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Come acquistare su Internet

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Ormai il tempo libero a tua disposizione scarseggia e, tra le altre cose, a risentirne è anche lo shopping: non hai più tempo di visitare i negozi durante l’orario di apertura e finisci irrimediabilmente per posticipare acquisti dei quali, a onor del vero, avresti bisogno. Per questo motivo, dopo un po’ di tentennamento iniziale, stai valutando l’opzione del commercio online: non essendo molto pratico sull’argomento, però, sei alla costante ricerca di informazioni su come evitare truffe e, soprattutto, in merito ai sistemi di pagamento accettati dai venditori del Web.

Come dici? Ho descritto esattamente la situazione in cui ti trovi? Allora lascia che te lo dica: ti trovi proprio nel posto giusto, al momento giusto! Nelle battute successive di questa mia guida, infatti, ti spiegherò come acquistare su Internet in modo sicuro: per prima cosa, ti spiegherò come verificare l’attendibilità dei siti online e accertarti della serietà dei venditori; in seguito, ti elencherò quelli che sono i sistemi di pagamento più comunemente diffusi e accettati, dandoti qualche consiglio utile in merito all’uso.

Dunque, senza attendere oltre, mettiti bello comodo e leggi con attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: sono sicuro che, al termine della lettura di questa guida, avrai ben appreso quelli che sono i meccanismi alla base del commercio in Rete e sarai perfettamente in grado di mettere in pratica i consigli che hai letto. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e buono shopping!

Indice

Come acquistare su Internet in sicurezza

Come acquistare su Internet in sicurezza

Prima di entrare nel mondo dell’e-commerce, lascia che ti dia qualche consiglio utile per acquistare su Internet in sicurezza, restando il più possibile lontano da truffe e imprevisti che potrebbero trarti in inganno o, peggio ancora, farti perdere denaro.

Tanto per cominciare, devi controllare l’attendibilità dei siti e-commerce dai quali intendi fare shopping, specie se si tratta di portali poco conosciuti. In primo luogo, verifica che il portale da te scelto utilizzi una connessione sicura, controllando che, nella barra degli indirizzi del browser da te in uso, sia presente una connessione di tipo HTTPS: puoi verificarlo facilmente premendo sul simbolo del lucchetto oppure sul nome del sito Web, visibile a sinistra.

Adesso, accertati che il sito sia effettivamente affidabile, analizzandone la Web Reputation (cioè l’opinione che gli altri internauti hanno nei loro confronti): per riuscire in questa impresa, puoi controllare le recensioni presenti online, sui social network, oppure servirti di una piattaforma specifica come TrustPilot, la quale raggruppa recensioni provenienti da tutto il mondo su aziende, banche, assicurazioni, negozi e, ovviamente, siti e-commerce.

Come misura aggiuntiva, individua la pagina Contatti/Informazioni del sito Web dal quale intendi fare i tuoi acquisti e verifica su Google la coerenza di riferimenti quali partita IVA, indirizzo fisico, recapito di contatto, sede legale e così via. Se le informazioni trovate sono per te insufficienti o se, peggio ancora, l’e-commerce non le specifica esplicitamente, con molta probabilità non vuole essere rintracciabile per via di possibili affari “loschi”. In questo caso, meglio lasciar perdere.

Se hai deciso di effettuare acquisti su eBay o altri portali che consentono a venditori singoli di rivendere i loro beni, ti consiglio di verificare l’attendibilità del venditore da te scelto, servendoti del sistema di feedback del portale e leggendo anche i commenti e le recensioni rilasciate dagli altri utenti che hanno acquistato dal venditore.

Altro aspetto al quale prestare molta attenzione è il metodo di pagamento richiesto dal commerciante: in questo caso, il mio consiglio è di prediligere sistemi completamente tracciabili e che consentono di attestare l’avvenuta transazione tra acquirente e venditore, come le carte e i conti online.

Dunque, sii diffidente nei confronti di chi ti chiede di pagare tramite bonifico bancario, ricarica su carta prepagata (ad es. PostePay), invio di denaro tramite PayPal come “amici” (cosa che non permette di avvalersi delle tutele di PayPal contro le truffe) o simili! Nella maggior parte dei casi, il presunto venditore, una volta ricevuto il denaro, sparisce nel nulla senza inviare alcunché, consapevole del fatto che l’acquirente non può ricondurre in alcun modo il pagamento alla spedizione del bene, né usufruire di alcun sistema di protezione al cliente.

