevante è la tecnologia Eye-Friendly, certificata TÜV Rheinland, che include filtri per ridurre la luce blu e una tecnologia anti-sfarfallio. Queste caratteristiche sono essenziali per chi trascorre molte ore davanti allo schermo, poiché aiutano a ridurre l'affaticamento visivo. L'integrazione del software MSI Display Kit permette di personalizzare ulteriormente l'esperienza visiva con profili di visualizzazione e modalità ecologiche.

La versatilità del PRO MP161 E2U è accentuata dalla possibilità di orientarlo sia orizzontalmente che verticalmente, grazie al cavalletto pieghevole regolabile fino a 180°. Questa flessibilità lo rende adatto a diverse situazioni d'uso, dal lavoro alle presentazioni. Gli altoparlanti integrati da 1,5 W offrono un supporto audio sufficiente per chiamate in conferenza o videochiamate.

In termini di connettività, il monitor è dotato di una porta mini-HDMI e due porte USB Type-C, consentendo una connessione semplice e rapida a una varietà di dispositivi, tra cui PC, laptop e smartphone. I cavi premium inclusi, con connettori a forma di L, facilitano l'organizzazione dei collegamenti senza ingombri.

Nonostante le sue numerose qualità, alcuni utenti potrebbero trovare limitante il rapporto di contrasto dell'immagine di 600:1, che potrebbe non offrire neri profondi come altri modelli sul mercato. Tuttavia, considerando il suo scopo principale come monitor portatile, questa caratteristica è generalmente accettabile.

MSI PRO MP161 E2U

MSI PRO MP161 E2U

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ASUS ZenScreen MB169CK

Questo ZenScreen portatile da 15,6" di ASUS si presenta come uno schermo aggiuntivo Full HD estremamente leggero e compatto, pensato per chi lavora spesso in mobilità ma non vuole rinunciare a una superficie di lavoro più ampia. Con uno spessore di 1,2 cm e un peso di soli 780 grammi, si infila facilmente in uno zaino o in una borsa insieme al notebook, senza diventare un ingombro aggiuntivo né dal punto di vista del volume né da quello del peso.

Il pannello IPS da 15,6" con risoluzione 1920x1080 in formato 16:9 offre una definizione più che adeguata per attività professionali, videoscrittura, fogli di calcolo e gestione di più finestre in parallelo. L’angolo di visione tipico della tecnologia IPS ti permette di mantenere colori coerenti e un buon livello di contrasto (1000:1) anche quando non sei esattamente frontale allo schermo, utile ad esempio se condividi una presentazione con un collega seduto di fianco. La superficie anti-riflesso è un plus concreto: in ambienti molto illuminati o con luci dirette alle spalle limita in modo efficace i riflessi fastidiosi, rendendo il contenuto leggibile senza dover continuamente riposizionare lo schermo.

Dal punto di vista del comfort visivo, ASUS integra qui il pacchetto Eye Care, con tecnologie Flicker-free e Filtro luce blu. L’assenza di sfarfallio è particolarmente importante durante l’uso prolungato: se passi diverse ore al giorno a leggere testi, controllare report o lavorare su documenti complessi, la riduzione dello stress visivo è tangibile. Il filtro per la luce blu attenua la componente più affaticante dello spettro luminoso, consentendoti di utilizzare lo schermo anche in orari serali con minore impatto sugli occhi. È una combinazione che rende questo ZenScreen adatto a sessioni di lavoro lunghe e continuative, non solo a un uso occasionale.

La connettività è uno degli aspetti più interessanti: la presenza di doppia porta USB-C e di una mini‑HDMI ti offre una buona flessibilità. Puoi collegarlo facilmente a dispositivi moderni dotati di USB‑C con uscita video, ma anche a sorgenti più tradizionali tramite HDMI, senza dover ricorrere a adattatori complessi. Questa versatilità lo rende una scelta pratica se alterni diversi dispositivi durante la giornata, ad esempio notebook aziendale e computer personale.

Le prestazioni del pannello, con un tempo di risposta di 5 ms (GTG) e una frequenza di aggiornamento di 60 Hz, sono perfettamente in linea con un utilizzo orientato alla produttività e alla fruizione multimediale. Il movimento di finestre, grafici e video è fluido, e il ritardo nella risposta è contenuto a un livello adeguato per la maggior parte dei compiti d’ufficio e per contenuti video in streaming. Per un impiego in gaming occasionale o per titoli non competitivi, la combinazione 60 Hz / 5 ms è più che sufficiente; se invece ti dedichi a giochi frenetici o eSport, potresti sentire il limite della frequenza standard, ma non è questo il contesto per cui il prodotto è progettato.

L’insieme di portabilità elevata, schermo IPS Full HD, trattamento anti‑riflesso e funzioni Eye Care rende lo ZenScreen MB169CK una soluzione molto equilibrata per ampliare lo spazio di lavoro quando sei fuori sede, in viaggio o semplicemente lontano dalla postazione fissa. L’unico aspetto da valutare con attenzione è la diagonale da 15,6": ottimale come estensione di un portatile di pari dimensioni, può risultare meno adatta se ti aspetti lo stesso impatto visivo di uno schermo da scrivania più grande. Se però il tuo obiettivo è aumentare la produttività con un secondo schermo realmente tascabile, la combinazione di caratteristiche offerte da questo modello ASUS è tecnicamente solida e coerente con un utilizzo professionale quotidiano.

ASUS ZenScreen MB169CK

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ARZOPA Z1FC Monitor Portatile 16.1"

Il monitor portatile ARZOPA Z1FC è un dispositivo di alta qualità, ideale per il gaming e l'uso professionale. Con uno schermo da 16,1 pollici, offre una risoluzione FHD 1080p che garantisce immagini nitide e dettagliate. La sua tecnologia IPS assicura un angolo di visione completo di 178°, permettendo una visualizzazione ottimale da qualsiasi posizione.

Uno dei punti di forza di questo monitor è la sua frequenza di aggiornamento di 144HZ, che consente una riproduzione fluida delle immagini, riducendo al minimo i ritardi e le interruzioni durante il gioco o la visualizzazione di video ad alta definizione. Il rapporto di contrasto 1000:1 e la proporzione dello schermo 16:9 contribuiscono a offrire un'immagine accurata e vivida, mentre la tecnologia di filtraggio della luce blu protegge gli occhi dall'affaticamento.

