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Come aumentare i follower

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Hai deciso di “fare sul serio” con i social network e vuoi raggiungere il maggior numero di persone possibili. Forse hai un’attività, magari hai un talento che intendi far scoprire, oppure semplicemente ti piace stare al centro dell’attenzione e non sopporti l’idea di non essere seguito. Quale che sia il motivo, stai cercando di capire come aumentare i follower del tuo profilo e delle tue pagine.

Come dici? Ho indovinato? Vorresti davvero investire il tuo tempo così? Niente da dire, anzi: dietro le tante sfide del Web, si nascondono altrettante opportunità, ed è giusto che tu le colga tutte e che te ne avvantaggi in qualche modo. Cosa dovresti fare, allora? Premesso che di ricette magiche per il successo — fortunatamente — non ne esistono, cercherò di darti qualche “dritta” in merito.

Nelle prossime righe troverai dei consigli generali sulle cose da fare per creare un rapporto solido con i tuoi follower e — si spera — attirarne di nuovi; poi ti darò consigli specifici per i social network che più ti interessano. Presta attenzione a ciò che sto per dirti, rifletti su tutti i suggerimenti e vedrai che, con costanza e determinazione, riuscirai a ottenere degli ottimi risultati, a migliorare le prestazioni di pagina e profilo e ad aumentare i follower. Mi raccomando però, pazienza e impegno dovranno sempre essere tue fide compagne di lavoro, altrimenti i risultati non arriveranno!

Indice

Consigli generali

Tante icone dei social network

Puoi ben capire che, sebbene ogni social network abbia le proprie particolarità, esistono dei consigli generali che puoi seguire a prescindere dalla piattaforma e che portano sicuramente dei vantaggi in termini di follower, indipendentemente da dove si pubblicano i propri post, foto o video.

Noterai senz’altro che alcuni dei consigli che ti darò non spiegano direttamente come far aumentare i follower, ma si soffermano sul miglioramento dei contenuti. Questo perché contenuti ben fatti spingono gli utenti alla condivisione e ciò non è solo un segnale positivo per l’algoritmo: più il contenuto viene condiviso, infatti, più aumentano le visualizzazioni, quindi l’engagement e le possibilità che gli utenti scelgano di seguire la tua pagina. Lavora sul miglioramento costante dei contenuti e vedrai che il tempo ti darà ragione. Vengo subito al dunque.

Conoscere il pubblico

Lente d'ingrandimento sulle persone

Il primo consiglio che mi sento di darti è quello di conoscere a fondo il tuo pubblico: ciò significa che devi capire a chi proporre i tuoi contenuti, e, di conseguenza, adattarti. Se, ad esempio, hai una pagina Facebook dedicata a contenuti leggeri, è chiaro che dovresti semplificare il linguaggio e scegliere attentamente i post da proporre all’utenza; oppure, se hai una pagina sul giardinaggio, è scontato che, oltre ai post, sarebbe il caso di pubblicare foto e video relativi ai consigli che darai; lo stesso vale per molti altri contenuti, ad esempio per pagine sulla cucina. Non esiste, insomma, un contenuto perfetto per tutti i tipi di destinatario.

Altre scelte dipendono poi dall’immagine che vuoi dare di te stesso o della tua attività: puoi trattare di ricette raccontando un aneddoto che ti ha visto protagonista o magari spiegando perché una certa ricetta si fa in quel modo; puoi parlare di televisione con un tono ironico o tagliente; insomma, puoi fare qualsiasi cosa nel modo che preferisci, ma non dimenticarti che, senza capire le esigenze del tuo target e i suoi comportamenti, non andrai lontano.

In sintesi, non è che devi inseguire il pubblico e rinunciare alla tua personalità, ma non è neanche pensabile che siano gli utenti a inseguire te: dovresti trovare una giusta via di mezzo che ti permetta di proporti con un’identità ben definita, ma adatta ai tuoi destinatari.

