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Come lavorare online

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Hai da poco terminato il tuo percorso di studi e ora la tua massima aspirazione è, com’è giusto che sia, trovare un lavoro che possa permetterti di mettere in pratica la “teoria” che hai appreso sui banchi di scuola o dell’università. Il tuo sogno, però, non è quello di trovare il “classico” lavoro da impiegato in ufficio, bensì poter intraprendere un’attività lavorativa che possa essere svolta da casa, utilizzando un PC e un collegamento a Internet.

Se questo è il tuo sogno, sappi che puoi riuscire a realizzarlo e, in questa guida su come lavorare online, te lo dimostrerò. Il Web, infatti, offre tantissime opportunità per lavorare da casa e nelle prossime righe ti parlerò proprio di alcune di esse, come la possibilità di lavorare tramite un blog o un sito Web, un e-commerce, offrendosi come professionista freelance, lavorando come programmatore o addirittura come dipendente in remoto.

Allora, sei pronto per iniziare? Sì? Fantastico! Prima di iniziare, però, vorrei metterti in guardia verso pseudo offerte di “lavoro” che promettono guadagni facili e veloci. Ricordati che lavorare online è pur sempre un lavoro: per portare a casa uno stipendio, quindi, dovrai impegnarti e dedicare del tempo alla tua professione, com’è giusto che sia! Detto ciò, direi che possiamo iniziare davvero! Valuta le varie opportunità lavorative che è possibile svolgere online fra quelle elencate di seguito, prova a cimentarti in quella che ti sembra più adatta a te e alle tue competenze e vedrai che con un pizzo di fortuna riuscirai a realizzare il tuo sogno. Ti auguro buona lettura e ti faccio un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

Lavorare online con un blog o un sito Web

Una delle prime “strade” che puoi prendere in considerazione di percorrere per lavorare online è quella di aprire un blog o un sito Web. Per poter trasformare uno spazio Web in un’opportunità di guadagno, quindi in un lavoro a tutti gli effetti, è necessario avere l’idea imprenditoriale giusta, selezionare un mercato dove non siano già presenti realtà affermate e, cosa di fondamentale importante, essere disposti a dedicare tanto tempo alla cura dei contenuti che verranno pubblicati online.

Naturalmente aprendo uno spazio Web i guadagni non verranno generati in automatico semplicemente seguendo gli accorgimenti di cui ti ho parlato poc’anzi: per monetizzare un blog o un sito Web, infatti, bisogna avere molta pazienza e costanza dato che i primi frutti del proprio lavoro di solito si raccolgono dopo il primo anno di lavoro.

Ma come fa esattamente un blog o un sito Web a generare dei guadagni? Questa è una domanda che mi viene rivolta molto spesso, dal momento che anch’io lavoro tramite il blog che porta il mio cognome (aranzulla.it appunto!). Se vogliamo farla semplice, una componente rilevante dei guadagni di uno spazio Web deriva dalla ricavi pubblicitari provenienti dall’aggiunta di banner dopo essersi iscritti a servizi come Google Adsense. Come puoi ben immaginare, però, per guadagnare con la pubblicità è necessario generare un traffico elevato visto che i ricavi verranno commisurati dal numero di visitatori unici che si recheranno sul tuo blog/sito Web.

Un’altra fonte di guadagno è costituita dall’adesione ai programmi di affiliazione, come quello di Amazon (di cui ti ho parlato in modo approfondito in un altro tutorial). In questo caso, i guadagni sono costituiti dalle vendite generate tramite l’inserimento di link sponsorizzati all’interno dei contenuti pubblicati sul proprio spazio Web. Se sul tuo blog parli di ricette, ad esempio, potresti linkare una planetaria o un forno elettrico acquistabile su Amazon e, se i lettori lo acquisteranno tramite il tuo link, riceverai un compenso da parte del sito di e-commerce (purché il prodotto venga acquistato entro 24 ore senza passare da altri siti Web).

Una terza componente di guadagno potrebbe derivare dai cosiddetti progetti speciali — consulenze, interviste, inviti a eventi del settore di cui fanno parte le tematiche trattate sul tuo spazio Web, campagne pubblicitarie e, più in generale, le attività “trasversali” a quelle del tuo sito — che solitamente vengono proposti a chi ha raggiunto un notevole grado di notorietà sul Web e si è affermato come esperto nel suo settore.

Ti piacerebbe avere maggiori informazioni su come guadagnare con un sito Web? In tal caso ti consiglio di leggere non solo il tutorial che ti ho appena linkato, ma di prendere in considerazione anche la possibilità di comprare “Il Metodo Aranzulla (edito da Mondadori Electa): un libro scritto di mio pugno nel quale racconto la mia storia di imprenditore digitale e svelo anche alcuni “trucchi del mestiere” che possono aiutare chi, come te, vuole tentare di creare un business online.