Il monitor ARZOPA Z1FC si distingue anche per la sua versatilità. Grazie alla tecnologia HDR, è in grado di riprodurre immagini con un contrasto più elevato, una gamma dinamica maggiore e una ricchezza di dettagli superiore, offrendo un'esperienza visiva eccezionale. Inoltre, può essere utilizzato come secondo schermo per il laptop e può essere regolato in modalità paesaggio o ritratto a seconda delle esigenze. Offre tre modalità di visualizzazione: modalità copia, modalità estesa e modalità secondo schermo.

La compatibilità è un altro aspetto importante di questo monitor. Si collega facilmente a laptop, PC, Mac, XBOX, PS3/PS4/PS5, Switch e altri dispositivi tramite porta Type-c o Mini HDMI, garantendo una connessione stabile e una trasmissione dati costante. Il suo design lo rende ideale per estendere lo schermo o giocare durante i viaggi di lavoro, i viaggi o l'intrattenimento domestico.

Infine, il design sottile e leggero del monitor ARZOPA Z1FC lo rende facile da trasportare e utilizzare in qualsiasi situazione. Nonostante le sue dimensioni ridotte, include due altoparlanti integrati che offrono un suono incredibile e un'esperienza di intrattenimento più coinvolgente. In conclusione, questo monitor portatile offre un equilibrio perfetto tra prestazioni, versatilità e portabilità, rendendolo una scelta eccellente per chi cerca un dispositivo di alta qualità per il gaming o l'uso professionale.

ARZOPA Z1FC Monitor Portatile 16.1"

ARZOPA Z1FC Monitor Portatile 16.1"

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COOLHOOD Monitor Portatile

Questo monitor portatile COOLHOOD da 15,6 pollici nasce come schermo secondario versatile, pensato per accompagnarti sia nel lavoro sia nel gioco. Il pannello IPS Full HD 1920 x 1080 offre una resa dell’immagine decisamente sopra la media per questa fascia, grazie alla copertura 100% sRGB, al contrasto dichiarato di 2000:1 e a una luminosità di 400 cd/m². Nella pratica, questo si traduce in colori vividi ma equilibrati, con gradazioni ben distinguibili e neri insolitamente profondi per un LCD portatile. Se lavori con contenuti grafici, presentazioni o video, noterai subito una fedeltà cromatica più affidabile rispetto a molti schermi integrati di laptop.

Il pannello IPS con angolo di visione di 178° mantiene i colori stabili anche quando ti sposti lateralmente: puoi condividere lo schermo con un collega o un amico senza che i toni si slavino. La finitura opaca riduce riflessi e bagliori, fondamentale se ti capita di usare il monitor in ambienti molto illuminati o vicino a finestre. La presenza di modalità HDR aiuta a migliorare la percezione di dettaglio nelle zone chiare e scure, con un effetto complessivo più dinamico pur restando all’interno dei limiti di un pannello FHD.

Dal punto di vista delle prestazioni, il tempo di risposta di 3 ms e la frequenza di aggiornamento a 60 Hz sono un compromesso molto riuscito: più che adeguati per PS5, Xbox o Switch, così come per sessioni di gioco casual su PC, senza scie fastidiose nelle scene veloci. Per un uso competitivo a livello eSport potresti desiderare refresh più elevati, ma per l’utente tipico la fluidità è pienamente soddisfacente.

Sul fronte della connettività, la combinazione di USB-C e Mini HDMI rende il monitor estremamente flessibile. Se il tuo laptop supporta Thunderbolt 3/4 o USB-C con DisplayPort Alt Mode, puoi sfruttare il vero collegamento “plug and play” con un solo cavo, gestendo insieme video, audio e alimentazione. Con altri dispositivi – come console, PC desktop o sorgenti solo HDMI – il collegamento via Mini HDMI è immediato e stabile. Le periferiche compatibili includono una vasta gamma di dispositivi con USB-C e Mini HDMI, quindi puoi usarlo con smartphone, computer tradizionali, console di ultima generazione e persino come schermo aggiuntivo per MacBook.

Dal punto di vista ergonomico, le dimensioni di 22,7 x 35,7 x 0,6 cm e lo spessore compreso tra 6 e 10 mm lo rendono estremamente sottile e comodo da infilare in uno zaino insieme al portatile. La scheda tecnica riporta un peso di 1,57 kg, mentre nella descrizione viene indicato un valore di 750 g per il monitor: al di là di questa discrepanza, il form factor resta chiaramente orientato alla massima portabilità. La cover/supporto magnetico inclusa è un dettaglio molto importante: ti permette di posizionare lo schermo in diverse inclinazioni con una buona stabilità, senza ricorrere a supporti esterni, e al tempo stesso protegge il pannello durante il trasporto.

Gli altoparlanti integrati offrono un audio sufficiente per video, riunioni e gaming leggero, permettendoti di viaggiare senza casse esterne. Non sostituiscono un impianto dedicato, ma per l’uso quotidiano sono comodi e coerenti con l’idea di un setup minimal. La compatibilità con montaggio VESA MIS-D aggiunge un ulteriore livello di flessibilità: se lavori spesso alla scrivania, puoi fissarlo a un braccio o a un supporto e creare una postazione multi-schermo molto ordinata.

La presenza di un’interfaccia touchscreen apre scenari interessanti quando colleghi smartphone compatibili o alcuni laptop: puoi usare gesture, zoom e interazioni dirette con le app, rendendo il monitor non solo un’estensione passiva, ma un vero e proprio pannello di controllo interattivo. In ambito produttivo, questo ti permette di annotare documenti, gestire timeline video o controllare pannelli di editing in modo più naturale.

Un aspetto da considerare è la singola porta USB aggiuntiva: il monitor è pensato per essere essenziale, quindi non lo userai come vero hub esteso per molte periferiche. Allo stesso modo, il connettore Mini HDMI è tecnicamente valido ma meno diffuso del formato full-size, quindi dovrai affidarti al cavo in dotazione; non è un limite funzionale, ma qualcosa di cui tenere conto se hai già molti cavi standard HDMI.