Controllare i dati

Statistiche e grafici

Altra buona norma è monitorare i dati del proprio profilo/pagina. Al riguardo, ti suggerisco di sfruttare tutti gli strumenti di analisi che i social network ti mettono a disposizione: su Facebook, ad esempio, gli Insights ti consentono di capire quando si connettono gli utenti, quali contenuti preferiscono, che tipo di utenti sono (uomini, donne, giovani, adulti etc.) e molto altro. Conoscere queste caratteristiche ti permetterà di migliorare i tuoi contenuti e anche la strategia di pubblicazione in generale: è chiaro, ad esempio, che servirà a ben poco pubblicare un post alle 13.00, se il tuo pubblico si connette alle 17.00, no?

Riguardo agli altri social network, ti ricordo che su Instagram puoi sfruttare le funzionalità dei dati statistici, su TikTok gli strumenti messi a disposizione da TikTok pro, su Twitter quelli di Twitter Analytics, su Twitch quelli di Analitica canale, su LinkedIn quelli di Analisi della pagina Linkedin. Da questo punto di vista, insomma, hai tutti gli strumenti necessari per tracciare il profilo di chi ti segue, comprendere i suoi comportamenti e le sue abitudini: non sottovalutarli!

Produrre contenuti di qualità

Smile felice serio triste

In tutti i casi, dovrai produrre contenuti di qualità: questo significa che post, foto e video non dovranno essere solo belli da vedere ma anche utili, almeno in linea di massima: oltre a usare una buona macchinetta fotografica per fare video e foto (o a usare uno smartphone con una buona fotocamera) e a lavorare con programmi di editing per foto e per video, dovresti concentrarti, quindi, sulla realizzazione di contenuti unici e originali e che possano, in qualche modo e limitatamente alla tua aree di interesse, aiutare il tuo pubblico. Su Twitch, ad esempio, potresti trasmettere dei contenuti che propongano trucchi e soluzioni su un gioco appena uscito.

Una strategia che punti sulla qualità non dovrebbe mai escludere certi tipi di contenuto: i social network permettono di creare sondaggi, fare domande e quiz, stilare classifiche e molto altro ancora. Ricordati che variare ti permette di non annoiare chi ti segue e di coinvolgerlo, aumentando, di conseguenza, l’engagement. Ti consiglio, di conseguenza, di alternare i tipi di post nell’arco della giornata e della settimana, anche in base al periodo.

Pubblicizzare i contenuti

Tutti i loghi dei social network

In tutti i casi, ricordati che, una volta pubblicato, un contenuto non “muore” nel social network in cui l’hai postato inizialmente; questo significa che devi sfruttare tutte le tue risorse a disposizione per portare i follower da una pagina all’altra, cercando di dare a ogni pagina una sua cifra identitaria. Ti faccio subito un esempio: se stai spiegando come tagliare un certo tipo di arbusti, puoi spiegare il problema su Facebook e linkare il tuo profilo Instagram, dove tra le tue storie il pubblico troverà tutto il procedimento; su Twitter, magari, potrai pubblicizzare lo stesso contenuto pubblicando una foto che ti raffigura mentre sei al lavoro. Ciò che devi creare, insomma, è una rete in cui il contenuto circola in vari modi e ogni social network ne mostra una o più parti.

Per lo stesso motivo, ti consiglio di pubblicizzare le tue pagine e il tuo profilo tutte le volte che puoi: ciò non significa che devi spammare (comportamento assolutamente controproducente), ma che devi cogliere al volo qualsiasi occasione; pensa, ad esempio, a quanto potrebbe rivelarsi utile inserire i link ai tuoi profili nella firma dell’email; oppure a quanto potrebbe essere efficace mettere un link nella sezione bio di Instagram. Ti consiglio, insomma, di pensare alla tua identità social come la somma di tutti i profili e le pagine che hai.

Considerare l’algoritmo

Persona che pensa

Ricordati, inoltre, di fare attenzione all’algoritmo: è vero che un buon contenuto è destinato agli utenti e non alla macchina, ma è altrettanto innegabile che bisogna aiutare quest’ultima a capire di cosa parli, dando i segnali giusti al momento giusto. Per farti un’idea più precisa della cosa, puoi dare un’occhiata al mio tutorial su come funziona l’algoritmo di Instagram.