Infine, per stare sicuro, accertati di effettuare le tue transazioni da PC, smartphone e tablet che appartengono alla tua persona, non condivisi con altre persone e che, soprattutto, non siano infetti da virus, da programmi di monitoraggio o applicazioni spia. Se qualcosa non ti è chiaro, leggi attentamente la mia guida su come fare acquisti on-line in sicurezza, nella quale ti ho spiegato tutto nel dettaglio.

Come comprare su Internet

Ora che sei in grado di determinare se un sito Web è sicuro o meno e sei al corrente di quelli che sono i sistemi di pagamento da evitare in assoluto, lascia che ti spieghi, nel dettaglio, come comprare su Internet avvalendoti dei metodi di pagamento più noti, diffusi e, soprattutto, sicuri.

Come acquistare su Internet con carta prepagata

Come acquistare su Internet con carta prepagata

Nella maggior parte dei casi, per poter effettuare e concludere un acquisto su Internet con carta, è sufficiente seguire una prassi ben precisa: dopo aver scelto i beni da acquistare e averli aggiunti al carrello, bisogna avviare la procedura di pagamento e, dopo aver creato un account sul sito Internet scelto (se necessario), specificare l’intestatario, il numero, la data di scadenza e il codice CVV2/CVC2 della carta (quest’ultimo si trova sul retro) per concludere la transazione. In alcuni casi, come misura aggiuntiva di sicurezza, potrebbe essere necessario inserire una password monouso ricevuta tramite SMS o altro sistema di autenticazione.

I passaggi che ti ho indicato poco fa sono generalmente validi sia per le carte di credito/debito, sia per le carte prepagate. La differenza, però, sta nella modalità con cui la carta dispone dei fondi: mentre le prime sono generalmente associate a un conto corrente e accedono direttamente al denaro a disposizione, le seconde devono essere necessariamente ricaricate per aggiungere del credito spendibile.

In altre parole, il limite massimo dei soldi spendibili tramite una carta di credito/debito è pari al saldo (oppure al fido) del conto alla quale è abbinata; il credito disponibile per gli acquisti tramite una prepagata, invece, è sempre pari all’importo della ricarica stessa, aggiunto agli eventuali fondi residui dalle ricariche passate.

Usando una carta prepagata, hai dunque la certezza che, anche in caso di furto dei dati o attacco informatico, non sarà possibile accedere in alcun modo al tuo conto corrente (dalla quale essa è del tutto scollegata) né spendere o prelevare denaro in misura superiore a quella disponibile sulla carta.

Come acquistare su Internet con carta prepagata

Dunque, se possiedi una prepagata, puoi tranquillamente usarla per gli acquisti su Internet, a patto che il circuito alla quale essa appartiene (VISA, MasterCard, Maestro, V-Pay e così via) sia supportato dal sito e-commerce di tuo interesse. Se, invece, non ne hai ancora una, puoi procurartela in diversi modi: ad esempio, alcune banche permettono di ottenere gratuitamente — o con costi di gestione molto bassi — delle carte prepagate virtuali da ricaricare tramite Internet Banking, direttamente dal proprio conto corrente.

In alternativa, puoi richiedere una carta prepagata fisica direttamente da uno degli istituti di credito che prevede questa possibilità: Poste Italiane, per esempio, mette a disposizione la PostePay Evolution, la quale consente di effettuare acquisti online, oltre che di ricevere ed emettere bonifici, in quanto dotata di IBAN.

HYPE, invece, è un conto moneta elettronica, a cui è associata una carta che si può richiedere gratuitamente ed è dotata di codice IBAN. Tra le altre cose, il conto HYPE include anche una tecnologia che permette di pagare dallo smartphone (o dal tablet) presso i negozi fisici che lo supportano, senza contanti né carta. È disponibile in 3 versioni: Start, il conto gratuito che permette di ricaricare fino a 2.500€/anno; Next, che costa 2,90€/mese e innalza il limite di ricarica a 50.000€/anno; e Premium, che costa 9,90€/mese, non ha limiti di ricarica e offre una serie di vantaggi aggiuntivi.

Maggiori informazioni su HYPEMaggiori informazioni su HYPE NextMaggiori informazioni su HYPE Premium

Come alternativa a HYPE puoi prendere in considerazione N26: si tratta di una banca con sede in Germania, la quale permette di aprire rapidamente un conto con IBAN italiano e di ottenere una carta MasterCard utilizzabile in tutto il mondo.