COOLHOOD Monitor Portatile

COOLHOOD Monitor Portatile

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Yodoit Monitor Portatile Schermo IPS da 15,6"

Il monitor portatile Yodoit da 15,6" è pensato per chi vuole aggiungere rapidamente uno schermo secondario Full HD a notebook, Mac o console da gioco mantenendo ingombro minimo e grande flessibilità. Il pannello IPS da 15,6" a risoluzione 1920×1080 offre una definizione più che adeguata per produttività, contenuti multimediali e gioco occasionale, con un rapporto di forma 16:9 che si integra senza problemi con la maggior parte dei sistemi moderni.

Il cuore del prodotto è il pannello IPS con angolo di visione di 178°, che ti consente di mantenere colori e contrasto coerenti anche se non sei perfettamente frontale allo schermo. La finitura opaca antiriflesso riduce efficacemente riflessi e bagliori, un vantaggio concreto se lavori spesso in ambienti molto illuminati o vicino a finestre. Il rapporto di contrasto 1000:1 è in linea con i migliori pannelli IPS di questa fascia, con neri sufficientemente profondi e una buona leggibilità dei dettagli nelle ombre.

Dal punto di vista prestazionale, il tempo di risposta dichiarato di 3 ms è un valore competitivo per un dispositivo portatile: nelle sessioni di gioco su PS4/PS5, Xbox o Switch la scia è contenuta e l’immagine resta pulita nelle scene veloci. La frequenza di aggiornamento a 60 Hz è ideale per l’uso quotidiano, lo streaming e il gaming standard; se cerchi un uso eSport ultra-competitivo potresti desiderare frequenze più elevate, ma per la grande maggioranza degli scenari la fluidità è adeguata.

Uno dei punti di forza è la connettività semplificata. La presenza di USB‑C e mini HDMI ti permette di collegare praticamente qualsiasi sorgente: PC, Mac, laptop moderni, console e smartphone compatibili. Con un singolo cavo USB‑C pienamente funzionante (DP Alt o HDMI Alt) puoi gestire insieme video e alimentazione, trasformando il monitor in un’estensione immediata del tuo schermo principale senza necessità di driver. In alternativa, puoi ricorrere alla combinazione HDMI + alimentazione separata, utile con dispositivi più datati o con porte USB‑C non video.

Yodoit include in confezione tutti i cavi essenziali: USB‑A–USB‑C per sola alimentazione, mini HDMI–HDMI per il segnale video e un cavo USB‑C a USB‑C specifico per video. Questo dettaglio è importante, perché non tutti i cavi C2C supportano la trasmissione del segnale video; se in futuro avrai bisogno di un cavo più lungo, dovrai cercare espressamente un “cavo Video C2C” per mantenere le stesse funzionalità.

La struttura integra un supporto pieghevole che rende il monitor immediatamente utilizzabile sulla scrivania senza accessori aggiuntivi. È una soluzione più pratica delle classiche custodie-cover perché offre una base abbastanza stabile pur mantenendo il profilo sottile. Inoltre, la compatibilità con attacco VESA 75 × 75 mm amplia le possibilità: se lavori spesso alla stessa postazione, puoi fissarlo su un braccio o su un supporto dedicato e trasformarlo in un secondo schermo fisso, mantenendo però la possibilità di portarlo con te quando serve.

La portabilità è un altro elemento riuscito: lo spessore è contenuto (circa un centimetro), il peso è gestibile e l’ingombro complessivo si avvicina a quello di un classico laptop da 15,6". In pratica, puoi infilarlo nello stesso zaino del computer senza stravolgere la dotazione quotidiana. Se ti occupi di multitasking, montaggio leggero, fogli di calcolo, programmazione o semplicemente vuoi tenere mail e chat su uno schermo separato, il guadagno in produttività è immediato.

Un aspetto da considerare con attenzione riguarda la compatibilità delle porte USB‑C dei tuoi dispositivi. Non tutte supportano il protocollo DisplayPort Alternate Mode (DP Alt) o HDMI Alt, indispensabile per inviare il segnale video al monitor. Prima di collegare notebook o smartphone è bene verificare le specifiche tecniche: se la porta è solo dati/ricarica, dovrai usare l’ingresso mini HDMI. Allo stesso modo, con gli smartphone è necessario collegare anche una fonte di alimentazione esterna, perché non tutti riescono a fornire abbastanza energia al monitor tramite una sola porta.

Gli altoparlanti integrati rappresentano un’aggiunta comoda quando colleghi console o dispositivi esterni: non sostituiscono un impianto dedicato, ma per gaming casual, video e call di lavoro offrono un livello più che sufficiente. Se però sei esigente dal punto di vista sonoro, potresti preferire cuffie o speaker esterni, sfruttando l’uscita audio del dispositivo sorgente.

Yodoit Monitor Portatile Schermo IPS da 15,6"

Yodoit Monitor Portatile Schermo IPS da 15,6"

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ARZOPA Monitor Portatile 17,3 Pollici

Questo monitor portatile ARZOPA da 17,3 pollici si rivolge chiaramente a chi ha bisogno di uno schermo aggiuntivo ampio ma ancora facilmente trasportabile. Il pannello IPS Full HD 1920x1080 con proporzioni 16:9 offre una resa dell’immagine molto equilibrata: la combinazione tra angolo di visione di 178° e rapporto di contrasto 1000:1 garantisce colori stabili e neri sufficientemente profondi per l’uso quotidiano, sia in ambito lavorativo sia per l’intrattenimento.

La superficie opaca è una delle sue caratteristiche più riuscite: riduce in modo evidente i riflessi, permettendoti di lavorare in ambienti luminosi senza quella fastidiosa patina lucida tipica di altri monitor portatili. A questo si aggiunge la tecnologia di filtro della luce blu, che aiuta a contenere l’affaticamento visivo durante sessioni prolungate, un vantaggio concreto se ti capita di passare molte ore davanti allo schermo.