Questo vuol dire che, se c’è da compilare la descrizione, fallo; se ci sono degli hashtag da inserire in un certo modo, non dimenticartene: sono tutti strumenti che contribuiscono alla visibilità di ciò che hai creato. Vediamo ora dei consigli più specifici per ogni social network.

Come aumentare i follower su Instagram

Tanti loghi Instagram

Se ti stai chiedendo come aumentare i follower su Instagram, sappi che, oltre ai consigli che ti ho già dato, ci sono delle “dritte” che potrebbero tornarti utili.

  • Anzitutto, trova una tua cifra stilistica: cerca di comunicare qualcosa attraverso le foto e individua un filtro che possa renderti riconoscibile. Ti consiglio, al riguardo, di leggere la mia guida su come cercare i filtri Instagram e di approfondire l’argomento dando un’occhiata a ciò che ho scritto sui migliori effetti Instagram.
  • Anche se l’algoritmo cambia costantemente, è indubbio che essere attivo su Instagram abbia i suoi vantaggi: segui gli utenti che parlano dei tuoi stessi argomenti, metti mi piace ai loro contenuti e fai lo stesso anche con le persone che potrebbero essere interessate alla tua pagina. Non è detto che succeda, ma potrebbero ricambiarti con seguendoti. Ho preparato una guida su come farsi seguire su Instagram che potrebbe aiutarti: se vuoi, prenditi del tempo e leggila con attenzione.
  • Se vuoi saperne di più su come aumentare i follower su Instagram app, non preoccuparti: ho un altro consiglio che ti tornerà utilissimo. Perché non provi a usare una giusta combinazione di hashtag? Inserisci sia quelli più popolari, ma anche quelli di nicchia, perché è chiaro che questi ultimi ti daranno maggiori opportunità di visibilità, non essendo stati scelti da tanti utenti. Non disdegnare neanche gli quelli in inglese, ma ricordati di non esagerare con il numero complessivo di tag. Nella mia guida sui migliori hashtag, trovi tante dritte al riguardo.

Se questi suggerimenti non ti bastano e vuoi sapere altro su come aumentare i follower su Instagram gratis, non mi resta che consigliarti il mio approfondimento approfondimento su come usare Instagram al meglio, in cui puoi leggere consigli che col tempo faranno aumentare i tuoi seguaci.

Come aumentare i follower su TikTok

Usare TikTok con telefono

Se non sai come aumentare i follower su TikTok, non preoccuparti, visto che, in aggiunta ai consigli che ti ho dato, questi che sto per darti potrebbero aiutarti non poco. Vengo subito al dunque.

  • In primo luogo, sai bene che TikTok è il regno della musica, quindi è sulla scelta delle tracce che devi lavorare parecchio per dare al tuo contenuto la spinta necessaria per imporsi; al riguardo, ti consiglio di puntare sui pezzi che stanno avendo successo nel periodo di pubblicazione (in genere, te li consiglia TikTok stesso e li trovi in primo piano, quindi è difficile sbagliarsi).
  • Sempre in merito alla musica da scegliere, ti consiglio di rafforzare la tua identità optando per pezzi non troppo diversi tra loro e che facciano capire subito il tuo stile al pubblico; questo, tra l’altro, aiuterà anche l’algoritmo di TikTok a comprendere a chi ti rivolgi e a proporre i tuoi contenuti ai destinatari giusti. Ad esempio, se insisti con la musica rock o con quella metal, è chiaro che il target dei tuoi post, almeno in linea di massima, saranno gli appassionati di questi generi e non altri.
  • Ti consiglio, infine, di non limitarti a produrre contenuti isolandoti dal resto dei profili, ma di interagire con gli altri utenti tutte le volte che puoi. Questo significa che sarebbe perfetto partecipare alle challenge e ai duetti: ti permettono di ampliare il tuo pubblico sfruttando la visibilità degli altri tiktoker. Non temere di fare brutta figura o di non essere all’altezza: con la traccia e la descrizione giuste, puoi presentare il contenuto in un certo modo e renderlo, ad esempio, divertente.