Il conto N26 disponibile in ben cinque versioni: Standard, il conto gratuito personale all digital con la possibilità di ottenere una carta MasterCard fisica per 10€, 3 prelievi ATM gratis al mese e 2 spazi per il risparmio su N26 Spaces (nei primi 60 giorni); Smart, che costa 4,90€/mese, include una carta MasterCard in più colori e azzera i costi per i prelievi, anche in valuta estera; You, che costa 9,99€/mese e include anche un pacchetto assicurativo Allianz e l’accesso ad alcune promozioni esclusive; Metal, che costa 16,90€/mese e unisce ai vantaggi di You una carta Metal MasterCard, un’assicurazione contro il furto del cellulare, un’assicurazione viaggi, un’assicurazione COVID e la protezione acquisti; e le varianti Business, dedicate principalmente ad aziende e professionisti. Maggiori info qui.

Maggiori informazioni sul conto N26Maggiori informazioni su N26 SmartMaggiori informazioni su N26 YouMaggiori informazioni su N26 MetalMaggiori informazioni su N26 Business

Anche Revolut è un conto online smart che consente di richiedere rapidamente una carta da usare per gli acquisti su Internet. In particolare, è possibile richiedere carte prepagate virtuali appartenenti al circuito MasterCard. La versione di base del conto Revolut non ha costi di gestione e mette a disposizione un conto gratuito e una carta prepagata virtuale (il limite di spesa è fissato a un massimo di 6.000 €/mese). Maggiori info qui.

Maggiori informazioni su Revolut

In alternativa, se il sito e-commerce di tuo interesse lo prevede, puoi affidarti anche a sistemi di pagamento come Google Pay e Apple Pay: sostanzialmente, dopo aver scelto gli articoli da acquistare e aver avviato la procedura di pagamento, devi premere l’apposito pulsante ed effettuare l’accesso, rispettivamente, al tuo account Google oppure all’ID Apple; l’importo da corrispondere al venditore, una volta concesse le autorizzazioni necessarie, verrà scalato direttamente dalle carte associate ai rispettivi servizi. Per approfondimenti, da’ uno sguardo alle mie guide dedicate, per l’appunto, a Google Pay ed Apple Pay.

Come acquistare su Internet senza carta di credito

Come acquistare su Internet senza carta di credito

Se l’idea di rilasciare i dati della tua carta di credito proprio non ti va giù e non puoi (o non vuoi) richiedere una prepagata, puoi acquistare su Internet senza carta di credito mediante uno dei sistemi di pagamento online sicuri disponibili in rete. Chiaramente, affinché il tutto vada a buon fine, è indispensabile che il sito Web dal quale ti appresti ad acquistare supporti il metodo di pagamento scelto.

La prima opzione che ti suggerisco di valutare è l’apertura di un conto gratuito PayPal, al quale non è obbligatorio abbinare alcuna carta di credito e supportato da numerosi portali online (come eBay, per esempio): il portafogli personale, infatti, può essere ricaricato effettuando un bonifico bancario su un IBAN specifico (è però indispensabile che il conto di provenienza abbia lo stesso intestatario del conto PayPal), oppure chiedendo a un amico — a sua volta possessore di un conto PayPal — di versare denaro online per tuo conto. Per approfondimenti, leggi pure le mie guide su come aprire un conto PayPal e come ricaricare PayPal.

Tanti siti e-commerce, inoltre, supportano i pagamenti tramite Paysafecard: questo sistema di pagamento è basato sull’inserimento di un codice PIN, che è possibile ottenere acquistando del credito Paysafecard in un punto vendita abilitato; una volta ottenuto il codice, è sufficiente usare il pulsante dedicato al pagamento tramite Paysafecard e immettere il PIN ottenuto in precedenza.

Ancora, puoi scegliere di effettuare ricariche e acquisti su numerosi portali online servendoti di apposite carte regalo: queste “card”, che possono essere acquistate su Internet o tramite specifici punti vendita, consentono di comprare beni di vario tipo (o sottoscrivere/rinnovare abbonamenti) semplicemente inserendo il codice stampato sulle stesse.

Tra le più celebri e usate “gift card” meritano menzione i buoni regalo Amazon, le carte regalo PlayStation, lecarte regalo Netflix, le carte regalo Play Store e iTunes/App Store: per saperne di più in merito alle soluzioni che ti ho menzionato finora, ti consiglio di prendere visione della mia guida su come comprare su Internet senza carta di credito, nella quale ho approfondito l’argomento con dovizia di particolari.

Come acquistare su Internet con BancoPosta

Come acquistare su Internet con BancoPosta

Sei titolare di un conto BancoPosta Start, Giovani, Medium, Plus, di un vecchio conto BancoPostaClick o di qualsiasi altra tipologia di conto corrente postale con annessa carta? Se è questa la situazione in cui ti trovi, puoi usare quest’ultima al pari di qualsiasi altra carta di credito/debito, semplicemente specificando l’intestatario della carta, numero, la data di scadenza e il codice CVV2/CVC2 della stessa, all’atto del pagamento.