La presenza della tecnologia HDR contribuisce a migliorare ulteriormente la percezione di contrasto e i dettagli nelle aree chiare e scure. Pur non trattandosi di un HDR di fascia alta, l’effetto è comunque percepibile: le immagini risultano più dinamiche e gradevoli, specialmente nei contenuti video e nei giochi. La frequenza di aggiornamento a 60 Hz e il tempo di risposta di 10 ms sono perfettamente adeguati per produttività, contenuti multimediali e gaming generalista; se invece sei un giocatore competitivo alla ricerca di refresh estremi, potresti trovarlo meno adatto a quell’uso specifico, ma non è questo il suo obiettivo primario.

Dal punto di vista della praticità, la connettività è uno dei punti di forza: il supporto a Type-C/USB-C e Mini HDMI rende il monitor estremamente versatile. Puoi collegarlo con facilità a laptop, PC, Mac, console come PS5, Xbox o Switch, sfruttandolo come estensione dello schermo principale o come display dedicato. Le tre modalità di visualizzazioneripetizione, estesa e secondo schermo – ti permettono di adattare la configurazione al tuo flusso di lavoro: dalla semplice duplicazione della schermata, alla gestione di più finestre su superfici diverse, fino all’uso come schermo indipendente.

Il design merita una nota a parte: con uno spessore che va da 0,2 a 0,35 pollici e un peso di circa 920 grammi, l’ARZOPA A1M è realmente ultrasottile e leggero, adatto a essere inserito nello zaino accanto al portatile senza incidere troppo su ingombro e portabilità. La cornice stretta contribuisce a dare una sensazione più immersiva e lo rende particolarmente efficace come “prolunga” naturale del display del notebook. Il corpo in metallo di alta qualità, con lavorazione anodizzata CNC, trasmette una sensazione di solidità superiore alla media dei monitor portatili in plastica, migliorando anche la resistenza all’usura.

Il supporto unipolare robusto è un altro elemento riuscito: mantiene il monitor stabile sulla scrivania e ne facilita il posizionamento rapido, riducendo il rischio di vibrazioni o cadute accidentali. Il fatto che tu possa usare il monitor sia in orientamento orizzontale che verticale amplia notevolmente gli scenari d’uso: in verticale diventa particolarmente utile per leggere documenti lunghi, monitorare feed, timeline o log tecnici.

Sul fronte audio, i doppi altoparlanti integrati offrono un suono più che adeguato per video, call e gaming casuale. Non sostituiscono un sistema audio dedicato, ma per l’uso in mobilità ti permettono di fare a meno di casse esterne, mantenendo il setup minimale e ordinato. Il consumo di soli 8 Watt è un ulteriore vantaggio, perché limita l’impatto energetico complessivo e, quando lo utilizzi collegato a un portatile via USB-C, contribuisce a contenere il carico sul sistema.

Se desideri uno schermo aggiuntivo ampio, facile da trasportare, con buona qualità d’immagine, ampia compatibilità e una costruzione metallica solida e curata, questo ARZOPA da 17,3 pollici si presenta come una scelta molto convincente, con compromessi ben bilanciati e un’impostazione chiaramente orientata alla produttività in mobilità e all’intrattenimento quotidiano.

ARZOPA Monitor Portatile 17,3 Pollici

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Motyeowe 18.5"

Il monitor portatile Motyeowe MK185 da 18,5" è pensato per chi cerca uno schermo aggiuntivo ampio, leggero e realmente versatile da affiancare al laptop, alla console o al telefono. La diagonale da 18,5 pollici con proporzioni 16:9 e risoluzione Full HD 1920 x 1080 offre uno spazio di lavoro decisamente più generoso rispetto ai classici portatili da 13–14", permettendoti di affiancare finestre, timeline video o interfacce di gioco senza sacrificare la leggibilità.

Il pannello LED con copertura 100% sRGB è un punto di forza importante: i colori risultano vividi ma equilibrati, con una resa cromatica adatta non solo alla fruizione di contenuti multimediali, ma anche a lavori grafici leggeri, fotoritocco base e controllo colore per il web. L’angolo di visione di 178° ti consente di mantenere colori e contrasto coerenti anche quando ti sposti lateralmente o condividi lo schermo con altre persone.

La combinazione di frequenza di aggiornamento a 120 Hz e tempo di risposta di 1 ms colloca questo schermo su un livello superiore rispetto a molti portatili tradizionali: lo scrolling delle pagine, le animazioni dell’interfaccia e soprattutto i giochi risultano molto più fluidi. Se utilizzi una console o un PC gaming, questa caratteristica contribuisce a ridurre il motion blur e a rendere più chiari i movimenti rapidi, migliorando la percezione dei dettagli nelle scene veloci. Il supporto HDR aggiunge ulteriore profondità alle immagini compatibili, con bianchi più brillanti e neri più intensi rispetto a un pannello standard.

Dal punto di vista costruttivo, la scocca è realizzata per il 95% in lega di alluminio, con lavorazione di tipo CNC: questo dona al monitor una sensazione di solidità e un aspetto pulito e moderno, mantenendo al tempo stesso uno spessore di circa 1 cm e un peso intorno a 1,09 kg, quindi facilmente trasportabile nello zaino o nella borsa da lavoro. La superficie lucida valorizza la resa dei colori e il contrasto percepito, soprattutto in ambienti controllati; richiede però un po’ di attenzione in presenza di forti fonti di luce diretta, dove i riflessi possono diventare visibili.

La connettività è uno dei punti più riusciti: hai a disposizione 2 porte USB‑C full‑function e una porta HDMI, il che ti permette di collegare con un solo cavo molti laptop, smartphone compatibili, console come PS4 e Xbox One e altre sorgenti. Questa soluzione semplifica notevolmente la configurazione della tua postazione, sia fissa che mobile, e rende il monitor adatto tanto all’uso in ufficio quanto a quello in viaggio o in sala riunioni. La presenza di 2 porte USB totali apre inoltre alla possibilità di gestire diversi scenari di collegamento senza adattatori complessi.

Gli altoparlanti stereo integrati offrono un audio pulito e sufficiente per video, meeting online e sessioni di gioco casual; se lavori spesso in mobilità, apprezzerai il fatto di non dover necessariamente ricorrere a casse esterne. Per un uso più esigente in ambito multimediale o gaming competitivo, è comunque consigliabile affiancare cuffie o un sistema audio dedicato, ma questa è una scelta di perfezionamento più che una reale mancanza del prodotto.