Lavorare online con un e-commerce


Aprire un e-commerce è un’altra opportunità che puoi prendere in considerazione se vuoi lavorare online. Ci sono molti servizi tramite i quali è possibile creare un negozio online: puoi affidarti, ad esempio, a Blomming, OneMinuteSite o servizi analoghi per la realizzazione di un negozio online; compare uno spazio Web e personalizzarlo tramite l’utilizzo di un CMS come WordPress, Prestashop o Joomla o, ancora, sfruttare la popolarità di piattaforme già affermate, come Amazon eBay per aprire tramite essi la tua “vetrina” personale.

Se l’argomento ti interessa e desideri approfondirlo ulteriormente, ti suggerisco di leggere la guida in cui spiego nel dettaglio come aprire un e-commerce tramite le soluzioni che ti ho citato poc’anzi.

Lavorare online come professionista freelance

Hai competenze nello scrivere testi ottimizzati per il Web su tematiche specifiche? Conosci bene le lingue straniere e sei quindi in grado di fare il traduttore? Sei un grafico in cerca di nuovi progetti in cui cimentarti? In tutti questi casi, puoi pensare di lavorare online come professionista freelance. Per cercare offerte di lavoro adatte a te e/o per proporti direttamente alle aziende, puoi utilizzare siti specifici per cercare lavoro (es. MonsterIndeed, Freelancer.com, etc.) o siti di annunci (es. Kijiji, Subito.it, etc.).

Nel valutare una proposta di lavoro come freelance, però, ti consiglio di verificare sempre di disporre delle competenze specifiche indicate nell’annuncio. Se, ad esempio, valuti la proposta di un lavoro come ghostwriter specializzato nella scrittura di testi informatici, invia la tua candidatura soltanto se sei padrone dell’argomento.

Ti consiglio anche di prestare molta attenzione alla tua Web reputation non postando sui social network foto che potrebbero metterti in cattiva luce e scoraggiare i tuoi potenziali clienti dal contattarti e curando il tuo profilo LinkedIn, visto che i clienti potrebbero contattarti su questa piattaforma per proporti progetti e collaborazioni varie.

Lavorare online come programmatore

Approfondimenti su come creare un programma

Hai competenze nello sviluppare programmi e applicazioni? In tal caso puoi lavorare online come programmatore. In Europa (e in Italia soprattutto), c’è una grande richiesta di questi professionisti (visto che la domanda supera di gran lungo l’offerta), il che rende questo lavoro ancora più interessante: se hai competenze specifiche nell’utilizzare vari linguaggi di programmazione (es. C, Java, etc.) e se hai un portfolio già ricco di progetti che hai portato a termine, è probabile che tu riesca a contrastare facilmente la concorrenza e a puntare a compensi piuttosto elevati.

Se, invece, non hai alcuna competenza di programmazione ma vorresti comunque cercare di lavorare in questo settore, puoi consultare le guide in cui spiego come programmarecome creare un’app per avere un’infarinatura su come diventare un programmatore.

Lavorare online come YouTuber

Ti piace realizzare video e non hai alcun impaccio nello stare davanti a un obiettivo? In tal caso, puoi provare a lavorare online come YouTuber. Per farlo devi innanzitutto aprire un canale YouTube (se non l’hai già fatto, leggi la guida in cui spiego come procedere) e provare a guadagnare tramite il Programma Partner di YouTube a cui possono aderire i canali con almeno 1.000 iscritti e 4.000 ore di visualizzazioni totali nell’ultimo anno o, ancora, tramite i network di affiliazione.

Dal momento che su YouTube i guadagni derivano principalmente dalla pubblicità (come nel caso dei blog e sito Web) è necessario generare un elevato numero di views per ottenere guadagni significativi, il che richiede tanto tempo e impegno. Se sei seriamente intenzionato a intraprendere la carriera di YouTuber, troverai senz’altro utili gli approfondimenti in cui spiego più nel dettaglio come diventare uno YouTubercome fare tanti iscritti su YouTube e come guadagnare su YouTube.

Lavorare online come dipendente in remoto

Lavori già per un’azienda, ma non hai alcuna intenzione di licenziarti per poter lavorare da casa? E chi ha detto che devi farlo?! Se vuoi, puoi provare a chiedere al tuo datore di lavoro di concederti la possibilità di lavorare da remoto (almeno alcuni giorni alla settimana e sempre che questa possibilità sia compatibile con la tua professione).

Per cercare di “convincerlo” potresti magari spiegargli alcuni vantaggi che l’azienda stessa potrebbe avere dandoti la possibilità di lavorare in telelavoro: è stato provato, infatti, che i dipendenti ai quali viene offerta la possibilità di lavorare da casa sono di solito più produttivi di quelli che lavorano in ufficio in quanto evitano lo stress derivante dagli spostamenti, possono godersi l’ambiente accogliente della propria durante l’orario lavorativo e gestire in modo flessibile i propri impegni. Naturalmente spetterà poi al tuo capo decidere se concederti la possibilità di lavorare da casa o meno ma, come si suol dire in questi casi, tentar non nuoce!

Se sei un libero professionista, invece, tutto è molto più semplice dato che sei il “capo” di te stesso: a seconda delle tue esigenze, puoi infatti decidere di lavorare da casa in alcuni giorni della settimana o in modo stabile (risparmiando, così, l’affitto del tuo ufficio).