Se, per qualche motivo, la transazione ti viene rifiutata, potresti aver disabilitato i pagamenti online tramite la carta; per attivarli nuovamente, recati nella sezione Conto dell’app BancoPosta, fai tap sul simbolo dell’ingranaggio situato nei pressi del numero di conto, individua la sezione Acquisti online (si trova in basso) e sposta su ON la levetta corrispondente; se necessario, fai tap sulla voce Seleziona categorie e attiva/disattiva le categorie autorizzate al prelievo dei fondi.

Alcuni siti Web, come Amazon, consentono inoltre di pagare i propri acquisti anche tramite addebito su conto bancario o postale e, di conseguenza, con il conto BancoPosta: in questo caso, è sufficiente specificare l’IBAN del proprio conto corrente tra le opzioni di pagamento, per vedersi addebitate le spese direttamente lì.

Per esempio, su Amazon, puoi avviare l’aggiunta di un nuovo conto corrente effettuando l’accesso al sito Internet e recandoti nelle sezioni Account e liste > Opzioni di pagamento > Aggiungi un conto corrente, oppure aprendo l’app e premendo prima sul pulsante ☰ e poi sulle voci Il mio account > Gestisci opzioni di pagamento > Aggiungi un metodo di pagamento > Inserisci un nuovo conto bancario. Maggiori info qui.

Come comprare su Internet e pagare alla consegna

Come comprare su Internet e pagare alla consegna

Come dici? Il pagamento elettronico proprio non fa al tuo caso e vorresti capire come comprare su Internet e pagare alla consegna? In questo caso, ti dico fin da subito che la tua ricerca non è stata affatto vana: a dispetto di quanto si potrebbe pensare, infatti, esistono numerosi portali Web che consentono di pagare in contrassegno, ossia direttamente al corriere, in contanti, alla ricezione della merce. Tuttavia, questa modalità di pagamento potrebbe essere essere soggetta a precise condizioni e limiti.

In primo luogo, sono quasi sempre previsti dei costi aggiuntivi, a titolo di diritto di contrassegno; inoltre, il pagamento alla consegna potrebbe non essere disponibile per spese di importo superiore a un limite ben preciso; alcuni store online, a propria tutela, potrebbero negare il diritto di recesso se si paga in contrassegno, trattenere le commissioni o accreditare completamente all’utente le spese di spedizione in caso di reso, eliminare completamente la possibilità di reso o, a seguito di rifiuti ingiustificati, impedire all’utente eventuali spese future.

Ad ogni modo, al momento in cui ti scrivo questa guida, siti come MediaWorld, eBay, Zalando, Pittarosso e molti altri consentono, entro certi limiti, di pagare direttamente al corriere, alla ricezione della merce: una volta scelti i beni da acquistare e avviata la procedura per il pagamento, scegli di ricevere la merce in contrassegno e attieniti alla procedura proposta, per ultimare l’acquisto. Se ti interessa approfondire l’argomento, ti consiglio di prendere visione della mia guida dedicata ai siti per pagare alla consegna.

Altri metodi per acquistare su Internet

Altri metodi per acquistare su Internet

Quelli che ti ho elencato finora sono certamente i sistemi di pagamento su Internet più diffusi e conosciuti, ma non sono sicuramente gli unici.

Per esempio, se l’e-commerce da te scelto lo prevede, puoi valutare l’impiego di Satispay: se non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di una specie di portafogli virtuale ricaricabile, disponibile sotto forma di app per Android e iOS, il quale consente di impostare un limite massimo mensile di fondi prelevabili dal proprio conto corrente, da impiegare per gli acquisti online o presso i negozi fisici, spesso usufruendo di cashback esclusivi (oltre che del Cashback di Stato). Per saperne di più su Satispay, ti consiglio di dare un’occhiata al tutorial d’approfondimento che vi ho dedicato.

Ancora, alcuni siti Web offrono supporto ai pagamenti tramite Amazon Pay: se non ne avessi mai sentito parlare, questo sistema consente di effettuare acquisti online utilizzando il sistema di pagamento associato al proprio conto Amazon, senza doverne inserire esplicitamente i dati: all’atto dell’acquisto, infatti, è sufficiente accedere al proprio account Amazon per completare la transazione, senza la necessità di immettere esplicitamente i dati della propria carta di credito. Maggiori info qui.

Inoltre, ti farà piacere sapere che numerosi shop fisici (specie quelli di abbigliamento) consentono di acquistare dei buoni regalo o delle gift card, da poter riscattare anche per gli acquisti online.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.