Interessante anche il supporto alla montabilità VESA 75 x 75 mm, che ti consente di fissare il MK185 a un braccio o a un supporto da scrivania e di regolare facilmente l’orientamento orizzontale e verticale fino a 180°. In questo modo puoi ottimizzare l’ergonomia, usare lo schermo in verticale per il coding o la lettura di documenti lunghi e liberare spazio utile sulla superficie di lavoro.

Sul fronte dell’esperienza d’uso continuativa, la tecnologia di riduzione della luce blu e l’assenza di sfarfallio aiutano a contenere l’affaticamento visivo durante le ore davanti allo schermo. Non sostituiscono le buone abitudini di pausa, ma rappresentano un accorgimento utile se passi molte ore tra fogli di calcolo, editing e streaming.

In dotazione trovi i cavi USB‑C e HDMI, che ti permettono di iniziare a usare il monitor subito senza accessori aggiuntivi. Considerando l’insieme di fattori – portabilità, qualità dell’immagine, fluidità a 120 Hz, robustezza della scocca in alluminio, connessioni moderne e VESA – il Motyeowe MK185 da 18,5" si presenta come una soluzione particolarmente adatta se cerchi uno schermo secondario ampio e trasportabile, pensato sia per la produttività sia per l’intrattenimento.

Motyeowe 18.5"

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SMISEACOW Monitor portatile 14"

Questo monitor portatile S8 Ultra da 14" di SMISEACOW è pensato per trasformare il tuo laptop in una vera postazione a triplo schermo senza complicazioni, puntando su portabilità estrema e installazione semplificata.

Il cuore del sistema è la soluzione a cavo singolo, che permette di gestire contemporaneamente due schermi estesi tramite un unico collegamento al notebook. Dal punto di vista professionale, questo è un vantaggio significativo: riduci l’ingombro dei cavi, hai meno punti di possibile instabilità e, soprattutto, ottieni una compatibilità molto ampia con portatili da 13" a 17" e con i principali sistemi operativi, inclusi Windows, Mac e Linux. È fondamentale però seguire la procedura corretta: l’installazione del driver ufficiale prima del collegamento è un passaggio obbligato per assicurare stabilità e riconoscimento immediato dei display.

La qualità visiva è uno dei punti più solidi del prodotto. I due pannelli IPS FHD 1920×1080 da 14 pollici, con luminosità di 300 nit e copertura sRGB al 100%, offrono una resa del colore precisa e coerente, adatta a chi lavora con grafica leggera, contenuti web, trading o sviluppo software. Il rapporto di contrasto 1000:1 e l’ampio angolo di visione di 178° mantengono immagini leggibili e uniformi anche quando inclini gli schermi, mentre la finitura opaca riduce in modo efficace riflessi e bagliori in ambienti luminosi. Il tempo di risposta di 2 ms e il refresh a 60 Hz sono perfettamente adeguati per produttività, multitasking e intrattenimento generico.

Dal punto di vista ergonomico, ogni pannello può essere regolato fino a 180° in orizzontale, permettendoti di trovare l’angolo ideale o di condividere contenuti con qualcuno di fronte a te senza perdere leggibilità. Le varie modalità supportate – estensione, mirroring, copia, orientamento verticale e orizzontale – rendono il sistema estremamente flessibile: puoi tenere codice, grafici, timeline o documenti su schermi separati e arrivare facilmente a quella incremento di efficienza fino al 300% dichiarato, soprattutto se passi molte ore tra fogli di calcolo, dashboard o strumenti di sviluppo.

Il design merita una nota a parte: le “ali” del sistema sono ultrasottili (4,5 mm) e l’insieme pesa circa 1 kg, risultando realmente adatto a chi viaggia spesso con lo zaino. Il coperchio posteriore in lega di alluminio di grado aeronautico non è solo un vezzo estetico: migliora la dissipazione termica, protegge da graffi e urti leggeri e conferisce una robustezza rara in prodotti di questo segmento. Anche il supporto estensibile in alluminio che si aggancia al laptop è ben progettato: distribuisce il peso senza esercitare pressione eccessiva sullo schermo del notebook e garantisce un appoggio stabile sulla scrivania.

Dal punto di vista energetico, il sistema è progettato per funzionare in modo pulito con il solo cavo principale, sfruttando anche la ricarica inversa per gestire meglio le connessioni quando le porte del laptop sono limitate. Tuttavia, in scenari di carico elevato o con notebook meno generosi in termini di alimentazione, potresti notare sfarfallii o schermo nero: in questi casi è consigliabile collegare un alimentatore esterno tramite la porta PD (con corrente adeguata) per ristabilire subito la stabilità. Non è un difetto strutturale, ma una conseguenza della scelta di concentrare tutto su un singolo cavo, e va messa in conto se usi il dispositivo in modo intensivo.

Unico aspetto che richiede un minimo di attenzione in più è la fase iniziale di installazione: il driver va installato correttamente, eventualmente disattivando temporaneamente antivirus o software che potrebbero bloccarne la configurazione. Una volta completata questa fase, però, la gestione quotidiana è sostanzialmente plug & play, con riconoscimento rapido dei display e personalizzazione delle modalità da parte del sistema operativo.

SMISEACOW Monitor portatile 14"

SMISEACOW Monitor portatile 14"

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Come scegliere un PC portatile per il lavoro

Andando per ordine di importanza (teorica ma poi dipende dalle tue esigenze), qui trovi tutto ciò che determina la bontà di un PC portatile.

Dimensioni e materiali costruttivi

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Iniziamo con le dimensioni, la qualità costruttiva e ciò che ad esso è correlato. Come probabilmente saprai, i computer portatili sono definiti nella loro dimensione massima dallo schermo, il quale si indica in pollici. Usando le dimensioni più comuni in circolazione, si parla di 13, 14, 15, 16, 17 e 18 pollici.