Se hai intenzione di fare sul serio , non puoi perderti la mia guida su come rendere virale un video su TikTok: è vero che non è semplicissimo, ma, se dovessi riuscirti, sappi che l’aumento dei follower è assicurato.

Come aumentare i follower su Facebook

Tanti mi piace su Facebook

Vuoi sapere come aumentare i follower su Facebook? I consigli che ti ho dato sono già sufficienti, ma permettimi di soffermarmi su alcuni aspetti.

  • Approfitta degli argomenti di tendenza e sfrutta gli hashtag giusti: se fiuti che un argomento sarà quello del giorno o che comunque se ne parlerà parecchio, magari dopo aver visto quali sono le tendenze su Twitter o di cosa si parla su Google News o su Google Trends, parlane anche tu su Facebook, usando degli hashtag coerenti. Lo faranno in tanti, è vero, ma non è detto che, anticipando tutti o arrivando tra i primi, il tuo contenuto non possa diventare virale.
  • Cerca di collaborare con le pagine che operano nel tuo stesso settore, o in settori affini. Potresti proporre di pubblicare uno o più contenuti in cui taggare la tua pagina, oppure fare delle dirette: dipende molto dalla feeling che instauri con i gestori della pagina e come intendono comportarsi questi ultimi. In tutti i modi, non isolarti e interagisci con le altre realtà tuo settore.
  • Sfrutta il potenziale dei gruppi Facebook: se vedi che un gruppo fa al caso tuo, iscriviti e pubblica lì i tuoi contenuti, evitando di spammare e seguendo, ovviamente, le regole indicate dagli amministratori. Vedrai che, se avrai condiviso dei post utili e accattivanti, gli utenti vorranno conoscerti e inizieranno a spulciare tra ciò che pubblichi, fino a seguirti.

Se ne vuoi sapere di più, consulta la mia guida dettagliata sull’argomento: vedrai che, con impegno e dedizione, e, soprattutto, con intelligenza, i tuoi follower prenderanno il volo.

Come aumentare i follower su Twitter

Tanti loghi Twitter

Cosa? Sei curioso di scoprire come aumentare i follower su Twitter? Anche in questo caso ho da dirti qualcosa in più rispetto ai suggerimenti che ti ho già dato in precedenza.

  • Non dimenticare di sfruttare le tendenze: cerca di dire la tua sugli argomenti caldi, ma solo dopo aver capito di cosa si tratta. Scrivere tanto per, infatti, è sconsigliatissimo, perché il contenuto potrebbe anche imporsi tra quelli di tendenza, ma è chiaro che nessuno inizierebbe a seguirti, no?
  • Cerca di interagire con gli account che segui e di non aspettare che siano gli altri a rispondere per primi: fai anche tu la prima mossa per farti notare subito dai tanti utenti che commenteranno in seguito. Non è detto che il tuo profilo resti sempre in vista, ma per lo meno lo sarà agli inizi. Interazione e tempestività sono senza dubbio due fattori chiave del successo su Twitter.

Come? Ne vuoi sapere di più? Troverai senz’altro utile, allora, questo mio approfondimento sull’argomento. Ricordati, inoltre, che, come ogni social network, Twitter è in costante aggiornamento, quindi cerca di non farti sfuggire nulla sulle ultime funzionalità messe a disposizione; al riguardo, ho scritto la mia guida sul funzionamento del social network sicuramente ti aiuterà.

Come aumentare i follower su Vinted

Aumento dei follower

Se sei qui, vuol dire che non sai come aumentare i follower su Vinted perché magari non lo conosci ancora bene. Il mio consiglio è quello di seguire i suggerimenti che ti ho già dato e di soffermarti su queste altre strategie.