Se i pollici non ti dicono nulla, sappi che la diagonale di uno schermo di 14 pollici sarà circa 35 centimetri di diagonale, mentre uno da 18 pollici sarà circa 45 centimetri, con tutto quello che si trova in mezzo. Se credi che questo fattore sia “solo” un qualcosa che determina la grandezza delle immagini che vedrai a schermo, mi tocca deluderti. La dimensione di un PC implica (spesso) una serie di “conseguenze” che vanno a toccare un po' tutti i punti, dalla potenza al costo.

Più lo schermo è grande, maggiore sarà lo spazio per i componenti interni, per il raffreddamento, per la tastiera e anche per la batteria. Inoltre cambierà il prezzo (più piccolo non vuol dire più economico) e probabilmente anche i materiali con il quale è stato costruito.

Cercando di non soverchiarti con numeri e informazioni, la renderò semplice. Un computer molto piccolo può essere o meno potente, oppure molto costoso. Generalmente i 15 sono la dimensione media, con i computer in questo taglio che sono facili da costruire, si trovano in tutte le potenze e con le caratteristiche più varie. Questo almeno se parliamo di PC Windows.

Quando scendi verso i 14 o addirittura i 13, tutto dev'essere più piccolo, meglio studiato e ottimizzato per offrire pari prestazioni, il che ha un costo. Se invece sali sopra i 16, generalmente vai verso modelli grandi fatti per essere più potenti, quindi anche più costosi, ma è meno certa la questione.

Più si sale di fascia poi, migliori materiali saranno usati per la costruzione della scocca. Questo ha un certo e ovvio impatto sulla durata del computer, con il metallo o il magnesio che avranno una capacità di resistenza all'usura e a urti maggiore della plastica, ma anche una dissipazione del calore più efficiente. Se cerchi un computer che sia silenzioso (tralasciando modelli fanless, ossia senza ventole, come i Macbook Air) allora meglio cercare un PC che sia in grado di dissipare bene il calore, non solo tramite un uso spropositato delle ventole. Qui il metallo vince a mani basse, ma farà certamente lievitare il prezzo rispetto alla plastica.

Il display poi, è un fattore che non puoi non considerare. Calcola quante ore starai a fissarlo tutto il giorno, da qui trai quanto è necessario investire su questo aspetto. Un monitor scarso hanno colori slavati e una risoluzione bassa, ma cerchiamo di fare un po' di chiarezza qui.

Le risoluzioni più comuni sono HD (1280 x 720 pixel) che è la base minima alla quale aspirare, anche se ormai inizia a risultare un po' anacronistica visto che, i contenuti che si fruiscono online, sono quasi tutti almeno Full HD. Il Full HD (1920 x 1080 pixel) che è la media, il QHD o 4K (con altre piccole varianti nel mezzo) che supera questa risoluzione andando da 2560 x 1440 pixel fino a 4096 x 2560 pixel. Maggiore risoluzione, migliore qualità delle immagini (ma non necessariamente dei colori) anche se, su monitor piccoli, sarà difficile cogliere le differenze tra un FHD e un QHD, per esempio. Quindi potrebbe essere non necessaria la spesa.

Oggi lo standard minimo per modelli di media fascia (7/800 euro), è un monitor Full HD a 60 Hz. I pannelli montati possono essere IPS, LCD, LED, OLED o mini LED. Senza scendere in tecnicismi, ti consiglio di valutare la qualità del singolo pannello controllando angoli di visione, grado di opacità (quanto i riflessi del sole potrebbero darti fastidio lavorando fuori casa), fedeltà dei colori (i valori RGB e sRGB più si avvicinano al 100% e meglio è), luminosità massima (calcolata in Nit) e così via. Maggiori informazioni qui.

Windows, macOS o Linux

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Secondo passo, scegliere il sistema operativo. Qui è una questione sia pratica che totalmente personale, quindi posso darti indicazioni fino a un certo punto. Si tratta di filosofie molto diverse tra loro, con ognuno che ha casi d'uso in cui eccelle rispetto all'altro, quindi vediamolo nello specifico.

  • Windows — il sistema operativo più diffuso al mondo, il quale vanta una compatibilità ineguagliabile dagli altri. In numero di software che funzionano e sono stati creati per il sistema Microsoft, non si batte. Se cerchi qualcosa, al 99% c'è per Windows ma, le probabilità che ci sia altrove, scendono drasticamente. Con la diffusione dei prodotti Apple, ora anche macOS vanta moltissimi programmi (con alcuni che funzionano anche meglio), ma devi verificare prima dell'acquisto. Senza contare che, eventuali versioni gratuite o a prezzo più basso, sono quasi sempre ad appannaggio di Windows. Se quindi hai da usare programmi aziendali, una vasta gamma di software e cerchi anche di risparmiare qualcosa con versioni gratuite, Windows fa per te. Se poi userai il PC per lavorare e giocare, non c'è proprio storia. Ovviamente è anche il sistema operativo di riferimento per il gaming.
  • macOS — il sistema operativo che punta a fornire il massimo per i creativi, videomaker, fotografi, grafici e anche programmatori (ma qui andrebbe aggiunta una parentesi). Ci sono tante utili applicazioni “di serie” ma soprattutto una vasta gamma di applicazioni di terze parti di assoluta qualità che non sono disponibili su Windows o Linux. Con i processori Apple Silicon di ultima generazione, poi, o programmi girano perfettamente anche con una dotazione hardware modesta. Infine, se hai degli altri dispositivi Apple, l'ecosistema proprietario ti permetterà di usare tutto in combinata.
  • Linux — il sistema che offre il massimo della personalizzazione, della privacy e della libertà per chi opera, disponibile in svariate distro. Il problema è che bisogna avere un bel po' di dimestichezza in più con l'informatica per usarlo senza problemi. Purtroppo manca di compatibilità con molti software professionali (sebbene ci siano delle valide alternative open source).
  • ChromeOS — il sistema nativo di Google per i Chromebook, basato sul browser Chrome e che consente di eseguire anche le applicazioni per Android. Al momento è difficile consigliarlo in ambito lavorativo, a meno che non si abbiano esigenze super limitate e si debba solamente scrivere e fare lavoro da ufficio leggero (mentre è ottimo per gli studenti). Da valutare solo se si usano prevalentemente servizi cloud e non si eseguono lavori dispendiosi in termini di potenza di calcolo.

Processore

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Passiamo ora al cuore pulsante del computer, ovvero il processore. Qui ci sono 3 differenti fazioni a farla da padrone, ovvero Intel, AMD e Apple.I processori top di gamma delle varie case sono abbastanza equiparabili, infatti oggi forniscono valori molto simili in termini di potenza pura. Vediamo le differenze.

  • Intel — i processori Intel sono soliti essere quelli con più versioni, fatte appositamente per varie linee di PC. Vanno meglio su software di grafica ed editing video se il PC è alimentato tramite cavo, ma tendono a calare nelle prestazioni se alimentati a batteria. Le sigle più comuni sono i3, i5, i7 e i9, con la potenza (e il prezzo) che aumenta con la grandezza del numero. Se cerchi il massimo delle prestazioni, i7 e i9 sono la scelta da fare, ma anche i5 di recente generazione se le cava bene in determinati contesti mediamente “pesanti”. Inoltre va considerata la generazione del processore (in genere quelli più recenti costano di più ma hanno anche prestazioni migliori a parità di modello).
  • AMD — sono generalmente meno gravosi sulla batteria, tendono però a essere meno ottimizzati su programmi di rendering e modellazione, ma non è detto che siano differenze che realmente potrai percepire nell'uso rispetto agli Intel. Anche qui conta la lettera dopo il numero del processore, con (per esempio) un Ryzen 9 che è più potente del 7.
  • Chip Apple Silicon — processori incredibilmente efficienti in ogni aspetto, con prestazioni top sia collegati alla presa che alimentati a batteria. Inoltre consumano pochissimo e hanno autonomie pazzesche. I chip Apple sono di tipo ARM, ovvero la stessa dei processori per smartphone. Qui la RAM e la memoria di massa sono unificate e lavorano in modo più integrato tra loro rispetto alla concorrenza. Come “contro” c'è il fatto che i software per avvantaggiarsi di tale architettura devono essere sviluppati per quest'ultima: ormai in ambito Mac sono pochi i software non ottimizzati per i chip Apple, che comunque girano più che decentemente grazie al sistema di virtualizzazione integrato “Rosetta 2.0”. Sempre per lo stesso motivo, non è possibile installare Windows in dual boot sui Mac dotati di chip Apple. Per quanto riguarda i Mac con processori Intel, si tratta di modelli ormai datati e dunque generalmente sconsigliati (a meno di offerte clamorose o di necessità di usare Windows in dual boot).

RAM

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La RAM è la memoria di archiviazione temporanea nella quale vengono parcheggiati i dati delle applicazioni in uso al momento. Questa è ciò che rende il PC capace di reggere determinati compiti piuttosto che altri (insieme al processore), quindi è sicuramente un fattore da considerare.

Qui il discorso è lineare. Più RAM uguale più margini per il computer, ma non devi svenarti su questo. Il minimo sindacale per un PC da lavoro è di 8 GB, ma siamo già nel territorio del “va bene oggi, domani chissà”, quindi meglio puntare su almeno 16 GB di RAM. Se poi devi editare video, far girare macchine virtuali o altre cose estremamente complesse e pesanti, puoi anche puntare a 32 GB o più.

Ricorda però che, molti laptop Windows, permettono di aumentare la quantità di RAM in seguito (spesso) senza compromettere la garanzia e con operazioni estremamente semplici, adatte anche a chi ha zero esperienza. Questo è possibile su molti modelli ma non su tutti, quindi controlla bene.

Discorso diverso per Mac, dove tutto è saldato alla scheda madre e il PC che compri è quello che ti tieni. Qui la RAM aggiuntiva costa cifre folli, assolutamente fuori mercato (200 euro per 8 GB che costerebbero 50 euro su Amazon), ma sei obbligato a sottostare a queste regole e capire bene come userai il Mac prima di comprarlo. Pena doverlo cambiare molto presto. Va sottolineato però che, data la memoria unificata dei processori nativi di Apple (quindi non i Mac che montano ancora Intel), 8 GB di RAM su Mac sono molto più efficienti di 8 GB su Windows, con prestazioni nettamente superiori e capacità operative difficili da paragonare.

Archiviazione

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L'archiviazione di massa è un discorso simile ma leggermente meno stringente della RAM. L'archiviazione di massa è quella dove ci metti tutti i dati e, a seconda di come usi il PC, può servirtene pochissima come moltissima. Se usi solo per mail, suite Office e qualche scartoffia, 256 GB bastano.

Se invece monti video, usi macchine virtuali o se, oltre a lavorare, giocherai con il PC, meglio puntare su uno o più TB di memoria. Anche qui, su PC Windows, generalmente è possibile aggiungere o sostituire le unità di memoria presenti, con un lavoretto veloce e molto semplice che (talvolta) non invalida la garanzia.

Su Mac, come per la RAM, quello che compri è quello che ti tieni. Inoltre i tagli di memoria disponibili hanno scalini di prezzo assolutamente fuori mercato, ma non ci sono alternative. L'unica soluzione sono le memorie di massa esterne che però ti obbligano a portare con te dispositivi aggiuntivi che sono più esposti a rischi di rottura, perdita o comunque meno pratici e spesso più lenti di quelli montati in macchina.

Ultima nota è legata al tipo di memoria da scegliere. Oggigiorno i PC sono (quasi) tutti dotati di SSD, con gli HDD che sono ormai obsoleti se non come archiviazione esterna. Comprare oggi un PC con HDD non ha senso ed espone soltanto a tutti quei problemi di lentezza e scarsa affidabilità che questi dispositivi hanno sempre avuto.

Novità che inizia a farsi largo nel mercato parallelamente agli SSD, sono le memorie eMMC. Queste sono utilizzate su portatili di fascia bassa o bassissima, i quali risparmiano sull'uso della SSD e inseriscono questa memoria che è saldata sulla scheda madre (quindi non si può sostituire, ha tagli massimi di 128 o 256 GB, è più lenta degli SSD (ma comunque meglio degli hard disk) e ha un'aspettativa di vita inferiore. Da evitare se non cerchi il massimo risparmio possibile.