  • Le foto su Vinted sono importantissime, probabilmente molto di più rispetto agli altri social network, perché, in questo caso, servono per aumentare le vendite: assicurati di proporre, dunque, scatti di qualità, che mettano in evidenza i punti di forza del tuo prodotto e, soprattutto, non dimenticarti di pubblicarle con un orientamento verticale, perché è così che sono mostrate sul sito.
  • Per lo stesso motivo, è importante curare il titolo e la descrizione del prodotto, chiaramente nel primo caso con molte meno parole. Individua le caratteristiche principali di ciò che vuoi vendere, ad esempio le funzionalità, i colori, la forma etc. e inseriscile nei campi appositi. Non ha senso, infatti, mantenersi sul generico o sottolineare quanto un prodotto sia bello, utile e nuovo di zecca, se non spieghi com’è fatto; insomma, cerca di capire di cos’ha bisogno il tuo potenziale acquirente.
  • Nei limiti del possibile, prova a scontare i prodotti che offri: gli utenti di Vinted non hanno altro che l’obiettivo di risparmiare; ecco perché una pagina con numerose occasioni d’acquisto non potrà che essere seguita costantemente. Al riguardo, non sottovalutare il passaparola: chi è soddisfatto delle tue proposte tenderà a parlar bene della tua pagina, almeno tra i propri contatti più stretti. Follower chiamano follower, insomma.

Come aumentare i follower su Twitch

Logo Twitch

Come? Vorresti avere dei suggerimenti su come aumentare i follower su Twitch? Bene, non mi resta che aggiungere questi consigli a quelli che già ti ho dato.

  • Assicurati che la trasmissione del tuo canale non abbia problemi: i contenuti devono essere ben visibili e l’audio, altrettanto. Una bassa qualità della trasmissione, infatti, spingerà gli utenti ad abbandonare il canale e ciò è decisamente controproducente, soprattutto se pensi che su Twitch il tempo di permanenza è fondamentale per il successo del canale.
  • Trova un momento della giornata da dedicare interamente al canale e alla trasmissione: se gli utenti non sanno quando trasmetti, è chiaro che tenderanno a non affezionarsi al tuo canale e a cercare altri canali. Insomma, delinea una strategia di pubblicazione che possa rafforzare la tua identità.
  • Sii sempre aggiornato sugli argomenti di tendenza e cerca di proporre contenuti originali: se, ad esempio, sai che c’è il day one di un gioco e quel gioco l’hai acquistato, non esitare a condividere le prime ore di game play con i follower. Per lo stesso motivo, non esitare a condividere strategie, trucchi, soluzioni, tutto ciò che può intrattenere il tuo pubblico e che, al tempo stesso, risulta utile.

Ti consiglio di leggere le mie guide su come funziona Twitch e su come crescere sul social network se vuoi saperne ancor di più e migliorare le tue prestazioni: prenditi tutto il tempo che ti serve per leggerle attentamente.

Come aumentare i follower su LinkedIn

Bel logo LinkedIn

Ah sì? Ti interessa scoprire come aumentare i follower su LinkedIn? Lascia che ti dia altri suggerimenti rispetto a quelli generali, che comunque ti consiglio di non trascurare.

  • Ricorda di partecipare alle conversazioni giuste nel modo più appropriato: ciò significa che dovrai fare interventi che mostrino la tua personalità e la tua preparazione, senza che questo ti faccia risultare arrogante o presuntuoso. Non esagerare, insomma. Su LinkedIn, è come se il tuo curriculum prendesse vita attraverso ciò che pubblichi e dovresti sapere che in un buon curriculum non si ostenta mai.
  • Esplora il tuo mercato di riferimento e cerca di instaurare rapporti proficui con professionisti e aziende non concorrenti: inizia a seguirli, comincia delle discussioni quando serve e taggali nei tuoi post, ovviamente senza esagerare, perché potrebbero scambiarti per uno spammer. Questa interazione con il tuo settore ti permette di non rimanere isolato nel social network e di farti conoscere tramite il sistema delle connessioni e dei collegamenti, alla base del funzionamento di LinkedIn.
  • Cerca di pubblicare contenuti utili: proponi, ad esempio, casi di studio sugli argomenti che tratti e non sottovalutare l’idea di condividere annunci di lavoro, perché, in fondo, gli utenti cercano soprattutto quello.

Chiaramente, alla base di tutto bisogna avere un bel profilo LinkedIn, curato e ricco di informazioni, per attirare potenziali follower e datori di lavoro.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.