Scheda grafica

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La scheda grafica è un accessorio molto costoso, destinato a portatili dedicati a lavori di pesante computazione grafica, oppure a chi li usa anche per giocare. I portatili con scheda video costano generalmente almeno 200 euro in più della versione che ne è sprovvista, almeno a parità di altre componenti.

Le marche produttrici di schede video dedicate sono NVIDIA e AMD, con i primi che hanno maggiore diffusione ma con le seconde che vantano prezzi generalmente più competitivi. AMD non ha una storia impeccabile con bug e aggiornamenti non sempre ottimali, ma non vanno scartate per questo dato che possono offrire prestazioni simili alla concorrenza. Le schede video montate su Mac invece, sono proprietarie Apple e sono integrate nel processore con dei core dedicati.

Questo strumento ti permetterà di lavorare con programmi di editing video, rendering grafico, modellazione 3D e molto altro ancora, con velocità imparagonabili a chi ne è sprovvisto. Questo se parliamo di una scheda video dedicata, se invece si parla dei modelli con scheda video integrata invece, si trovano a metà strada tra chi è senza e chi ha quella dedicata.

La scheda video integrata è limitata nella potenza, ma riesce comunque a fare un ottimo lavoro per operatività di discreta pesantezza. Puoi persino arrivare a far girare qualche gioco non troppo esigente, ma questo dipende sempre dal titolo e dalla tua esigenza di dettaglio grafico. Un PC con scheda grafica integrata costa tra i 500 e i 1.000 euro mentre, con scheda dedicata, tra gli 800 e gli infiniti euro. I produttori di schede grafiche integrate su Windows sono Intel e AMD (con prestazioni e prezzi simili) mentre i Mac hanno la loro scheda grafica presente su tutti i modelli, la quale aumenta di potenza all'aumentare dei core (e del costo).

Autonomia

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L'autonomia può essere qualcosa di assolutamente fondamentale o totalmente irrilevante, dipende da come usi (e dove) il tuo PC. Qui generalmente più grande è la batteria, migliore è l'autonomia a parità di potenza. Se poi fai lavori grafici pesanti o giochi, scordati di avere più di un paio d'ore di autonomia nel migliore dei casi.

Non esiste una regola assoluta sulla batteria, in alcuni PC semplicemente performa meglio che su altri a parità di processore, dipende da fattori costruttivi. Le batterie vanno generalmente da 40 Wh fino a 99 Wh (limite massimo consentito sugli aerei), quindi cercala bella capiente se ti serve.

Inoltre va ricordato che i processori Intel sono abbastanza energivori (anche se con le ultime generazioni le cose sono migliorate), così come quelli AMD, mentre i migliori in assoluto sono i chip Apple Silicon che, essendo basati su architettura ARM, hanno consumi e temperature operative estremamente ridotti.

Dotazione di porte

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Prima di comprare un PC, verifica bene la disponibilità di porte presenti. Una dotazione media per laptop comprende una USB-A, una USB-C (anche se alcuni hanno solo USB-C), un ingresso Ethernet e una uscita HDMI. Inoltre verifica la tecnologia delle medesime, con USB-A che dovrebbero essere almeno 3.0 e le USB-C che, se con tecnologia Thunderbolt ti permetteranno di fare molte più cose.

Le USB-C possono inoltre essere usate per caricare il PC e collegare monitor esterni, se di buona qualità. C'è comunque la possibilità di espandere le porte acquistando una docking station o un hub esterno.

Discorso a parte poi per gli ingressi per schede SD e microSD, le quali sono utili per fotografi o videomaker (SD per macchine fotografiche, micro SD per droni e action cam) che devono trasferire i file e lavorarli con il computer. Si possono usare adattatori, ma sono un acquisto e uno strumento in più. Ovviamente ci sono laptop più indirizzati per creativi che hanno questi ingressi e magari tagliano su altri (lo spazio è comunque limitato) quindi cerca qualcosa che rispecchi il tipo di lavoro che fai. Gli USB-A servono per mouse e tastiere esterne, le USB-C per ricaricare il PC (anche con power bank), trasferimento dati ad altissima velocità e per monitor esterni (utili anche per creativi), HDMI per collegare un monitor, la Ethernet per una connessione più stabile se il Wi-Fi non eccelle.

Connettività

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Un computer portatile difficilmente lo si collega con cavo Ethernet, quindi meglio che abbia un chip per il Wi-Fi di ultima generazione. Certo, molti modelli Windows permettono di sostituirlo molto facilmente, con i chip che costano pochi spiccioli, ma meglio avere un prodotto valido senza metterci le mani.

Allo stato attuale delle cose, la tipologia di Wi-Fi minima è la 5.0, con tutti i portatili di qualità che sono dotati già della versione 6.0 o superiore.

Da considerare poi il Bluetooth per connessioni tra dispositivi, anche qui con lo standard 5.0 che dovrebbe essere il minimo su un buon computer recente. Non sono fattori fondamentali, a meno che tu non ne abbia bisogno per il tuo lavoro, cosa che li rende quindi imprescindibili.

Altri fattori da considerare

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Qui voglio parlare di qualche altro fattore che può essere o meno rilevante, a seconda di ciò che devi fare per lavoro e di quali priorità ritieni necessarie.

  • Tastiera — una buona tastiera fa tutta la differenza del mondo, specialmente se scrivi spesso. Puoi sempre ricorrere a tastiere esterne ma, se ne monta una comoda e confortevole, è meglio. Inoltre valuta il layout della tastiera, che su alcuni modelli potrebbe non essere quello QWERTY italiano (quindi senza lettere accentate ed, eventualmente, con la posizione cambiata per alcune lettere).
  • Peso — se ti trascini il PC dietro tutto il giorno nello zaino, anche una manciata di grammi può fare molta differenza. Purtroppo, più potenza e leggerezza necessiti, maggiore sarà il prezzo del prodotto. I Mac tendono a essere molto equilibrati in questo, ma anche alcune marche di PC Windows sanno il fatto loro.
  • touch-screen — alcuni portatili sono dotati di schermo touch che li trasforma in una specie di tablet. Utile per usi specifici, costoso e pesante da avere se non prevedi vantaggi.

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Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.